Pesca in Calabria a Settembre: cosa pescare e dove

Valutazione mese

Temperatura acqua

25-27°C

Specie attive

17

Tecnica top

Jigging

Settembre in Calabria è un mese in cui il mese migliore per molte regioni: i pesci mangiano voracemente prima dell'inverno, le ricciole sono al picco. Le acque lungo la costa tirrenica rocciosa e scoscesa raggiungono temperature di 25-27°C, influenzando profondamente il comportamento delle specie presenti. Le specie più attive — Dentice, Orata, Ricciola e Sarago — si distribuiscono tra le zone costiere vicino a Tropea e le strutture sommerse della regione. Tutto il giorno è produttivo, con punte eccezionali all'alba e dopo le prime mareggiate, quando fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. È il mese d'oro della pesca in mare, abbondanza di prede e condizioni ideali: con le condizioni giuste e acque influenzate dalle correnti dello Stretto di Messina, ricche di nutrienti e ossigeno, ogni sessione può riservare sorprese.

Condizioni a Settembre in Calabria

Clima caratterizzato da ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali, con temperature tra 19-26°C e giornate in accorciamento. Il vento dominante è il Grecale, ma non è raro lo Scirocco. Il mare risulta variabile, con le prime mareggiate della stagione: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.

A settembre in Calabria il clima è caratterizzato da ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali. Il Grecale e il Libeccio si alternano influenzando lo stato del mare che risulta variabile, con le prime mareggiate della stagione. Temperature tra 19-26°C. Queste condizioni favoriscono la pesca nelle zone riparate e nelle pause tra le perturbazioni, quando il pesce si attiva per alimentarsi.

Consigli dell'esperto

A settembre in Calabria il Grecale è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Pizzo Calabro diventano produttive. Tutto il giorno è produttivo, con punte eccezionali all'alba e dopo le prime mareggiate. Per Dentice, cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri. Non trascurare la costa tirrenica rocciosa e scoscesa: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.

Specie attive in Calabria a Settembre

A settembre dentice fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. La si insidia su cadute di roccia a 10-35 metri, preferendo fondale roccioso con cadute di quota. Nella zona di Scilla le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino, momento dell'alba. La traina con rapala o il vivo sono le tecniche più produttive.

Orata frequenta fondali sabbiosi a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In autunno, fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Vicino a Tropea, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Il verme americano è l'esca regina per l'orata.

In questo periodo ricciola al picco dell'attività, esemplari di taglia sotto costa. Si trova prevalentemente su secche e reef nei pressi di Roccella Ionica, a una profondità di 5-40 metri su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. Più attiva mattino presto, momenti di corrente. Consiglio pratico: seguire i gabbiani in caccia per localizzare le mangianze.

Sarago frequenta posidonia densa a profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. In autunno, alimentazione intensa, si avvicina a riva seguendo i crostacei. Vicino a Pizzo Calabro, prime ore del mattino e tardo pomeriggio sono i momenti più produttivi. Cercare le zone dove la scogliera incontra la sabbia.

In questo periodo palamita al picco, branchi enormi sotto costa. Si trova prevalentemente su acque aperte nei pressi di Soverato, a una profondità di 5-30 metri, in superficie quando caccia su fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. Più attiva mattino presto, durante le mangianze. Consiglio pratico: artificiali metallici da 20-40g lanciati nelle mangianze sono devastanti.

Mormora frequenta fondali sabbiosi vicino alle scogliere a profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. In autunno, torna nella risacca con le prime mareggiate, brancheggia in gruppo. Vicino a Roccella Ionica, alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso sono i momenti più produttivi. Il verme coreano a filo d'acqua è l'innesco classico.

Cernia frequenta grotte e anfratti a profondità di 10-40 metri su fondale roccioso con tane e cavità naturali. In autunno, in fase di accumulo pre-invernale. Vicino a Soverato, alba, periodo di caccia attiva sono i momenti più produttivi. Rispettare le misure minime e le zone di divieto — è specie protetta in molte aree.

In questo periodo tonnetto alletterato al picco, branchi enormi vicino alla costa. Si trova prevalentemente su vicino a secche profonde nei pressi di Capo Rizzuto, a una profondità di 5-50 metri su fondale pelagico puro, segue le correnti e le prede. Più attiva mattino presto durante le mangianze in superficie. Consiglio pratico: lo spinning pesante con jig da 40-60g è la tecnica principale.

Cefalo frequenta canali portuali a profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. In autunno, ancora attivo, si concentra nelle foci prima dell'inverno. Vicino a Soverato, mattino presto, attivo tutto il giorno sono i momenti più produttivi. La pasturazione è fondamentale per tenerli in zona.

A settembre serra al picco della voracità, attacca tutto ciò che si muove. La si insidia su porti a 1-10 metri, preferendo fondale qualsiasi, predatore aggressivo che si avvicina a riva. Nella zona di Tropea le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, molto attivo in condizioni di luce bassa. Terminale in acciaio obbligatorio per i suoi denti taglienti.

A settembre seppia ancora presente in zone costiere, ultimi esemplari di taglia. La si insidia su zone vicino alle foci a 2-12 metri, preferendo fondale sabbia e posidonia. Nella zona di Bagnara Calabra le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Cercare le zone dove la sabbia incontra la posidonia.

Barracuda mediterraneo frequenta zone portuali a profondità di 2-15 metri su fondale zone con strutture e acqua cristallina. In autunno, ancora presente, predatore opportunista. Vicino a Capo Rizzuto, mattino con luce radente, predatore visivo sono i momenti più produttivi. Spinning con minnow lunghi e stretti imita le sue prede naturali.

A settembre aguglia ancora presente ma in fase calante. La si insidia su superficie costiera a 0-3 metri, strettamente in superficie, preferendo fondale pelagico di superficie, spesso visibile a vista. Nella zona di Pizzo Calabro le possibilità sono ottime. Orari migliori: dal mattino al pomeriggio nelle giornate di sole. È visibile a occhio nudo: cercare le bolle in superficie.

Sugarello frequenta acque aperte a profondità di 3-20 metri, spesso a mezzacqua su fondale qualsiasi, pesce pelagico di branco. In autunno, ancora presente, fase di alimentazione intensa. Vicino a Capo Rizzuto, mattino e sera, momenti di corrente sono i momenti più produttivi. Quando si trova il branco, ogni lancio è una cattura.

A settembre leccia ancora presente, fase vorace prima della migrazione. La si insidia su zone costiere con corrente a 3-25 metri, preferendo fondale zone con corrente e strutture rocciose. Nella zona di Soverato le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e crepuscolo, durante i cambi di marea. Gli artificiali da 15-25cm funzionano per i grossi esemplari.

A settembre occhiata ancora attiva, si avvicina alle scogliere. La si insidia su zone con corrente moderata a 1-12 metri, preferendo fondale roccioso con alghe. Nella zona di Capo Rizzuto le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e tardo pomeriggio. La bolognese leggera con pane e formaggio è l'approccio classico.

A settembre ombrina torna sotto costa, attiva di notte nella risacca. La si insidia su fondali sabbiosi vicino a scogliere a 2-10 metri, preferendo fondale sabbia vicino a scogli sommersi. Nella zona di Capo Rizzuto le possibilità sono ottime. Orari migliori: notte e alba, specialmente dopo le mareggiate. Le notti di luna nuova sono le più produttive.

Spot consigliati a Settembre in Calabria

Scilla

Il borgo di Scilla e Cariddi sullo Stretto. Correnti forti portano pesce di taglia. Spot per esperti. Il fondale è composto da roccioso profondo con profondità che arrivano a 10-50m, creando un ambiente perfetto per Ricciola, Dentice, Palamita e Tonno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il jigging.

Scogliera4.8

Villa San Giovanni

Villa San Giovanni nel cuore dello Stretto di Messina è rinomata per le correnti violente che attirano tonni, ricciole e dentici di taglia eccezionale tra Calabria e Sicilia. Con un fondale di roccioso con sabbia e profondità fino a 10-50m, questo spot attira Tonno, Ricciola, Dentice e Palamita durante gran parte dell'anno. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. La facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti — ecco perché Villa San Giovanni è un riferimento per i pescatori della zona. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.

Molo4.8

Tropea

La perla del Tirreno calabrese. Fondali incredibili con ricciole, dentici e palamite vicino costa. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso e sabbioso, raggiunge profondità di 5-30m. Ciò che rende Tropea unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Ricciola, Dentice, Palamita e Serra — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.

Scogliera e spiagge4.7

Capo Vaticano

Promontorio con fondali profondi vicino costa. Spot eccellente per shore jigging e spinning con ricciole e dentici. Con un fondale di roccioso profondo e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Ricciola, Dentice, Palamita e Spigola durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Vaticano è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.

Scogliera4.7

Tecniche del mese in Calabria

Domande frequenti

Cosa si pesca in Calabria a Settembre?

A settembre in Calabria si pescano principalmente: Dentice, Orata, Ricciola, Sarago, Palamita. A settembre dentice fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. La si insidia su cadute di roccia a 10-35 metri, preferendo fondale roccioso con cadute di quota. Nella zona di Scilla le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino, momento dell'alba. La traina con rapala o il vivo sono le tecniche più produttive..

Quali sono i migliori spot per pescare in Calabria a Settembre?

I migliori spot per pescare in Calabria a settembre sono: Scilla, Villa San Giovanni, Tropea. Clima caratterizzato da ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali, con temperature tra 19-26°C e giornate in accorciamento. Il vento dominante è il Grecale, ma non è raro lo Scirocco. Il mare risulta variabile, con le prime mareggiate della stagione: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.

Quali tecniche usare in Calabria a Settembre?

Le tecniche più efficaci in Calabria a settembre sono: Jigging, Spinning, Traina, Surfcasting, Bolognese. Il jigging è particolarmente indicato in questo periodo.

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