Valutazione mese
Temperatura acqua
18-20°C
Specie attive
12
Tecnica top
Surfcasting
A novembre le acque della Calabria registrano 18-20°C: un dato fondamentale perché le spigole sono voracissime, i calamari si avvicinano, le mormore mangiano nella risacca. Lungo lo Stretto di Messina e nei pressi di Roccella Ionica, Spigola, Orata, Dentice e Sarago sono le specie da insidiare. Il Grecale è il vento dominante e influenza le condizioni di pesca significativamente. Torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. Le finestre di bel tempo tra una perturbazione e l'altra sono da non perdere, e chi frequenta doppia costa — tirrenica e ionica — con lo Stretto di Messina che genera correnti uniche lo sa bene: è mese sottovalutato che regala catture memorabili a chi non teme il freddo.
Il Grecale è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Libeccio. Il mare è spesso agitato con mareggiate importanti. La temperatura percepita si aggira sui 9-15°C con giornate corte. Condizioni generali: freddo umido con frequenti perturbazioni. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
Il quadro meteo di novembre in Calabria prevede freddo umido con frequenti perturbazioni con vento dominante da Grecale, intervallato dal Scirocco. Mare spesso agitato con mareggiate importanti, temperature nell'ordine dei 9-15°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
L'esperienza insegna che a novembre in Calabria bisogna concentrarsi sulle zone dove le spigole sono voracissime, i calamari si avvicinano, le mormore mangiano nella risacca. Vicino a Bagnara Calabra le finestre di bel tempo tra una perturbazione e l'altra sono da non perdere, mentre lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola le condizioni favoriscono Spigola. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse. Un errore comune è sottovalutare il Grecale: può rovinare una sessione ma anche concentrare il pesce nelle zone sottovento. La chiave è pianificare in anticipo e avere sempre un punto di riserva.
In questo periodo spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. Si trova prevalentemente su zone di risacca nei pressi di Roccella Ionica, a una profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Più attiva alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Consiglio pratico: la schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla.
Orata frequenta canali di laguna a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In autunno, fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Vicino a Roccella Ionica, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia.
In questo periodo dentice fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. Si trova prevalentemente su cadute di roccia nei pressi di Scilla, a una profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. Più attiva prime ore del mattino, momento dell'alba. Consiglio pratico: l'alba è il momento in cui sale a cacciare.
Sarago frequenta scogliere sommerse a profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. In autunno, alimentazione intensa, si avvicina a riva seguendo i crostacei. Vicino a Capo Rizzuto, prime ore del mattino e tardo pomeriggio sono i momenti più produttivi. Light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace.
A novembre mormora torna nella risacca con le prime mareggiate, brancheggia in gruppo. La si insidia su fondali sabbiosi vicino alle scogliere a 1-5 metri nella zona di frangente, preferendo fondale sabbia fine nella zona del frangente. Nella zona di Bagnara Calabra le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Il verme coreano a filo d'acqua è l'innesco classico.
In questo periodo calamaro inizia ad avvicinarsi, primi esemplari dalla barca. Si trova prevalentemente su zone illuminate dei porti nei pressi di Soverato, a una profondità di 5-25 metri su fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Più attiva dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. Consiglio pratico: le totanare luminose funzionano meglio nelle notti senza luna.
In questo periodo cefalo ancora attivo, si concentra nelle foci prima dell'inverno. Si trova prevalentemente su zone di acqua salmastra nei pressi di Tropea, a una profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Più attiva mattino presto, attivo tutto il giorno. Consiglio pratico: la bolognese leggera con pane in superficie è classica.
Palamita frequenta acque aperte a profondità di 5-30 metri, in superficie quando caccia su fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. In autunno, al picco, branchi enormi sotto costa. Vicino a Soverato, mattino presto, durante le mangianze sono i momenti più produttivi. Artificiali metallici da 20-40g lanciati nelle mangianze sono devastanti.
A novembre seppia ancora presente in zone costiere, ultimi esemplari di taglia. La si insidia su zone vicino alle foci a 2-12 metri, preferendo fondale sabbia e posidonia. Nella zona di Capo Rizzuto le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Gli artificiali imitazioni di gamberetto sono i più efficaci.
A novembre barracuda mediterraneo ancora presente, predatore opportunista. La si insidia su reef e secche a 2-15 metri, preferendo fondale zone con strutture e acqua cristallina. Nella zona di Pizzo Calabro le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino con luce radente, predatore visivo. Cercare le zone con acqua limpida e fondale visibile.
Sogliola frequenta fondali sabbiosi a profondità di 1-5 metri, spesso nella risacca su fondale sabbia fine, preferibilmente smossa dalle onde. In autunno, inizia a riavvicinarsi con il calo delle temperature. Vicino a Pizzo Calabro, notte, specialmente nelle prime ore dopo il tramonto sono i momenti più produttivi. Cercare le zone dove le onde creano buche nella sabbia.
A novembre occhiata ancora attiva, si avvicina alle scogliere. La si insidia su scogliere superficiali a 1-12 metri, preferendo fondale roccioso con alghe. Nella zona di Capo Rizzuto le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e tardo pomeriggio. La bolognese leggera con pane e formaggio è l'approccio classico.
Il borgo di Scilla e Cariddi sullo Stretto. Correnti forti portano pesce di taglia. Spot per esperti. Il fondale è composto da roccioso profondo con profondità che arrivano a 10-50m, creando un ambiente perfetto per Ricciola, Dentice, Palamita e Tonno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il jigging.
Villa San Giovanni nel cuore dello Stretto di Messina è rinomata per le correnti violente che attirano tonni, ricciole e dentici di taglia eccezionale tra Calabria e Sicilia. Con un fondale di roccioso con sabbia e profondità fino a 10-50m, questo spot attira Tonno, Ricciola, Dentice e Palamita durante gran parte dell'anno. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. La facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti — ecco perché Villa San Giovanni è un riferimento per i pescatori della zona. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
La perla del Tirreno calabrese. Fondali incredibili con ricciole, dentici e palamite vicino costa. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso e sabbioso, raggiunge profondità di 5-30m. Ciò che rende Tropea unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Ricciola, Dentice, Palamita e Serra — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.
Promontorio con fondali profondi vicino costa. Spot eccellente per shore jigging e spinning con ricciole e dentici. Con un fondale di roccioso profondo e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Ricciola, Dentice, Palamita e Spigola durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Vaticano è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
A novembre in Calabria si pescano principalmente: Spigola, Orata, Dentice, Sarago, Mormora. In questo periodo spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. Si trova prevalentemente su zone di risacca nei pressi di Roccella Ionica, a una profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Più attiva alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Consiglio pratico: la schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla..
I migliori spot per pescare in Calabria a novembre sono: Scilla, Villa San Giovanni, Tropea. Il Grecale è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Libeccio. Il mare è spesso agitato con mareggiate importanti. La temperatura percepita si aggira sui 9-15°C con giornate corte. Condizioni generali: freddo umido con frequenti perturbazioni. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
Le tecniche più efficaci in Calabria a novembre sono: Surfcasting, Spinning, Bolognese, Light Rock Fishing, Jigging. Il surfcasting è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Novembre
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a novembre