Valutazione mese
Temperatura acqua
18-21°C
Specie attive
12
Tecnica top
Jigging
A maggio le acque della Calabria registrano 18-21°C: un dato fondamentale perché esplosione di attività: orate sotto costa, primi pelagici, saraghi in frega, lecce e barracuda attivi. Lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola e nei pressi di Diamante, Dentice, Orata, Sarago e Palamita sono le specie da insidiare. Il Grecale è il vento dominante e influenza le condizioni di pesca significativamente. Inizia a salire sulle secche, primi esemplari dalla barca. Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono le finestre migliori, e chi frequenta doppia costa — tirrenica e ionica — con lo Stretto di Messina che genera correnti uniche lo sa bene: è uno dei mesi più completi dell'anno, con moltissime specie in attività.
Temperature nell'ordine dei 16-22°C con caldo gradevole con rare perturbazioni. Il Grecale e il Maestrale si alternano rendendo il mare prevalentemente calmo. Le giornate molto lunghe richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
In Calabria a maggio le condizioni meteo-marine vedono caldo gradevole con rare perturbazioni. Il Grecale è il protagonista con il Maestrale come alternativa. Il mare è prevalentemente calmo e le temperature si attestano sui 16-22°C. Questo scenario influenza la distribuzione del pesce sotto costa e impone una pianificazione attenta delle uscite.
L'esperienza insegna che a maggio in Calabria bisogna concentrarsi sulle zone dove esplosione di attività: orate sotto costa, primi pelagici, saraghi in frega, lecce e barracuda attivi. Vicino a Scilla le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono le finestre migliori, mentre lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola le condizioni favoriscono Dentice. Cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri. Un errore comune è sottovalutare il Grecale: può rovinare una sessione ma anche concentrare il pesce nelle zone sottovento. La chiave è pianificare in anticipo e avere sempre un punto di riserva.
In questo periodo dentice inizia a salire sulle secche, primi esemplari dalla barca. Si trova prevalentemente su secche rocciose profonde nei pressi di Bagnara Calabra, a una profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. Più attiva prime ore del mattino, momento dell'alba. Consiglio pratico: cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri.
In questo periodo orata inizia ad avvicinarsi alla costa, cerca cibo tra la posidonia. Si trova prevalentemente su praterie di posidonia nei pressi di Diamante, a una profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. Più attiva dall'alba alle prime ore del mattino. Consiglio pratico: cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia.
Sarago frequenta scogliere sommerse a profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. In primavera, torna in attività con la frega primaverile, aggressivo sulle esche. Vicino a Scilla, prime ore del mattino e tardo pomeriggio sono i momenti più produttivi. Il gamberetto vivo innescato leggero fa la differenza.
A maggio palamita si avvicina alla costa durante le migrazioni. La si insidia su acque aperte a 5-30 metri, in superficie quando caccia, preferendo fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. Nella zona di Scilla le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, durante le mangianze. Artificiali metallici da 20-40g lanciati nelle mangianze sono devastanti.
Mormora frequenta zone di risacca a profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. In primavera, in piena attività nel surf, si nutre lungo le canalette. Vicino a Pizzo Calabro, alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso sono i momenti più produttivi. Il verme coreano a filo d'acqua è l'innesco classico.
Cefalo frequenta zone di acqua salmastra a profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. In primavera, tornano in piena attività, grandi branchi nelle foci. Vicino a Soverato, mattino presto, attivo tutto il giorno sono i momenti più produttivi. La bolognese leggera con pane in superficie è classica.
In questo periodo seppia migra verso costa per la riproduzione, facilmente accessibile. Si trova prevalentemente su zone vicino alle foci nei pressi di Tropea, a una profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia. Più attiva mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Consiglio pratico: gli artificiali imitazioni di gamberetto sono i più efficaci.
Aguglia frequenta zone aperte vicino alla riva a profondità di 0-3 metri, strettamente in superficie su fondale pelagico di superficie, spesso visibile a vista. In primavera, arriva in grandi branchi, uno dei primi pelagici della stagione. Vicino a Diamante, dal mattino al pomeriggio nelle giornate di sole sono i momenti più produttivi. Si prende anche con galleggiante e striscia di sarda.
A maggio sugarello si avvicina alla costa in branchi. La si insidia su acque aperte a 3-20 metri, spesso a mezzacqua, preferendo fondale qualsiasi, pesce pelagico di branco. Nella zona di Soverato le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e sera, momenti di corrente. Quando si trova il branco, ogni lancio è una cattura.
In questo periodo leccia si avvicina alla costa. Si trova prevalentemente su vicino a strutture sommerse nei pressi di Roccella Ionica, a una profondità di 3-25 metri su fondale zone con corrente e strutture rocciose. Più attiva alba e crepuscolo, durante i cambi di marea. Consiglio pratico: cercare le zone dove la corrente accelera tra le rocce.
A maggio occhiata torna in branchi lungo le scogliere. La si insidia su reef costieri a 1-12 metri, preferendo fondale roccioso con alghe. Nella zona di Capo Rizzuto le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e tardo pomeriggio. La bolognese leggera con pane e formaggio è l'approccio classico.
In questo periodo ombrina presente lungo le coste con fondale misto. Si trova prevalentemente su risacca nei pressi di Bagnara Calabra, a una profondità di 2-10 metri su fondale sabbia vicino a scogli sommersi. Più attiva notte e alba, specialmente dopo le mareggiate. Consiglio pratico: usare verme americano o bibi come esca.
Il borgo di Scilla e Cariddi sullo Stretto. Correnti forti portano pesce di taglia. Spot per esperti. Il fondale è composto da roccioso profondo con profondità che arrivano a 10-50m, creando un ambiente perfetto per Ricciola, Dentice, Palamita e Tonno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il jigging.
Villa San Giovanni nel cuore dello Stretto di Messina è rinomata per le correnti violente che attirano tonni, ricciole e dentici di taglia eccezionale tra Calabria e Sicilia. Con un fondale di roccioso con sabbia e profondità fino a 10-50m, questo spot attira Tonno, Ricciola, Dentice e Palamita durante gran parte dell'anno. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. La facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti — ecco perché Villa San Giovanni è un riferimento per i pescatori della zona. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
La perla del Tirreno calabrese. Fondali incredibili con ricciole, dentici e palamite vicino costa. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso e sabbioso, raggiunge profondità di 5-30m. Ciò che rende Tropea unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Ricciola, Dentice, Palamita e Serra — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.
Promontorio con fondali profondi vicino costa. Spot eccellente per shore jigging e spinning con ricciole e dentici. Con un fondale di roccioso profondo e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Ricciola, Dentice, Palamita e Spigola durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Vaticano è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Pesca dalla barca in movimento trainando esche artificiali o naturali per ricciole, tonni e lampughe.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
A maggio in Calabria si pescano principalmente: Dentice, Orata, Sarago, Palamita, Mormora. In questo periodo dentice inizia a salire sulle secche, primi esemplari dalla barca. Si trova prevalentemente su secche rocciose profonde nei pressi di Bagnara Calabra, a una profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. Più attiva prime ore del mattino, momento dell'alba. Consiglio pratico: cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri..
I migliori spot per pescare in Calabria a maggio sono: Scilla, Villa San Giovanni, Tropea. Temperature nell'ordine dei 16-22°C con caldo gradevole con rare perturbazioni. Il Grecale e il Maestrale si alternano rendendo il mare prevalentemente calmo. Le giornate molto lunghe richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Le tecniche più efficaci in Calabria a maggio sono: Jigging, Spinning, Traina, Surfcasting, Bolognese. Il jigging è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Maggio
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a maggio