Valutazione mese
Temperatura acqua
23-25°C
Specie attive
7
Tecnica top
Surfcasting
In Emilia-Romagna a settembre, il mese migliore per molte regioni: i pesci mangiano voracemente prima dell'inverno, le ricciole sono al picco. La temperatura dell'acqua si attesta sui 23-25°C, e lungo le piattaforme offshore si concentrano Orata, Cefalo, Mormora e Seppia. La zona di Porto Garibaldi offre condizioni particolarmente favorevoli in questo periodo. Fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Tutto il giorno è produttivo, con punte eccezionali all'alba e dopo le prime mareggiate, ma è il mese d'oro della pesca in mare, abbondanza di prede e condizioni ideali. Chi conosce le dighe foranee e le piattaforme offshore che funzionano come reef artificiali, concentrando il pesce sa che questo mese può regalare giornate indimenticabili grazie a piattaforme offshore, barriere artificiali sommerse e i fondali molli del litorale.
Temperature nell'ordine dei 19-26°C con ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali. Il Bora e il Levante si alternano rendendo il mare variabile, con le prime mareggiate della stagione. Le giornate in accorciamento richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
In Emilia-Romagna a settembre le condizioni meteo-marine vedono ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali. Il Bora è il protagonista con il Levante come alternativa. Il mare è variabile, con le prime mareggiate della stagione e le temperature si attestano sui 19-26°C. Questo scenario influenza la distribuzione del pesce sotto costa e impone una pianificazione attenta delle uscite.
A settembre in Emilia-Romagna il Bora è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Riccione diventano produttive. Tutto il giorno è produttivo, con punte eccezionali all'alba e dopo le prime mareggiate. Per Orata, la pasturazione con formaggio e sarde è micidiale nei porti. Non trascurare le spiagge sabbiose della Riviera Romagnola: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
In questo periodo orata fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi nei pressi di Cesenatico, a una profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. Più attiva dall'alba alle prime ore del mattino. Consiglio pratico: il verme americano è l'esca regina per l'orata.
In questo periodo cefalo ancora attivo, si concentra nelle foci prima dell'inverno. Si trova prevalentemente su canali portuali nei pressi di Porto Garibaldi, a una profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Più attiva mattino presto, attivo tutto il giorno. Consiglio pratico: nelle foci dei fiumi i cefali si concentrano all'alba.
In questo periodo mormora torna nella risacca con le prime mareggiate, brancheggia in gruppo. Si trova prevalentemente su spiagge sabbiose nei pressi di Cesenatico, a una profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. Più attiva alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Consiglio pratico: le canalette tra i banchi di sabbia sono i punti chiave.
A settembre seppia ancora presente in zone costiere, ultimi esemplari di taglia. La si insidia su zone vicino alle foci a 2-12 metri, preferendo fondale sabbia e posidonia. Nella zona di Rimini le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Gli artificiali imitazioni di gamberetto sono i più efficaci.
In questo periodo anguilla al picco: migra verso il mare per la riproduzione. Si trova prevalentemente su canali nei pressi di Cesenatico, a una profondità di 1-5 metri su fondale fangoso, zone di transizione acqua dolce-salata. Più attiva notte, specialmente durante le piogge autunnali. Consiglio pratico: pesca a fondo con verme nelle notti piovose d'autunno.
Rombo frequenta vicino alle foci a profondità di 3-15 metri su fondale sabbia fine, si mimetizza perfettamente. In autunno, inizia a riavvicinarsi alla costa. Vicino a Marina di Ravenna, mattino presto e notte sono i momenti più produttivi. Il vivo è l'esca migliore: piccoli cefali o latterini.
A settembre sarago alimentazione intensa, si avvicina a riva seguendo i crostacei. La si insidia su posidonia densa a 3-18 metri, preferendo fondale roccioso con alghe e posidonia. Nella zona di Comacchio le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Cercare le zone dove la scogliera incontra la sabbia.
Le famose valli di Comacchio. Laguna unica per orate, spigole e anguille. Spot suggestivo e pescoso. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da fangoso, raggiunge profondità di 1-4m. Ciò che rende Valli di Comacchio unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Orata, Spigola, Anguilla e Cefalo — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il bolognese.
Porto canale principale della costa ferrarese con moli in pietra che si estendono in mare. Spot molto produttivo per spinning e bolognese con catture di spigole, orate e saraghi lungo le scogliere. Il fondale è composto da sabbioso con massi con profondità che arrivano a 3-8m lungo i moli, creando un ambiente perfetto per Spigola, Orata, Sarago e Cefalo. Le strutture portuali — moli, banchine e massi di protezione — creano un ecosistema artificiale ricchissimo. Rispetto agli altri spot della zona, la concentrazione di nutrimento e riparo nelle strutture portuali attira pesce durante tutto l'anno. In inverno il porto diventa rifugio per spigole e cefali, in estate orate e saraghi stazionano lungo le banchine. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
Estrema foce del ramo principale del Po di Goro, ambiente deltizio unico con acque ricchissime di nutrienti. Spot leggendario per spigole di taglia e anguille, raggiungibile via barca per i tratti migliori. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da fangoso, raggiunge profondità di 2-6m nei canali della foce. Ciò che rende Goro Foce Po unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Anguilla, Cefalo e Orata — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso è medio, da valutare in base alla propria esperienza. La tecnica più efficace è il spinning.
Molo nord del porto canale di Marina di Ravenna, uno degli spot più frequentati della costa romagnola. Scogliera lunga e accessibile con catture regolari di spigole, orate e saraghi durante tutto l'anno. Con un fondale di sabbioso con massi e profondità fino a 3-8m lungo il molo, questo spot attira Spigola, Orata, Sarago e Cefalo durante gran parte dell'anno. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. La facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti — ecco perché Marina di Ravenna Nord è un riferimento per i pescatori della zona. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Pesca a fondo dalla spiaggia con attrezzatura leggera e piombi ridotti, perfetta per orate e mormore.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
A settembre in Emilia-Romagna si pescano principalmente: Orata, Cefalo, Mormora, Seppia, Anguilla. In questo periodo orata fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi nei pressi di Cesenatico, a una profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. Più attiva dall'alba alle prime ore del mattino. Consiglio pratico: il verme americano è l'esca regina per l'orata..
I migliori spot per pescare in Emilia-Romagna a settembre sono: Valli di Comacchio, Porto Garibaldi, Goro Foce Po. Temperature nell'ordine dei 19-26°C con ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali. Il Bora e il Levante si alternano rendendo il mare variabile, con le prime mareggiate della stagione. Le giornate in accorciamento richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Le tecniche più efficaci in Emilia-Romagna a settembre sono: Surfcasting, Bolognese, Beach Ledgering, Spinning, Eging. Il surfcasting è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Settembre
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a settembre