Valutazione mese
Temperatura acqua
24-26°C
Specie attive
15
Tecnica top
Surfcasting
In Puglia a settembre, il mese migliore per molte regioni: i pesci mangiano voracemente prima dell'inverno, le ricciole sono al picco. La temperatura dell'acqua si attesta sui 24-26°C, e lungo la costa ionica sabbiosa si concentrano Orata, Sarago, Dentice e Cefalo. La zona di Punta Prosciutto offre condizioni particolarmente favorevoli in questo periodo. Fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Tutto il giorno è produttivo, con punte eccezionali all'alba e dopo le prime mareggiate, ma è il mese d'oro della pesca in mare, abbondanza di prede e condizioni ideali. Chi conosce la doppia esposizione adriatica e ionica che garantisce sempre un lato pescabile sa che questo mese può regalare giornate indimenticabili grazie a piattaforme calcaree sommerse, praterie di posidonia e fondi sabbiosi.
Il Tramontana è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Grecale. Il mare è variabile, con le prime mareggiate della stagione. La temperatura percepita si aggira sui 19-26°C con giornate in accorciamento. Condizioni generali: ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
In Puglia a settembre le condizioni meteo-marine vedono ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali. Il Tramontana è il protagonista con il Levante come alternativa. Il mare è variabile, con le prime mareggiate della stagione e le temperature si attestano sui 19-26°C. Questo scenario influenza la distribuzione del pesce sotto costa e impone una pianificazione attenta delle uscite.
L'esperienza insegna che a settembre in Puglia bisogna concentrarsi sulle zone dove il mese migliore per molte regioni: i pesci mangiano voracemente prima dell'inverno, le ricciole sono al picco. Vicino a Punta Prosciutto tutto il giorno è produttivo, con punte eccezionali all'alba e dopo le prime mareggiate, mentre lungo la costa ionica sabbiosa le condizioni favoriscono Orata. Cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia. Un errore comune è sottovalutare il Tramontana: può rovinare una sessione ma anche concentrare il pesce nelle zone sottovento. La chiave è pianificare in anticipo e avere sempre un punto di riserva.
Orata frequenta fondali sabbiosi a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In autunno, fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Vicino a Santa Maria di Leuca, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia.
A settembre sarago alimentazione intensa, si avvicina a riva seguendo i crostacei. La si insidia su reef naturali a 3-18 metri, preferendo fondale roccioso con alghe e posidonia. Nella zona di Gallipoli le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace.
Dentice frequenta secche rocciose profonde a profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. In autunno, fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. Vicino a Otranto, prime ore del mattino, momento dell'alba sono i momenti più produttivi. La traina con rapala o il vivo sono le tecniche più produttive.
A settembre cefalo ancora attivo, si concentra nelle foci prima dell'inverno. La si insidia su lagune a 0-5 metri, spesso in superficie, preferendo fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Nella zona di Otranto le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, attivo tutto il giorno. La bolognese leggera con pane in superficie è classica.
A settembre mormora torna nella risacca con le prime mareggiate, brancheggia in gruppo. La si insidia su fondali sabbiosi vicino alle scogliere a 1-5 metri nella zona di frangente, preferendo fondale sabbia fine nella zona del frangente. Nella zona di Santa Maria di Leuca le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Le canalette tra i banchi di sabbia sono i punti chiave.
In questo periodo seppia ancora presente in zone costiere, ultimi esemplari di taglia. Si trova prevalentemente su praterie di posidonia nei pressi di Santa Maria di Leuca, a una profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia. Più attiva mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Consiglio pratico: cercare le zone dove la sabbia incontra la posidonia.
A settembre occhiata ancora attiva, si avvicina alle scogliere. La si insidia su zone con corrente moderata a 1-12 metri, preferendo fondale roccioso con alghe. Nella zona di Santa Maria di Leuca le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e tardo pomeriggio. Montature sottilissime: 0.14mm massimo di terminale.
A settembre serra al picco della voracità, attacca tutto ciò che si muove. La si insidia su zone costiere a 1-10 metri, preferendo fondale qualsiasi, predatore aggressivo che si avvicina a riva. Nella zona di Vieste le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, molto attivo in condizioni di luce bassa. Attenzione alle dita quando si slama: morde anche fuori dall'acqua.
In questo periodo ricciola al picco dell'attività, esemplari di taglia sotto costa. Si trova prevalentemente su zone con corrente nei pressi di Otranto, a una profondità di 5-40 metri su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. Più attiva mattino presto, momenti di corrente. Consiglio pratico: il popper in superficie al mattino presto è emozionante.
A settembre polpo fase vorace, esemplari di taglia vicino alla riva. La si insidia su massi sommersi a 1-15 metri, preferendo fondale roccioso con anfratti e cavità naturali. Nella zona di Polignano a Mare le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e sera, anche di giorno con acqua torbida. Le esche bianche a polpara sono le più efficaci.
A settembre leccia ancora presente, fase vorace prima della migrazione. La si insidia su scogliere con acqua profonda a 3-25 metri, preferendo fondale zone con corrente e strutture rocciose. Nella zona di Vieste le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e crepuscolo, durante i cambi di marea. Walking the dog in superficie con grossi stickbait è spettacolare.
A settembre ombrina torna sotto costa, attiva di notte nella risacca. La si insidia su risacca a 2-10 metri, preferendo fondale sabbia vicino a scogli sommersi. Nella zona di Porto Cesareo le possibilità sono ottime. Orari migliori: notte e alba, specialmente dopo le mareggiate. Le notti di luna nuova sono le più produttive.
In questo periodo cernia in fase di accumulo pre-invernale. Si trova prevalentemente su fondali rocciosi profondi nei pressi di Punta Prosciutto, a una profondità di 10-40 metri su fondale roccioso con tane e cavità naturali. Più attiva alba, periodo di caccia attiva. Consiglio pratico: dalla barca con vivo o artificiali affondanti.
Palamita frequenta vicino alle secche a profondità di 5-30 metri, in superficie quando caccia su fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. In autunno, al picco, branchi enormi sotto costa. Vicino a Santa Maria di Leuca, mattino presto, durante le mangianze sono i momenti più produttivi. Seguire i gabbiani per trovare le cacce in superficie.
Rombo frequenta zone poco profonde a profondità di 3-15 metri su fondale sabbia fine, si mimetizza perfettamente. In autunno, inizia a riavvicinarsi alla costa. Vicino a Punta Prosciutto, mattino presto e notte sono i momenti più produttivi. Pescare sul fondo sabbioso vicino a zone di transizione.
Il tacco d'Italia dove si incontrano Adriatico e Ionio. Spot premium per spinning con spigole, serra e dentici. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso, raggiunge profondità di 3-20m. Ciò che rende Santa Maria di Leuca unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Dentice, Serra e Leccia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il spinning.
Il punto più meridionale della Puglia, dove Adriatico e Ionio si incontrano. Scogliere impressionanti con correnti potenti che portano pelagici e predatori di taglia. Con un fondale di roccioso con canyon sottomarini e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Sarago e Palamita durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Santa Maria di Leuca Faro è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.
Borgo marinaro con scogliere a picco e grotte marine. Fondali profondi e ricchissimi, uno dei migliori spot del Salento per la pesca da riva ai grandi predatori. Il calcare eroso dall'acqua crea cavità, grotte e sottosquadri perfetti per saraghi e cernie. Il fondale, caratterizzato da roccioso a picco con grotte, raggiunge profondità di 5-35m. Ciò che rende Castro Marina unico è le pareti calcaree sommerse ricche di anfratti offrono rifugio a un'enorme varietà di specie stanziali. Le specie principali — Dentice, Sarago, Cernia e Ricciola — trovano qui condizioni ideali. In primavera le alghe ricoprono le rocce attirando erbivori come salpe e cefali, in autunno i predatori dominano la scena. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. La tecnica più efficace è il spinning.
Lo sperone d'Italia offre scogliere spettacolari e spiagge. Spot per spinning, surfcasting e shore jigging. Il fondale è composto da roccioso e sabbioso con profondità che arrivano a 3-25m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Spigola, Sarago e Orata. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
Pesca a fondo dalla spiaggia con attrezzatura leggera e piombi ridotti, perfetta per orate e mormore.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
A settembre in Puglia si pescano principalmente: Orata, Sarago, Dentice, Cefalo, Mormora. Orata frequenta fondali sabbiosi a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In autunno, fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Vicino a Santa Maria di Leuca, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia..
I migliori spot per pescare in Puglia a settembre sono: Santa Maria di Leuca, Capo Santa Maria di Leuca Faro, Castro Marina. Il Tramontana è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Grecale. Il mare è variabile, con le prime mareggiate della stagione. La temperatura percepita si aggira sui 19-26°C con giornate in accorciamento. Condizioni generali: ancora caldo ma con le prime perturbazioni autunnali. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
Le tecniche più efficaci in Puglia a settembre sono: Surfcasting, Beach Ledgering, Spinning, Jigging, Light Rock Fishing. Il surfcasting è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Settembre
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