Valutazione mese
Temperatura acqua
13-14°C
Specie attive
3
Tecnica top
Surfcasting
Febbraio in Calabria è un mese in cui le spigole continuano l'attività riproduttiva, le seppie iniziano a muoversi verso costa. Le acque lungo la costa ionica sabbiosa e più dolce raggiungono temperature di 13-14°C, influenzando profondamente il comportamento delle specie presenti. Le specie più attive — Spigola, Cefalo e Sogliola — si distribuiscono tra le zone costiere vicino a Soverato e le strutture sommerse della regione. Le giornate di sole tra una perturbazione e l'altra, quando si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. È mese di transizione con sorprese per i più costanti: con le condizioni giuste e acque influenzate dalle correnti dello Stretto di Messina, ricche di nutrienti e ossigeno, ogni sessione può riservare sorprese.
Clima caratterizzato da ancora freddo ma con le prime giornate più miti, con temperature tra 6-11°C e giornate in allungamento. Il vento dominante è il Grecale, ma non è raro lo Scirocco. Il mare risulta variabile, con alternanza di calme e mareggiate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
In Calabria a febbraio le condizioni meteo-marine vedono ancora freddo ma con le prime giornate più miti. Il Grecale è il protagonista con il Maestrale come alternativa. Il mare è variabile, con alternanza di calme e mareggiate e le temperature si attestano sui 6-11°C. Questo scenario influenza la distribuzione del pesce sotto costa e impone una pianificazione attenta delle uscite.
A febbraio in Calabria il Grecale è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Roccella Ionica diventano produttive. Le giornate di sole tra una perturbazione e l'altra. Per Spigola, usare minnow da 9-12cm in acque mosse. Non trascurare la Costa degli Dei e la Costa Viola: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
Spigola frequenta porti a profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. In inverno, si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Vicino a Scilla, alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta sono i momenti più produttivi. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse.
A febbraio cefalo si rifugia nelle zone più riparate di porti e lagune. La si insidia su canali portuali a 0-5 metri, spesso in superficie, preferendo fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Nella zona di Diamante le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, attivo tutto il giorno. Nelle foci dei fiumi i cefali si concentrano all'alba.
A febbraio sogliola al picco dell'attività, si avvicina molto alla riva. La si insidia su fondali sabbiosi a 1-5 metri, spesso nella risacca, preferendo fondale sabbia fine, preferibilmente smossa dalle onde. Nella zona di Roccella Ionica le possibilità sono ottime. Orari migliori: notte, specialmente nelle prime ore dopo il tramonto. Cercare le zone dove le onde creano buche nella sabbia.
Promontorio con fondali profondi vicino costa. Spot eccellente per shore jigging e spinning con ricciole e dentici. Con un fondale di roccioso profondo e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Ricciola, Dentice, Palamita e Spigola durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Vaticano è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
Il promontorio di Capo Colonna con il suo tempio greco è il punto più orientale della Calabria, con fondali rocciosi esposti alle correnti ioniche che attirano dentici, ricciole e saraghi. Il fondale è composto da roccioso con posidonia con profondità che arrivano a 5-25m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Ricciola, Sarago e Spigola. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
L'AMP di Capo Rizzuto offre spot regolamentati ma pescosi. Fondali ricchi per spinning e surfcasting. Il fondale è composto da sabbioso e roccioso con profondità che arrivano a 2-20m, creando un ambiente perfetto per Orata, Spigola, Dentice e Sarago. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il surfcasting.
La perla dello Ionio calabrese. Spiagge e scogliere per surfcasting e spinning. Il fondale è composto da sabbioso e roccioso con profondità che arrivano a 2-15m, creando un ambiente perfetto per Spigola, Orata, Serra e Sarago. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il surfcasting.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
Pesca a fondo dalla spiaggia con attrezzatura leggera e piombi ridotti, perfetta per orate e mormore.
A febbraio in Calabria si pescano principalmente: Spigola, Cefalo, Sogliola. Spigola frequenta porti a profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. In inverno, si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Vicino a Scilla, alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta sono i momenti più produttivi. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse..
I migliori spot per pescare in Calabria a febbraio sono: Capo Vaticano, Capo Colonna, Le Castella. Clima caratterizzato da ancora freddo ma con le prime giornate più miti, con temperature tra 6-11°C e giornate in allungamento. Il vento dominante è il Grecale, ma non è raro lo Scirocco. Il mare risulta variabile, con alternanza di calme e mareggiate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
Le tecniche più efficaci in Calabria a febbraio sono: Surfcasting, Spinning, Bolognese, Eging, Beach Ledgering. Il surfcasting è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Febbraio
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a febbraio