Occhiata
Oblada melanura
Altri nomi: Occhione
L'occhiata (Oblada melanura), chiamata anche occhione in alcune regioni, è uno degli sparidi più comuni e accessibili del Mar Mediterraneo, rappresentando la preda ideale per i pescatori principianti che vogliono avvicinarsi alla pesca dalla scogliera e dai moli. Facilmente riconoscibile per la caratteristica macchia nera rotonda alla base della coda (da cui deriva il nome, che sembra un grande occhio), questo pesce dal corpo ovale e argenteo può raggiungere i 34 cm di lunghezza, anche se le catture più frequenti sono di esemplari tra i 15 e i 25 cm. L'occhiata è un pesce gregario che forma banchi numerosi nei porti, sulle scogliere e sui moli di tutta Italia, rendendola una presenza costante e facilmente avvistabile. Il suo comportamento alimentare onnivoro, che include alghe e piccoli invertebrati, la rende catturabile con esche semplici ed economiche: bigattino, pane, gambero e pasta sono tutte efficaci. La tecnica più produttiva è la bolognese con pasturazione abbondante per attirare e trattenere il branco. Lenza sottile e ami piccoli sono fondamentali per ingannare questi pesci comunque diffidenti. I branchi di occhiate sono spesso rumorosi e facilmente individuabili dalla superficie. Sebbene la qualità gastronomica non sia eccelsa (la carne può avere un sapore leggermente erbaceo), l'occhiata rimane una preda divertente e gratificante, perfetta per far appassionare bambini e neofiti alla pesca sportiva.
Dove trovarla in Italia
L'occhiata è uno degli sparidi più comuni e abbondanti lungo le coste italiane, presente praticamente ovunque ci siano scogliere o strutture portuali. In Liguria, i moli di tutti i porti — da Ventimiglia a La Spezia — ospitano branchi numerosi di occhiate che rendono questa specie perfetta per i principianti. La Sardegna offre occhiate di taglia superiore alla media, specialmente lungo la costa nord e nelle zone di Porto Torres e Stintino. In Campania, le scogliere di Amalfi e la costa flegrea sono molto produttive. In Puglia, il Salento è un territorio eccezionale per l'occhiata di taglia. La differenza rispetto alla pesca dell'occhiata in altre zone del Mediterraneo è che in Italia i pesci sono abituati alla pastura e rispondono molto meglio a una pasturazione costante con sfarinato e sarda tritata. Gli spot migliori sono le scogliere naturali con buche e anfratti, i moli portuali dove le occhiate stazionano in branco a mezz'acqua, e le zone con corrente moderata dove cacciano plancton e piccoli organismi.
Il consiglio dell'esperto
L'occhiata è il pesce perfetto per imparare la bolognese. Il segreto è la pastura: prepara un composto di sfarinato, sarda tritata e pane bagnato, e lancia palline costanti per creare una scia in corrente. L'occhiata segue la pastura e si concentra nella tua zona di pesca. Usa un galleggiante scorrevole, fluorocarbon da 0.14-0.16 e ami del 10-12. L'esca migliore? Il bigattino, senza discussioni. Due o tre bigattini sull'amo con la punta nascosta sono irresistibili.
— Staff FishandTips
Errori comuni da evitare
- 1Usare terminali troppo grossi: l'occhiata è diffidente, sopra lo 0.18 di fluorocarbon le abboccate calano drasticamente
- 2Non pasturare con costanza: senza pastura l'occhiata si disperde, serve mantenere un ritmo costante ogni 2-3 minuti
- 3Pescare sul fondo: l'occhiata è un pesce di mezz'acqua, regola la profondità del galleggiante a metà colonna d'acqua
- 4Ferrare troppo forte: l'occhiata ha le labbra sottili, serve una ferrata delicata per non strappare l'amo
Taglia max
34 cm
Peso medio
150-400 g
Difficoltà
Combattività
Stagionalità
Dove trovarla in Italia
Come pescare la Occhiata
Tecniche consigliate
Esche naturali
- Bigattino
- Pane
- Gambero
- Pasta
Artificiali
- Piccoli grub
Dove trovarla
Porti, moli, scogliere
Consigli degli esperti
- Pastura abbondante per attirare il branco
- Lenza sottile e ami piccoli
- Perfetta per i principianti
- I branchi sono rumorosi, cercali!
Caratteristiche
- Lunghezza massima
- 34 cm
- Lunghezza media
- 15-25 cm
- Peso massimo
- 1 kg
- Longevità
- 10 anni
- Colore
- Grigio-argento con macchia nera sulla coda
- Famiglia
- Sparidae
Habitat
- Ambiente
- Costiero, scogliere, porti
- Profondità
- 0-30 m
- Fondale
- Roccioso
Molto comune in porti, scogliere e moli.
Comportamento
- Alimentazione
- Onnivora, alghe e piccoli invertebrati
- Attività
- Diurna
- Socialità
- In branchi numerosi
- Migrazione
- Stanziale
Riproduzione
- Periodo
- Aprile-Giugno
- Maturità sessuale
- 1-2 anni
- Deposizione
- In acque costiere
Record
Record Mondiale
0.98 kg
Record Italia
0.85 kg
Trofeo
Oltre 500g considerato buono
In cucina
Carne discreta, può avere sapore erbaceo
Curiosità
- Il nome deriva dalla macchia nera che sembra un occhio
- È tra i primi pesci che i bambini pescano
- Forma branchi molto numerosi
- Si addomestica facilmente nei porti
Conservazione
Stato IUCN
LC (Least Concern)
Minacce
Nessuna particolare
Regolamentazioni
Taglia minima 18 cm