🐟

Occhiata

Oblada melanura

Altri nomi: Occhione

L'occhiata (Oblada melanura), chiamata anche occhione in alcune regioni, è uno degli sparidi più comuni e accessibili del Mar Mediterraneo, rappresentando la preda ideale per i pescatori principianti che vogliono avvicinarsi alla pesca dalla scogliera e dai moli. Facilmente riconoscibile per la caratteristica macchia nera rotonda alla base della coda (da cui deriva il nome, che sembra un grande occhio), questo pesce dal corpo ovale e argenteo può raggiungere i 34 cm di lunghezza, anche se le catture più frequenti sono di esemplari tra i 15 e i 25 cm. L'occhiata è un pesce gregario che forma banchi numerosi nei porti, sulle scogliere e sui moli di tutta Italia, rendendola una presenza costante e facilmente avvistabile. Il suo comportamento alimentare onnivoro, che include alghe e piccoli invertebrati, la rende catturabile con esche semplici ed economiche: bigattino, pane, gambero e pasta sono tutte efficaci. La tecnica più produttiva è la bolognese con pasturazione abbondante per attirare e trattenere il branco. Lenza sottile e ami piccoli sono fondamentali per ingannare questi pesci comunque diffidenti. I branchi di occhiate sono spesso rumorosi e facilmente individuabili dalla superficie. Sebbene la qualità gastronomica non sia eccelsa (la carne può avere un sapore leggermente erbaceo), l'occhiata rimane una preda divertente e gratificante, perfetta per far appassionare bambini e neofiti alla pesca sportiva.

Dove trovarla in Italia

L'occhiata è uno degli sparidi più comuni e abbondanti lungo le coste italiane, presente praticamente ovunque ci siano scogliere o strutture portuali. In Liguria, i moli di tutti i porti — da Ventimiglia a La Spezia — ospitano branchi numerosi di occhiate che rendono questa specie perfetta per i principianti. La Sardegna offre occhiate di taglia superiore alla media, specialmente lungo la costa nord e nelle zone di Porto Torres e Stintino. In Campania, le scogliere di Amalfi e la costa flegrea sono molto produttive. In Puglia, il Salento è un territorio eccezionale per l'occhiata di taglia. La differenza rispetto alla pesca dell'occhiata in altre zone del Mediterraneo è che in Italia i pesci sono abituati alla pastura e rispondono molto meglio a una pasturazione costante con sfarinato e sarda tritata. Gli spot migliori sono le scogliere naturali con buche e anfratti, i moli portuali dove le occhiate stazionano in branco a mezz'acqua, e le zone con corrente moderata dove cacciano plancton e piccoli organismi.

🎣

Il consiglio dell'esperto

L'occhiata è il pesce perfetto per imparare la bolognese. Il segreto è la pastura: prepara un composto di sfarinato, sarda tritata e pane bagnato, e lancia palline costanti per creare una scia in corrente. L'occhiata segue la pastura e si concentra nella tua zona di pesca. Usa un galleggiante scorrevole, fluorocarbon da 0.14-0.16 e ami del 10-12. L'esca migliore? Il bigattino, senza discussioni. Due o tre bigattini sull'amo con la punta nascosta sono irresistibili.

— Staff FishandTips

Errori comuni da evitare

  • 1Usare terminali troppo grossi: l'occhiata è diffidente, sopra lo 0.18 di fluorocarbon le abboccate calano drasticamente
  • 2Non pasturare con costanza: senza pastura l'occhiata si disperde, serve mantenere un ritmo costante ogni 2-3 minuti
  • 3Pescare sul fondo: l'occhiata è un pesce di mezz'acqua, regola la profondità del galleggiante a metà colonna d'acqua
  • 4Ferrare troppo forte: l'occhiata ha le labbra sottili, serve una ferrata delicata per non strappare l'amo

Taglia max

34 cm

Peso medio

150-400 g

Difficoltà

Combattività

Stagionalità

Periodo migliore Buono Difficile

Presente tutto l'anno, meglio in primavera-autunno.

Periodo top: Aprile

Dove trovarla in Italia

Come pescare la Occhiata

Tecniche consigliate

BolognesePesca con galleggianteLight rock fishing

Esche naturali

  • Bigattino
  • Pane
  • Gambero
  • Pasta

Artificiali

  • Piccoli grub

Dove trovarla

Porti, moli, scogliere

Consigli degli esperti

  • Pastura abbondante per attirare il branco
  • Lenza sottile e ami piccoli
  • Perfetta per i principianti
  • I branchi sono rumorosi, cercali!

Caratteristiche

Lunghezza massima
34 cm
Lunghezza media
15-25 cm
Peso massimo
1 kg
Longevità
10 anni
Colore
Grigio-argento con macchia nera sulla coda
Famiglia
Sparidae

Habitat

Ambiente
Costiero, scogliere, porti
Profondità
0-30 m
Fondale
Roccioso

Molto comune in porti, scogliere e moli.

Comportamento

Alimentazione
Onnivora, alghe e piccoli invertebrati
Attività
Diurna
Socialità
In branchi numerosi
Migrazione
Stanziale

Riproduzione

Periodo
Aprile-Giugno
Maturità sessuale
1-2 anni
Deposizione
In acque costiere

Record

Record Mondiale

0.98 kg

Record Italia

0.85 kg

Trofeo

Oltre 500g considerato buono

In cucina

Qualità:
|Taglia minima: 18 cm

Carne discreta, può avere sapore erbaceo

FrittaAl fornoIn umido

Curiosità

  • Il nome deriva dalla macchia nera che sembra un occhio
  • È tra i primi pesci che i bambini pescano
  • Forma branchi molto numerosi
  • Si addomestica facilmente nei porti

Conservazione

Stato IUCN

LC (Least Concern)

Minacce

Nessuna particolare

Regolamentazioni

Taglia minima 18 cm