Pesca in Calabria a Ottobre: cosa pescare e dove

Valutazione mese

Temperatura acqua

21-23°C

Specie attive

18

Tecnica top

Jigging

A ottobre le acque della Calabria registrano 21-23°C: un dato fondamentale perché le spigole tornano in attività sotto costa, le orate si spostano verso i porti, i cefalopodi iniziano la stagione. Lungo la costa ionica sabbiosa e più dolce e nei pressi di Soverato, Dentice, Spigola, Orata e Ricciola sono le specie da insidiare. Il Grecale è il vento dominante e influenza le condizioni di pesca significativamente. Fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. Le scadute dopo le mareggiate sono momenti magici per i predatori, e chi frequenta doppia costa — tirrenica e ionica — con lo Stretto di Messina che genera correnti uniche lo sa bene: è ottimo mese per chi ama il surfcasting e la pesca in scogliera con mare formato.

Condizioni a Ottobre in Calabria

Clima caratterizzato da fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde, con temperature tra 14-20°C e giornate in rapido accorciamento. Il vento dominante è il Grecale, ma non è raro lo Scirocco. Il mare risulta spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.

In Calabria a ottobre le condizioni meteo-marine vedono fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde. Il Grecale è il protagonista con il Maestrale come alternativa. Il mare è spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate e le temperature si attestano sui 14-20°C. Questo scenario influenza la distribuzione del pesce sotto costa e impone una pianificazione attenta delle uscite.

Consigli dell'esperto

A ottobre in Calabria il Grecale è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Scilla diventano produttive. Le scadute dopo le mareggiate sono momenti magici per i predatori. Per Dentice, cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri. Non trascurare la Costa degli Dei e la Costa Viola: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.

Specie attive in Calabria a Ottobre

In questo periodo dentice fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. Si trova prevalentemente su cadute di roccia nei pressi di Tropea, a una profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. Più attiva prime ore del mattino, momento dell'alba. Consiglio pratico: l'alba è il momento in cui sale a cacciare.

A ottobre spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. La si insidia su zone di risacca a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Roccella Ionica le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. La schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla.

Orata frequenta zone portuali a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In autunno, fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Vicino a Roccella Ionica, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. La pasturazione con formaggio e sarde è micidiale nei porti.

In questo periodo ricciola al picco dell'attività, esemplari di taglia sotto costa. Si trova prevalentemente su secche e reef nei pressi di Pizzo Calabro, a una profondità di 5-40 metri su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. Più attiva mattino presto, momenti di corrente. Consiglio pratico: seguire i gabbiani in caccia per localizzare le mangianze.

Sarago frequenta reef naturali a profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. In autunno, alimentazione intensa, si avvicina a riva seguendo i crostacei. Vicino a Tropea, prime ore del mattino e tardo pomeriggio sono i momenti più produttivi. Light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace.

Palamita frequenta acque aperte a profondità di 5-30 metri, in superficie quando caccia su fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. In autunno, al picco, branchi enormi sotto costa. Vicino a Capo Rizzuto, mattino presto, durante le mangianze sono i momenti più produttivi. Artificiali metallici da 20-40g lanciati nelle mangianze sono devastanti.

Mormora frequenta spiagge sabbiose a profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. In autunno, torna nella risacca con le prime mareggiate, brancheggia in gruppo. Vicino a Tropea, alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso sono i momenti più produttivi. Le canalette tra i banchi di sabbia sono i punti chiave.

A ottobre cernia in fase di accumulo pre-invernale. La si insidia su fondali rocciosi profondi a 10-40 metri, preferendo fondale roccioso con tane e cavità naturali. Nella zona di Scilla le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba, periodo di caccia attiva. Una volta agganciata si infila nella tana: agire con decisione.

A ottobre calamaro inizia ad avvicinarsi, primi esemplari dalla barca. La si insidia su fondali sabbiosi-fangosi a 5-25 metri, preferendo fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Nella zona di Roccella Ionica le possibilità sono ottime. Orari migliori: dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. I porti illuminati sono i punti migliori.

In questo periodo cefalo ancora attivo, si concentra nelle foci prima dell'inverno. Si trova prevalentemente su zone di acqua salmastra nei pressi di Diamante, a una profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Più attiva mattino presto, attivo tutto il giorno. Consiglio pratico: la pasturazione è fondamentale per tenerli in zona.

In questo periodo serra al picco della voracità, attacca tutto ciò che si muove. Si trova prevalentemente su porti nei pressi di Tropea, a una profondità di 1-10 metri su fondale qualsiasi, predatore aggressivo che si avvicina a riva. Più attiva alba e tramonto, molto attivo in condizioni di luce bassa. Consiglio pratico: terminale in acciaio obbligatorio per i suoi denti taglienti.

In questo periodo tonnetto alletterato al picco, branchi enormi vicino alla costa. Si trova prevalentemente su acque aperte nei pressi di Bagnara Calabra, a una profondità di 5-50 metri su fondale pelagico puro, segue le correnti e le prede. Più attiva mattino presto durante le mangianze in superficie. Consiglio pratico: quando il branco è in caccia ogni artificiale metallico funziona.

In questo periodo seppia ancora presente in zone costiere, ultimi esemplari di taglia. Si trova prevalentemente su zone vicino alle foci nei pressi di Scilla, a una profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia. Più attiva mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Consiglio pratico: la mattina presto con acqua calma è il momento migliore.

Barracuda mediterraneo frequenta reef e secche a profondità di 2-15 metri su fondale zone con strutture e acqua cristallina. In autunno, ancora presente, predatore opportunista. Vicino a Capo Rizzuto, mattino con luce radente, predatore visivo sono i momenti più produttivi. Spinning con minnow lunghi e stretti imita le sue prede naturali.

Sugarello frequenta acque aperte a profondità di 3-20 metri, spesso a mezzacqua su fondale qualsiasi, pesce pelagico di branco. In autunno, ancora presente, fase di alimentazione intensa. Vicino a Pizzo Calabro, mattino e sera, momenti di corrente sono i momenti più produttivi. Cercare i branchi vicino alle dighe foranee.

A ottobre leccia ancora presente, fase vorace prima della migrazione. La si insidia su vicino a strutture sommerse a 3-25 metri, preferendo fondale zone con corrente e strutture rocciose. Nella zona di Scilla le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e crepuscolo, durante i cambi di marea. Walking the dog in superficie con grossi stickbait è spettacolare.

A ottobre occhiata ancora attiva, si avvicina alle scogliere. La si insidia su reef costieri a 1-12 metri, preferendo fondale roccioso con alghe. Nella zona di Roccella Ionica le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e tardo pomeriggio. Pastugliare con sarda e pane per tenere il branco in zona.

A ottobre ombrina torna sotto costa, attiva di notte nella risacca. La si insidia su zone di transizione a 2-10 metri, preferendo fondale sabbia vicino a scogli sommersi. Nella zona di Capo Rizzuto le possibilità sono ottime. Orari migliori: notte e alba, specialmente dopo le mareggiate. Il surfcasting pesante dopo le mareggiate è la tecnica regina.

Spot consigliati a Ottobre in Calabria

Scilla

Il borgo di Scilla e Cariddi sullo Stretto. Correnti forti portano pesce di taglia. Spot per esperti. Il fondale è composto da roccioso profondo con profondità che arrivano a 10-50m, creando un ambiente perfetto per Ricciola, Dentice, Palamita e Tonno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il jigging.

Scogliera4.8

Villa San Giovanni

Villa San Giovanni nel cuore dello Stretto di Messina è rinomata per le correnti violente che attirano tonni, ricciole e dentici di taglia eccezionale tra Calabria e Sicilia. Con un fondale di roccioso con sabbia e profondità fino a 10-50m, questo spot attira Tonno, Ricciola, Dentice e Palamita durante gran parte dell'anno. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. La facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti — ecco perché Villa San Giovanni è un riferimento per i pescatori della zona. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.

Molo4.8

Tropea

La perla del Tirreno calabrese. Fondali incredibili con ricciole, dentici e palamite vicino costa. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso e sabbioso, raggiunge profondità di 5-30m. Ciò che rende Tropea unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Ricciola, Dentice, Palamita e Serra — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.

Scogliera e spiagge4.7

Capo Vaticano

Promontorio con fondali profondi vicino costa. Spot eccellente per shore jigging e spinning con ricciole e dentici. Con un fondale di roccioso profondo e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Ricciola, Dentice, Palamita e Spigola durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Vaticano è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.

Scogliera4.7

Tecniche del mese in Calabria

Domande frequenti

Cosa si pesca in Calabria a Ottobre?

A ottobre in Calabria si pescano principalmente: Dentice, Spigola, Orata, Ricciola, Sarago. In questo periodo dentice fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. Si trova prevalentemente su cadute di roccia nei pressi di Tropea, a una profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. Più attiva prime ore del mattino, momento dell'alba. Consiglio pratico: l'alba è il momento in cui sale a cacciare..

Quali sono i migliori spot per pescare in Calabria a Ottobre?

I migliori spot per pescare in Calabria a ottobre sono: Scilla, Villa San Giovanni, Tropea. Clima caratterizzato da fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde, con temperature tra 14-20°C e giornate in rapido accorciamento. Il vento dominante è il Grecale, ma non è raro lo Scirocco. Il mare risulta spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.

Quali tecniche usare in Calabria a Ottobre?

Le tecniche più efficaci in Calabria a ottobre sono: Jigging, Spinning, Traina, Surfcasting, Bolognese. Il jigging è particolarmente indicato in questo periodo.

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