Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
Difficoltà
DifficileBudget
200-800€
Specie target
3
Miglior mese
Mag
Il jigging è la tecnica più adrenalinica della pesca in mare: consiste nel calare jig metallici pesanti (40-200g) dalla barca e animarli con jerkate potenti e ritmiche per provocare l'attacco dei grandi predatori pelagici. Ricciole, dentici, lecce, palamite e persino tonni non resistono al movimento frenetico di un jig che simula un pesce ferito. La tecnica richiede preparazione fisica — le sessioni di jigging sono intense e faticose — e un'attrezzatura robusta capace di sopportare combattimenti violenti con pesci che possono superare i 20 kg. Esistono due varianti principali: lo speed jigging, con recupero veloce e jerkate aggressive, e lo slow jigging, con movimenti lenti e cadute controllate che imitano un pesce morente. Il Mediterraneo italiano offre spot eccezionali per il jigging: lo Stretto di Messina, le isole pontine, l'Arcipelago Toscano e la Sardegna nord sono mete leggendarie. La stagione va da maggio a novembre, con il picco estivo per ricciole e palamite. Il jigging si pratica su fondali dai 30 ai 100 metri, spesso su secche e cappelli rocciosi dove i predatori si appostano.
1.70-1.90m | Azione: Fast, specifica jigging | Potenza: 60-200g
Taglia 5000-8000 | Mulinello rotante o spinning robusto
Trecciato PE | PE 2.0-4.0 (30-60lb)
★ = basso | ★★ = medio | ★★★ = alto — clicca sul mese per la guida completa
Usa l'ecoscandaglio per individuare secche, cappelli rocciosi o variazioni di fondale dove i predatori si appostano. Posiziona la barca a monte della corrente per derivare sulla zona calda. Profondità ideali: 30-80 metri.
Il peso del jig dipende dalla profondità e dalla corrente: in acque calme 60-80g, con corrente 100-200g. I colori naturali (argento, blu) funzionano in acqua limpida; rosa e glow in profondità o acqua torbida.
Apri l'archetto e lascia scendere il jig a filo libero fino al fondo. Conta i secondi per stabilire la profondità. Appena tocca il fondo, inizia immediatamente: i predatori spesso attaccano durante la prima risalita.
Nello speed jigging: jerkate potenti e ritmiche con la canna recuperando contemporaneamente con il mulinello. Nello slow jigging: movimenti lenti e ampi della canna lasciando flutterare il jig nella caduta. Alterna velocità e pause.
Quando il predatore attacca sentirai uno strappo violento. Tieni la canna piegata e la frizione tarata. Le ricciole puntano verso il fondo con fughe lunghissime: non forzare, lascia correre il filo e recupera quando si ferma. Il pompaggio è fondamentale.
Usare jig troppo leggeri per la corrente: il jig non arriva mai in verticale e perde efficacia
Jerkata monotona senza variazioni: alterna velocità, pause e cambi di ritmo per provocare l'attacco
Frizione troppo serrata: con pesci grossi rischi la rottura del filo o la slamatura
Non controllare gli assist hook dopo ogni pesce: un amo aperto significa pesce perso
Le ricciole attaccano spesso nei primi 10 metri di risalita del jig: concentra la jerkata nella zona subito sopra il fondo
Con corrente forte usa jig più pesanti e asimmetrici che non planano troppo: devono arrivare verticali sotto la barca
Porta sempre assist hook di scorta: i predatori grossi li aprono e li distruggono
L'alba è il momento migliore per i dentici: arrivano sulla secca per cacciare al primo chiarore
Area marina protetta con zone di pesca regolamentata. Acque cristalline e fondali ricchi di vita. Spot premium per dentici e ricciole. Il fondale è composto da roccioso misto posidonia con profondità che arrivano a 5-30m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Ricciola, Spigola e Cernia. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il jigging.
Promontorio spettacolare con falesie a picco sul mare. Spot estremo per pescatori esperti, famoso per cernie e dentici di taglia. Con un fondale di roccioso profondo e profondità fino a 10-50m sotto costa, questo spot attira Cernia, Dentice, Ricciola e Barracuda durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Caccia è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso è molto difficile, da valutare in base alla propria esperienza.
Arcipelago granitico con acque cristalline e fondali profondi a ridosso delle isole. Spot d'eccellenza per jigging e traina, con dentici e ricciole di taglia. Con un fondale di granitico con sabbia bianca e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Sarago e Cernia durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché La Maddalena è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.
Isola di San Pietro, paradiso della pesca con scogliere, tonnara storica e fondali ricchissimi. Le correnti del canale attraggono tonni, ricciole e palamite di passaggio. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso vulcanico con secche, raggiunge profondità di 5-50m. Ciò che rende Carloforte (San Pietro) unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Ricciola, Palamita, Dentice e Barracuda — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.
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