Dentice
Dentex dentex
Altri nomi: Dentice comune
Il dentice (Dentex dentex) è universalmente riconosciuto come lo sparide più pregiato e la preda più difficile da catturare nel Mar Mediterraneo, un vero e proprio trofeo che rappresenta il sogno di ogni pescatore sportivo italiano. Questo magnifico pesce dal corpo robusto e dalla testa grande, caratterizzato dai prominenti denti canini che gli conferiscono il nome, può raggiungere i 100 cm di lunghezza e i 14 kg di peso, anche se le catture più comuni sono di esemplari tra i 40 e i 60 cm per 2-5 kg. Il dentice vive su fondali rocciosi profondi, secche e relitti, dove caccia pesci, cefalopodi e crostacei con estrema cautela e diffidenza. È considerato uno dei pesci più intelligenti del Mediterraneo, capace di riconoscere le insidie e di rifiutare esche presentate in modo grossolano: per questo motivo la sua cattura richiede lenze sottili, ami piccoli e presentazioni naturali impeccabili. Il periodo migliore per pescare il dentice è la primavera-inizio estate (aprile-giugno), quando si avvicina alla costa per la riproduzione. Le tecniche più efficaci sono il bolentino profondo con calamaro fresco o seppia, il vertical jigging e la traina con vivo. L'alba è il momento d'oro per le taglie più grosse. La carne del dentice è considerata tra le più pregiate in assoluto: bianca, soda e dal sapore raffinato, perfetta al forno, al sale o cruda. Attenzione: la specie è classificata come vulnerabile e merita grande rispetto.
Dove trovarla in Italia
Il dentice è lo sparide più pregiato del Mediterraneo italiano e si trova prevalentemente su fondali rocciosi a profondità medio-alte. Le secche della Sardegna — in particolare quelle di Capo Carbonara, Tavolara e l'Asinara — sono famose per i dentici di taglia, spesso oltre i 5 kg. In Sicilia, le secche dello Stretto di Messina e quelle davanti a Favignana offrono catture eccezionali in primavera. In Liguria, le cigliate al largo di Portofino e di Capo Noli nascondono esemplari importanti catturabili con il bolentino profondo. La Puglia, con le secche del Gargano e quelle al largo di Otranto, è un altro territorio d'eccellenza. La differenza rispetto alla pesca del dentice in Grecia o Croazia è che nel Mediterraneo italiano le pressioni di pesca hanno reso questo pesce molto più diffidente: serve scendere a profondità maggiori (40-80 m) e usare esche vive di prima qualità. Gli spot migliori sono le secche rocciose isolate con forte corrente, i relitti affondati tra 30 e 80 metri, e le cigliate dove il fondale scende bruscamente.
Il consiglio dell'esperto
Per il dentice in Italia, il segreto è l'esca viva. Il calamaro vivo è l'esca regina: innescalo con un amo circolare attraverso la coda e calalo vicino al fondo su una cigliata o una secca. Il dentice non resiste al calamaro che nuota naturalmente. Se non hai il vivo, un trancio fresco di calamaro o seppia funziona bene, ma l'azione di pesca è molto più lenta. Il momento migliore è il cambio di corrente: quando la corrente rallenta prima di invertire, il dentice esce dalla tana per cacciare.
— Staff FishandTips
Errori comuni da evitare
- 1Pescare troppo in superficie: il dentice è un pesce di profondità, raramente sale sopra i 15 metri se non durante le mangianze
- 2Usare esche morte quando c'è corrente: con corrente forte l'esca morta non ha l'azione naturale che attira il dentice
- 3Ferrare troppo presto: il dentice prende l'esca e la porta nella tana, aspetta che il filo si tenda prima di ferrare
- 4Non rispettare le taglie minime: il dentice cresce lentamente, rilascia sempre gli esemplari sotto i 30 cm
Taglia max
100 cm
Peso medio
2-5 kg
Difficoltà
Combattività
Stagionalità
Dove trovarla in Italia
Come pescare la Dentice
Tecniche consigliate
Esche naturali
- Calamaro
- Seppia
- Sgombro vivo
- Gambero
Artificiali
- Jig 60-150g
- Inchiku
- Kabura
Dove trovarla
Secche profonde, relitti, cigliate
Consigli degli esperti
- Il dentice è molto diffidente
- Usa lenze sottili e ami piccoli
- Il calamaro fresco è l'esca regina
- Pesca all'alba per le taglie grosse
Caratteristiche
- Lunghezza massima
- 100 cm
- Lunghezza media
- 40-60 cm
- Peso massimo
- 14 kg
- Longevità
- 20 anni
- Colore
- Rosa-argento con macchie blu, denti canini evidenti
- Famiglia
- Sparidae
Habitat
- Ambiente
- Fondali rocciosi, secche
- Profondità
- 15-200 m
- Fondale
- Roccioso
Ama i fondali rocciosi profondi, le secche e i relitti.
Comportamento
- Alimentazione
- Predatore, si nutre di pesci, cefalopodi, crostacei
- Attività
- Diurno, più attivo al mattino presto
- Socialità
- Solitario o in piccoli gruppi
- Migrazione
- Si avvicina alla costa in primavera
Riproduzione
- Periodo
- Aprile-Giugno
- Maturità sessuale
- 3-4 anni
- Deposizione
- In acque profonde
Record
Record Mondiale
14.2 kg
Record Italia
12.8 kg
Trofeo
Oltre 5 kg considerato trofeo importante
In cucina
Carne bianca pregiata, tra le migliori
Curiosità
- I denti canini gli danno il nome
- È uno dei pesci più intelligenti
- Può cambiare colore in base all'umore
- Era considerato sacro dagli antichi Greci
Conservazione
Stato IUCN
VU (Vulnerable)
Minacce
Sovrapesca, pesca subacquea
Regolamentazioni
Taglia minima 30 cm, limiti di cattura
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