🦑

Eging: guida completa per principianti ed esperti

Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.

Difficoltà

Media

Budget

80-400

Specie target

3

Miglior mese

Gen

Cos'è il Eging?

L'eging è la tecnica specializzata nella pesca dei cefalopodi — calamari, seppie e totani — utilizzando esche artificiali chiamate totanare (o egi in giapponese, da cui il nome). Importata dal Giappone dove è un vero e proprio culto, in Italia si è diffusa rapidamente negli ultimi dieci anni conquistando migliaia di appassionati. La tecnica prevede lanci in zone rocciose o miste e un recupero fatto di jerkate secche intervallate da pause: durante la caduta dell'egi il cefalopode lo avvolge con i tentacoli. Il bello dell'eging è la sua stagionalità perfetta per chi ama pescare di sera e notte: i calamari si pescano da ottobre a gennaio, le seppie in primavera e autunno. Le totanare hanno pesi e colori diversi: in acque profonde servono modelli da 3.0-3.5 (più pesanti), in bassofondo bastano da 2.5. I colori fluo funzionano bene di notte con la lampada, mentre i colori naturali sono migliori di giorno. L'attrezzatura è leggera e sensibile: canne da eging da 2.40-2.70m con azione rapida, mulinelli 2500-3000 e trecciato sottile.

Attrezzatura necessaria

Canna

Shimano Sephia BB 2.50m

2.40-2.70m | Azione: Extra Fast | Potenza: 3.0-25g

Vedi su Amazon
Mulinello

Daiwa Fuego LT 2500

Taglia 2500-3000 | Frizione anteriore, bobina shallow

Vedi su Amazon
Filo

Set Totanare Yamashita EGI-OH 3.0

Trecciato PE | PE 0.6-0.8 (6-12lb)

Vedi su Amazon

Montature consigliate

Totanara diretta su snapTotanara con piombo addizionaleDrop shot per seppie

Stagionalità

★ = basso | ★★ = medio | ★★★ = alto — clicca sul mese per la guida completa

Specie target

Come si fa: step by step

1

Scegli il momento giusto

I calamari sono più attivi al tramonto e nelle prime ore della notte. Le seppie si pescano bene anche di giorno, soprattutto in primavera. Le notti senza luna e con mare calmo sono ideali: usa una lampada per attirare i cefalopodi.

2

Seleziona la totanara

Di notte usa colori fluo (rosa, arancio) o glow-in-the-dark. Di giorno scegli colori naturali (verde oliva, marrone). La taglia dipende dalla profondità: 2.5 per fondali bassi, 3.0-3.5 per profondità oltre i 5 metri.

3

Lancia e lascia affondare

Lancia verso il largo o lungo le scogliere. Conta i secondi di affondamento per stabilire la profondità. Inizia lasciando affondare completamente, poi riduci il tempo se i cefalopodi sono a mezz'acqua.

4

Jerkate e pause

Esegui 2-3 jerkate secche con la punta della canna verso l'alto, poi lascia ricadere la totanara in tensione controllata. L'attacco avviene quasi sempre durante la fase di caduta: sentirai un peso morbido sulla canna, non una botta secca.

5

Porta a riva con calma

Il cefalopode si attacca con i tentacoli, non con la bocca: non ferrare violentemente o lo perdi. Recupera con movimento costante senza strappi. Tieni il guadino pronto: calamari e seppie rilasciano inchiostro al momento dello sguadino.

Errori comuni da evitare

Ferrare violentemente alla toccata: il cefalopode si tiene con i tentacoli e si stacca facilmente

Usare trecciato troppo spesso: riduce la sensibilità necessaria per sentire la presa morbida

Pescare solo dal molo: le scogliere naturali offrono spesso risultati migliori

Non variare la profondità di pesca: i cefalopodi cambiano livello durante la serata

Consigli degli esperti

Porta sempre una lampada frontale a luce bianca: i calamari sono attratti dalla luce e si avvicinano al cerchio luminoso

Con corrente forte aggiungi un piombo addizionale sopra la totanara per farla affondare più velocemente

I porti sono spot eccellenti per eging notturno: le luci dei lampioni attirano i cefalopodi

Dopo la cattura di un calamaro, rilancia immediatamente nello stesso punto: spesso sono in gruppo

Spot consigliati per il Eging

Porto Cervo

Sardegna

Porto esclusivo della Costa Smeralda con fondali misti e ricchezza ittica sorprendente. Ottimo per sessioni di pesca leggera tra barche ormeggiate e banchine ben riparate. Con un fondale di sabbioso con rocce e profondità fino a 2-12m, questo spot attira Orata, Sarago, Spigola e Cefalo durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Porto Cervo è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.

Porto turistico4.2

Palau

Sardegna

Porto di imbarco per La Maddalena con scogliere granitiche e un molo ideale per la pesca leggera. Le correnti dello stretto attraggono predatori di passaggio. Le strutture portuali — moli, banchine e massi di protezione — creano un ecosistema artificiale ricchissimo. Il fondale, caratterizzato da granitico con sabbia, raggiunge profondità di 2-15m. Ciò che rende Palau unico è la concentrazione di nutrimento e riparo nelle strutture portuali attira pesce durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Orata, Cefalo e Seppia — trovano qui condizioni ideali. In inverno il porto diventa rifugio per spigole e cefali, in estate orate e saraghi stazionano lungo le banchine. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. La tecnica più efficace è il eging.

Porto4

Alghero Porto

Sardegna

Porto storico della Riviera del Corallo con bastioni e moli riparati. Le acque portuali ospitano spigole e orate di taglia, specialmente nei mesi invernali. Le strutture portuali — moli, banchine e massi di protezione — creano un ecosistema artificiale ricchissimo. Il fondale, caratterizzato da sabbioso con roccia calcarea, raggiunge profondità di 2-10m. Ciò che rende Alghero Porto unico è la concentrazione di nutrimento e riparo nelle strutture portuali attira pesce durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Orata, Calamaro e Seppia — trovano qui condizioni ideali. In inverno il porto diventa rifugio per spigole e cefali, in estate orate e saraghi stazionano lungo le banchine. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. La tecnica più efficace è il spinning.

Porto4.4

Cagliari Molo Sabaudo

Sardegna

Molo storico nel cuore del porto di Cagliari, punto di riferimento per i pescatori urbani. Fondali profondi a ridosso della banchina attraggono spigole, orate e cefalopodi. Il fondale è composto da fangoso con rocce artificiali con profondità che arrivano a 3-15m, creando un ambiente perfetto per Spigola, Orata, Calamaro e Seppia. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. Rispetto agli altri spot della zona, la facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il eging.

Molo4

Tecniche correlate

Approfondisci

Altre tecniche da esplorare

Vuoi migliorare con il Eging?

Iscriviti alla newsletter e riceverai guide, trucchi e aggiornamenti su questa e altre tecniche di pesca.

Iscriviti gratis