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Sarago

In stagione

Diplodus sargus

Altri nomi: Sarago maggiore, Sargo

Il sarago (Diplodus sargus), comunemente chiamato anche sarago maggiore o sargo, è uno degli sparidi più diffusi e apprezzati del Mar Mediterraneo, particolarmente amato dai pescatori che praticano la bolognese e il rock fishing dalle scogliere italiane. Questo pesce dal corpo ovale e compresso lateralmente, riconoscibile per le caratteristiche bande verticali scure sui fianchi argentei, può raggiungere i 45 cm di lunghezza e i 2 kg di peso, sebbene le catture più comuni siano di esemplari tra i 20 e i 30 cm. Il sarago è rinomato per la sua intelligenza e astuzia: è un pesce estremamente diffidente che richiede lenze sottili e presentazioni naturali dell'esca. Vive prevalentemente su fondali rocciosi ricchi di anfratti, nei porti e sui moli, dove si nutre di alghe, molluschi, crostacei e ricci di mare, dimostrando un comportamento alimentare onnivoro. La pesca del sarago richiede pazienza e tecnica: la pasturazione abbondante è fondamentale per attirare e trattenere il branco. Le esche più efficaci sono il bigattino, il gambero, la cozza e soprattutto il riccio di mare per gli esemplari più grossi, i cosiddetti 'saragoni'. Il sarago è attivo tutto l'anno ma offre le migliori catture in primavera e autunno. La sua carne bianca dal sapore deciso lo rende molto apprezzato anche in cucina.

Dove trovarla in Italia

Il sarago è probabilmente il pesce più diffuso e pescato dalle scogliere italiane, presente dalla Liguria alla Sicilia. In Liguria, le scogliere naturali delle Cinque Terre e del promontorio di Portofino ospitano popolazioni di saraghi maggiori di taglia ragguardevole, spesso superiori al kg. La Puglia, in particolare il tratto costiero del Gargano e le scogliere di Polignano a Mare, è considerata una delle zone più prolifiche d'Italia per il sarago. In Sardegna, la costa orientale tra Cala Gonone e Arbatax offre spot incredibili con fondali rocciosi ricchi di alghe dove stazionano branchi numerosi. La differenza rispetto alla pesca del sarago in Grecia o Croazia è che in Italia i saraghi sono molto più educati dalla pressione di pesca: reagiscono meglio a pasturazioni leggere e costanti piuttosto che a calate massive di esca. Gli spot migliori sono le scogliere con buche e anfratti a profondità tra 3 e 8 metri, soprattutto dove cresce il riccio di mare. In autunno, le punte rocciose battute dal grecale concentrano branchi di saraghi in alimentazione attiva, ed è il periodo in cui si catturano gli esemplari più grossi.

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Il consiglio dell'esperto

Il sarago è un pesce furbo: se peschi dalla scogliera, la chiave è la pasturazione leggera ma costante. Prepara un impasto di sarda tritata e pane bagnato, e lancia piccole palline ogni 5 minuti. Dopo 20-30 minuti, vedrai i saraghi salire dal fondo. A quel punto, innesca un cubetto di formaggio stagionato (sì, formaggio!) sull'amo: è un'esca poco conosciuta ma devastante per il sarago maggiore. Il fluorocarbon da 0.16-0.18 è obbligatorio: il sarago ha una vista eccezionale.

— Staff FishandTips

Errori comuni da evitare

  • 1Pescare troppo in superficie: il sarago staziona vicino al fondo, serve far scendere l'esca almeno a metà colonna d'acqua
  • 2Non pasturare o pasturare troppo: senza pasturazione il sarago non si ferma, ma con troppa esca si sazia senza toccare l'amo
  • 3Usare ami troppo grandi: il sarago ha una bocca piccola, ami del 6 o 8 sono la misura ideale
  • 4Ferrare con troppa forza: il sarago ha le labbra delicate, una ferrata violenta strappa l'amo

Taglia max

45 cm

Peso medio

300-800 g

Difficoltà

Combattività

Stagionalità

Periodo migliore Buono Difficile

Attivo tutto l'anno, meglio primavera e autunno.

Periodo top: Marzo

Dove trovarla in Italia

Come pescare la Sarago

Tecniche consigliate

Esche naturali

  • Bigattino
  • Gambero
  • Cozza
  • Riccio di mare

Artificiali

  • Piccoli grub
  • Micro jig

Dove trovarla

Scogliere, moli, porti, zone con ricci

Consigli degli esperti

  • Pastura abbondante per attirare il branco
  • Usa lenze sottili, il sarago è diffidente
  • Il riccio è l'esca regina per i saragoni
  • Cerca le zone con corrente

Caratteristiche

Lunghezza massima
45 cm
Lunghezza media
20-30 cm
Peso massimo
2 kg
Longevità
15 anni
Colore
Argento con bande verticali scure
Famiglia
Sparidae

Habitat

Ambiente
Scogliere, fondali rocciosi, posidonia
Profondità
0-50 m
Fondale
Roccioso

Ama le scogliere e i fondali rocciosi ricchi di anfratti. Si trova spesso nei porti e sui moli.

Comportamento

Alimentazione
Onnivoro, si nutre di alghe, molluschi, crostacei, ricci
Attività
Diurno, più attivo al mattino
Socialità
In piccoli branchi
Migrazione
Stanziale

Riproduzione

Periodo
Marzo-Maggio
Maturità sessuale
2-3 anni
Deposizione
Ermafrodita proterandrico

Record

Record Mondiale

1.98 kg

Record Italia

1.85 kg

Trofeo

Oltre 1 kg considerato trofeo

In cucina

Qualità:
|Taglia minima: 18 cm (alcune regioni 23 cm)

Carne bianca, sapore deciso

Al fornoAlla grigliaIn umido

Curiosità

  • Esistono diverse specie di sarago: maggiore, fasciato, pizzuto
  • I saraghi più grossi sono chiamati 'saragoni'
  • Può cambiare colore in base all'ambiente
  • È tra i pesci più intelligenti del Mediterraneo

Conservazione

Stato IUCN

LC (Least Concern)

Minacce

Pesca subacquea intensiva

Regolamentazioni

Taglia minima variabile per regione

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