Valutazione mese
Temperatura acqua
23-26°C
Specie attive
13
Tecnica top
Jigging
Giugno in Calabria è un mese in cui i pelagici si avvicinano alla costa, le ricciole sono attive, le orate stazionano sui fondali poco profondi. Le acque lungo la costa tirrenica rocciosa e scoscesa raggiungono temperature di 23-26°C, influenzando profondamente il comportamento delle specie presenti. Le specie più attive — Dentice, Orata, Ricciola e Palamita — si distribuiscono tra le zone costiere vicino a Scilla e le strutture sommerse della regione. Alba e tramonto sono imprescindibili, la notte offre sorprese con calamari e totani, quando attivo sulle secche al mattino presto, caccia in branchi. È la stagione estiva entra nel vivo con abbondanza di specie e giornate lunghissime: con le condizioni giuste e acque influenzate dalle correnti dello Stretto di Messina, ricche di nutrienti e ossigeno, ogni sessione può riservare sorprese.
Il Grecale è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Libeccio. Il mare è calmo, con bonacce frequenti. La temperatura percepita si aggira sui 20-28°C con giornate massima. Condizioni generali: caldo e soleggiato, rare piogge. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
In Calabria a giugno le condizioni meteo-marine vedono caldo e soleggiato, rare piogge. Il Grecale è il protagonista con il Maestrale come alternativa. Il mare è calmo, con bonacce frequenti e le temperature si attestano sui 20-28°C. Questo scenario influenza la distribuzione del pesce sotto costa e impone una pianificazione attenta delle uscite.
L'esperienza insegna che a giugno in Calabria bisogna concentrarsi sulle zone dove i pelagici si avvicinano alla costa, le ricciole sono attive, le orate stazionano sui fondali poco profondi. Vicino a Bagnara Calabra alba e tramonto sono imprescindibili, la notte offre sorprese con calamari e totani, mentre lungo la Costa degli Dei e la Costa Viola le condizioni favoriscono Dentice. L'alba è il momento in cui sale a cacciare. Un errore comune è sottovalutare il Grecale: può rovinare una sessione ma anche concentrare il pesce nelle zone sottovento. La chiave è pianificare in anticipo e avere sempre un punto di riserva.
Dentice frequenta pareti sommerse a profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. In estate, attivo sulle secche al mattino presto, caccia in branchi. Vicino a Diamante, prime ore del mattino, momento dell'alba sono i momenti più produttivi. Cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri.
Orata frequenta fondali sabbiosi a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In estate, staziona sui fondali poco profondi, attiva all'alba e al tramonto. Vicino a Soverato, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Il verme americano è l'esca regina per l'orata.
A giugno ricciola molto attiva, caccia in superficie, visibile dai birds. La si insidia su secche e reef a 5-40 metri, preferendo fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. Nella zona di Capo Rizzuto le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, momenti di corrente. Il popper in superficie al mattino presto è emozionante.
In questo periodo palamita presente sotto costa, caccia in branchi veloci. Si trova prevalentemente su zone con corrente nei pressi di Bagnara Calabra, a una profondità di 5-30 metri, in superficie quando caccia su fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. Più attiva mattino presto, durante le mangianze. Consiglio pratico: seguire i gabbiani per trovare le cacce in superficie.
A giugno mormora si sposta in acque leggermente più profonde per il caldo. La si insidia su spiagge sabbiose a 1-5 metri nella zona di frangente, preferendo fondale sabbia fine nella zona del frangente. Nella zona di Soverato le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Le canalette tra i banchi di sabbia sono i punti chiave.
A giugno cernia più attiva, si avvicina a fondali accessibili. La si insidia su fondali rocciosi profondi a 10-40 metri, preferendo fondale roccioso con tane e cavità naturali. Nella zona di Diamante le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba, periodo di caccia attiva. Dalla barca con vivo o artificiali affondanti.
In questo periodo cefalo molto attivo in superficie, spesso visibile a vista. Si trova prevalentemente su lagune nei pressi di Roccella Ionica, a una profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Più attiva mattino presto, attivo tutto il giorno. Consiglio pratico: la pasturazione è fondamentale per tenerli in zona.
In questo periodo tonnetto alletterato presente in branchi, caccia in superficie. Si trova prevalentemente su acque aperte nei pressi di Scilla, a una profondità di 5-50 metri su fondale pelagico puro, segue le correnti e le prede. Più attiva mattino presto durante le mangianze in superficie. Consiglio pratico: attenzione: combattono fortissimo e rovinano l'attrezzatura leggera.
A giugno aguglia presente ovunque vicino alla costa in superficie. La si insidia su bocche dei porti a 0-3 metri, strettamente in superficie, preferendo fondale pelagico di superficie, spesso visibile a vista. Nella zona di Diamante le possibilità sono ottime. Orari migliori: dal mattino al pomeriggio nelle giornate di sole. È visibile a occhio nudo: cercare le bolle in superficie.
Sugarello frequenta zone costiere con corrente a profondità di 3-20 metri, spesso a mezzacqua su fondale qualsiasi, pesce pelagico di branco. In estate, in piena attività sotto costa, in grandi branchi. Vicino a Tropea, mattino e sera, momenti di corrente sono i momenti più produttivi. Lo spinning leggero con piccoli jig metallici è micidiale.
A giugno leccia molto attiva sotto costa, caccia in superficie. La si insidia su zone costiere con corrente a 3-25 metri, preferendo fondale zone con corrente e strutture rocciose. Nella zona di Tropea le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e crepuscolo, durante i cambi di marea. Gli artificiali da 15-25cm funzionano per i grossi esemplari.
In questo periodo occhiata molto presente in superficie, in branchi numerosi. Si trova prevalentemente su zone con corrente moderata nei pressi di Roccella Ionica, a una profondità di 1-12 metri su fondale roccioso con alghe. Più attiva mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: pastugliare con sarda e pane per tenere il branco in zona.
A giugno ombrina in acque leggermente più profonde. La si insidia su risacca a 2-10 metri, preferendo fondale sabbia vicino a scogli sommersi. Nella zona di Scilla le possibilità sono ottime. Orari migliori: notte e alba, specialmente dopo le mareggiate. Il surfcasting pesante dopo le mareggiate è la tecnica regina.
Il borgo di Scilla e Cariddi sullo Stretto. Correnti forti portano pesce di taglia. Spot per esperti. Il fondale è composto da roccioso profondo con profondità che arrivano a 10-50m, creando un ambiente perfetto per Ricciola, Dentice, Palamita e Tonno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il jigging.
Villa San Giovanni nel cuore dello Stretto di Messina è rinomata per le correnti violente che attirano tonni, ricciole e dentici di taglia eccezionale tra Calabria e Sicilia. Con un fondale di roccioso con sabbia e profondità fino a 10-50m, questo spot attira Tonno, Ricciola, Dentice e Palamita durante gran parte dell'anno. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. La facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti — ecco perché Villa San Giovanni è un riferimento per i pescatori della zona. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
La perla del Tirreno calabrese. Fondali incredibili con ricciole, dentici e palamite vicino costa. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso e sabbioso, raggiunge profondità di 5-30m. Ciò che rende Tropea unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Ricciola, Dentice, Palamita e Serra — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.
Promontorio con fondali profondi vicino costa. Spot eccellente per shore jigging e spinning con ricciole e dentici. Con un fondale di roccioso profondo e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Ricciola, Dentice, Palamita e Spigola durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Vaticano è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Pesca dalla barca in movimento trainando esche artificiali o naturali per ricciole, tonni e lampughe.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
A giugno in Calabria si pescano principalmente: Dentice, Orata, Ricciola, Palamita, Mormora. Dentice frequenta pareti sommerse a profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. In estate, attivo sulle secche al mattino presto, caccia in branchi. Vicino a Diamante, prime ore del mattino, momento dell'alba sono i momenti più produttivi. Cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri..
I migliori spot per pescare in Calabria a giugno sono: Scilla, Villa San Giovanni, Tropea. Il Grecale è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Libeccio. Il mare è calmo, con bonacce frequenti. La temperatura percepita si aggira sui 20-28°C con giornate massima. Condizioni generali: caldo e soleggiato, rare piogge. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
Le tecniche più efficaci in Calabria a giugno sono: Jigging, Spinning, Traina, Surfcasting, Bolognese. Il jigging è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Giugno
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a giugno