Valutazione mese
Temperatura acqua
21-23°C
Specie attive
15
Tecnica top
Spinning
In Puglia a ottobre, le spigole tornano in attività sotto costa, le orate si spostano verso i porti, i cefalopodi iniziano la stagione. La temperatura dell'acqua si attesta sui 21-23°C, e lungo le basse scogliere del Salento si concentrano Spigola, Orata, Sarago e Mormora. La zona di Monopoli offre condizioni particolarmente favorevoli in questo periodo. Torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. Le scadute dopo le mareggiate sono momenti magici per i predatori, ma è ottimo mese per chi ama il surfcasting e la pesca in scogliera con mare formato. Chi conosce la doppia esposizione adriatica e ionica che garantisce sempre un lato pescabile sa che questo mese può regalare giornate indimenticabili grazie a piattaforme calcaree sommerse, praterie di posidonia e fondi sabbiosi.
Temperature nell'ordine dei 14-20°C con fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde. Il Tramontana e il Levante si alternano rendendo il mare spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate. Le giornate in rapido accorciamento richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Il quadro meteo di ottobre in Puglia prevede fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde con vento dominante da Tramontana, intervallato dal Scirocco. Mare spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate, temperature nell'ordine dei 14-20°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
Il segreto a ottobre in Puglia è leggere il mare: le scadute dopo le mareggiate sono momenti magici per i predatori. La zona di Vieste e Santa Maria di Leuca sono i punti caldi del mese perché le spigole tornano in attività sotto costa, le orate si spostano verso i porti, i cefalopodi iniziano la stagione. La schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla. Fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Portare sempre un assortimento di esche naturali e artificiali: le condizioni cambiano in fretta e l'adattabilità fa la differenza tra una giornata vuota e una memorabile.
A ottobre spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. La si insidia su zone di risacca a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Punta Prosciutto le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Dopo una mareggiata le spigole si concentrano nelle foci.
A ottobre orata fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. La si insidia su praterie di posidonia a 2-12 metri, preferendo fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. Nella zona di Gallipoli le possibilità sono ottime. Orari migliori: dall'alba alle prime ore del mattino. La pasturazione con formaggio e sarde è micidiale nei porti.
A ottobre sarago alimentazione intensa, si avvicina a riva seguendo i crostacei. La si insidia su reef naturali a 3-18 metri, preferendo fondale roccioso con alghe e posidonia. Nella zona di Santa Maria di Leuca le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Cercare le zone dove la scogliera incontra la sabbia.
In questo periodo mormora torna nella risacca con le prime mareggiate, brancheggia in gruppo. Si trova prevalentemente su spiagge sabbiose nei pressi di Monopoli, a una profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. Più attiva alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Consiglio pratico: il verme coreano a filo d'acqua è l'innesco classico.
A ottobre dentice fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. La si insidia su secche rocciose profonde a 10-35 metri, preferendo fondale roccioso con cadute di quota. Nella zona di Otranto le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino, momento dell'alba. La traina con rapala o il vivo sono le tecniche più produttive.
Cefalo frequenta lagune a profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. In autunno, ancora attivo, si concentra nelle foci prima dell'inverno. Vicino a Monopoli, mattino presto, attivo tutto il giorno sono i momenti più produttivi. Nelle foci dei fiumi i cefali si concentrano all'alba.
A ottobre seppia ancora presente in zone costiere, ultimi esemplari di taglia. La si insidia su praterie di posidonia a 2-12 metri, preferendo fondale sabbia e posidonia. Nella zona di Gallipoli le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Gli artificiali imitazioni di gamberetto sono i più efficaci.
In questo periodo serra al picco della voracità, attacca tutto ciò che si muove. Si trova prevalentemente su scogliere basse nei pressi di Gallipoli, a una profondità di 1-10 metri su fondale qualsiasi, predatore aggressivo che si avvicina a riva. Più attiva alba e tramonto, molto attivo in condizioni di luce bassa. Consiglio pratico: terminale in acciaio obbligatorio per i suoi denti taglienti.
A ottobre ricciola al picco dell'attività, esemplari di taglia sotto costa. La si insidia su acque aperte vicino alla costa a 5-40 metri, preferendo fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. Nella zona di Otranto le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, momenti di corrente. Gli artificiali da 15-20cm funzionano per gli esemplari di taglia.
In questo periodo polpo fase vorace, esemplari di taglia vicino alla riva. Si trova prevalentemente su massi sommersi nei pressi di Santa Maria di Leuca, a una profondità di 1-15 metri su fondale roccioso con anfratti e cavità naturali. Più attiva mattino e sera, anche di giorno con acqua torbida. Consiglio pratico: portare sempre un secchio: il polpo tende a scappare verso le rocce.
In questo periodo sogliola inizia a riavvicinarsi con il calo delle temperature. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi nei pressi di Punta Prosciutto, a una profondità di 1-5 metri, spesso nella risacca su fondale sabbia fine, preferibilmente smossa dalle onde. Più attiva notte, specialmente nelle prime ore dopo il tramonto. Consiglio pratico: cercare le zone dove le onde creano buche nella sabbia.
In questo periodo ombrina torna sotto costa, attiva di notte nella risacca. Si trova prevalentemente su zone di transizione nei pressi di Vieste, a una profondità di 2-10 metri su fondale sabbia vicino a scogli sommersi. Più attiva notte e alba, specialmente dopo le mareggiate. Consiglio pratico: il surfcasting pesante dopo le mareggiate è la tecnica regina.
A ottobre calamaro inizia ad avvicinarsi, primi esemplari dalla barca. La si insidia su zone illuminate dei porti a 5-25 metri, preferendo fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Nella zona di Otranto le possibilità sono ottime. Orari migliori: dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. Eging leggero con jig da 2.5-3.0 è molto efficace.
Palamita frequenta zone con corrente a profondità di 5-30 metri, in superficie quando caccia su fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. In autunno, al picco, branchi enormi sotto costa. Vicino a Monopoli, mattino presto, durante le mangianze sono i momenti più produttivi. La traina costiera con rapala è molto produttiva.
Rombo frequenta fondali sabbiosi a profondità di 3-15 metri su fondale sabbia fine, si mimetizza perfettamente. In autunno, inizia a riavvicinarsi alla costa. Vicino a Vieste, mattino presto e notte sono i momenti più produttivi. Montature con terminale lungo per naturale presentazione dell'esca.
Il tacco d'Italia dove si incontrano Adriatico e Ionio. Spot premium per spinning con spigole, serra e dentici. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso, raggiunge profondità di 3-20m. Ciò che rende Santa Maria di Leuca unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Dentice, Serra e Leccia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il spinning.
Il punto più meridionale della Puglia, dove Adriatico e Ionio si incontrano. Scogliere impressionanti con correnti potenti che portano pelagici e predatori di taglia. Con un fondale di roccioso con canyon sottomarini e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Sarago e Palamita durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Capo Santa Maria di Leuca Faro è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.
Borgo marinaro con scogliere a picco e grotte marine. Fondali profondi e ricchissimi, uno dei migliori spot del Salento per la pesca da riva ai grandi predatori. Il calcare eroso dall'acqua crea cavità, grotte e sottosquadri perfetti per saraghi e cernie. Il fondale, caratterizzato da roccioso a picco con grotte, raggiunge profondità di 5-35m. Ciò che rende Castro Marina unico è le pareti calcaree sommerse ricche di anfratti offrono rifugio a un'enorme varietà di specie stanziali. Le specie principali — Dentice, Sarago, Cernia e Ricciola — trovano qui condizioni ideali. In primavera le alghe ricoprono le rocce attirando erbivori come salpe e cefali, in autunno i predatori dominano la scena. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. La tecnica più efficace è il spinning.
Lo sperone d'Italia offre scogliere spettacolari e spiagge. Spot per spinning, surfcasting e shore jigging. Il fondale è composto da roccioso e sabbioso con profondità che arrivano a 3-25m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Spigola, Sarago e Orata. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
Pesca a fondo dalla spiaggia con attrezzatura leggera e piombi ridotti, perfetta per orate e mormore.
A ottobre in Puglia si pescano principalmente: Spigola, Orata, Sarago, Mormora, Dentice. A ottobre spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. La si insidia su zone di risacca a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Punta Prosciutto le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Dopo una mareggiata le spigole si concentrano nelle foci..
I migliori spot per pescare in Puglia a ottobre sono: Santa Maria di Leuca, Capo Santa Maria di Leuca Faro, Castro Marina. Temperature nell'ordine dei 14-20°C con fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde. Il Tramontana e il Levante si alternano rendendo il mare spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate. Le giornate in rapido accorciamento richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Le tecniche più efficaci in Puglia a ottobre sono: Spinning, Jigging, Light Rock Fishing, Surfcasting, Beach Ledgering. Il spinning è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Ottobre
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a ottobre