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Calamaro

Loligo vulgaris

Altri nomi: Calamaro europeo, Totano bianco

Il calamaro europeo (Loligo vulgaris) è il cefalopode più pescato e apprezzato nel Mar Mediterraneo, protagonista assoluto della tecnica dell'eging che ha conquistato migliaia di pescatori italiani negli ultimi anni. Questo elegante mollusco, caratterizzato da un corpo allungato trasparente con pinne laterali che coprono circa due terzi del mantello, può raggiungere i 50 cm di lunghezza e i 2 kg di peso, anche se le catture più comuni sono di esemplari tra i 20 e i 35 cm. Il calamaro vive in profondità durante il giorno, ma risale verso la superficie e si avvicina alla costa durante le ore notturne, attratto dalle luci artificiali dei porti e dei moli. Questa caratteristica rende la pesca notturna nei porti illuminati particolarmente produttiva. L'autunno e l'inverno, da ottobre a febbraio, rappresentano il periodo d'oro per la pesca del calamaro, quando gli esemplari si avvicinano alla costa per la riproduzione. La tecnica dell'eging, che utilizza totanare (jig specifici per cefalopodi) di misura 2.5-3.5, richiede un movimento caratteristico: jerking rapido seguito da una caduta lenta e controllata. Le notti di luna nuova sono generalmente le più produttive. Il calamaro possiede tre cuori e sangue blu contenente rame, può cambiare colore istantaneamente grazie ai cromatofori, ed è considerato tra gli invertebrati più intelligenti. In cucina, la sua carne tenera e delicata lo rende perfetto fritto, alla griglia o ripieno.

Dove trovarla in Italia

Il calamaro è diffuso in tutto il Mediterraneo italiano, ma le concentrazioni più importanti si registrano lungo le coste della Liguria, della Campania e della Sicilia orientale. I porti illuminati della Riviera ligure di Ponente — Imperia, Diano Marina, Alassio — sono spot storici dove generazioni di pescatori praticano l'eging notturno da ottobre a gennaio. In Campania, il golfo di Napoli e la costiera sorrentina offrono calamari di taglia eccezionale, spesso oltre il kg. La Puglia, specialmente i porti di Gallipoli e Otranto, è altrettanto produttiva nelle notti d'autunno. Rispetto alla pesca del calamaro in Giappone (dove l'eging è nato), in Italia i calamari del Mediterraneo tendono a stazionare più vicini al fondo e rispondono meglio a totanare con affondamento lento (3-4 secondi per metro). Gli spot italiani più redditizi sono i moli dei porti con illuminazione artificiale nelle notti senza luna, le secche rocciose a 5-15 metri di profondità raggiungibili dalla barca, e i tratti di costa dove la posidonia confina con il fondale sabbioso. In Liguria, la 'calamarata' notturna è un rito sociale che coinvolge decine di pescatori sui moli.

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Il consiglio dell'esperto

Per il calamaro nel Mediterraneo, la regola d'oro è: totanara piccola, caduta lenta. Dimentica le totanare giapponesi da 3.5 con caduta rapida, qui il calamaro vuole movimenti dolci. Usa una 2.5 con caduta naturale, dai 3-4 jerkate decise e poi lascia cadere contando fino a 10. Il 90% delle catture avviene in caduta. Il trucco che pochi conoscono: quando trovi il primo calamaro, non muoverti. I calamari cacciano in branco e dove ce n'è uno ce ne sono dieci. Cambia solo colore della totanara se smettono di attaccare.

— Staff FishandTips

Errori comuni da evitare

  • 1Jerkare troppo velocemente: il calamaro del Mediterraneo preferisce movimenti lenti e pause lunghe, non lo spinning aggressivo
  • 2Ignorare la fase di caduta: la maggior parte degli attacchi avviene quando la totanara scende, non durante il recupero
  • 3Pescare con luna piena: il calamaro si disperde con troppa luce, le notti di luna nuova sono 5 volte più produttive
  • 4Non adattare la misura della totanara: con calamari piccoli (autunno) usa la 2.0, con quelli grossi (inverno) passa alla 3.0-3.5
  • 5Tirare troppo forte quando il calamaro attacca: i tentacoli si strappano facilmente, serve un recupero costante e morbido

Taglia max

50 cm (mantello)

Peso medio

200-500 g

Difficoltà

Combattività

Stagionalità

Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Periodo migliore Buono Difficile

Autunno-inverno è il periodo migliore, quando si avvicinano a costa.

Periodo top: Novembre

Dove trovarla in Italia

Come pescare la Calamaro

Tecniche consigliate

EgingTotanara trainataPesca a fondo con esca

Esche naturali

  • Totanare 2.5-3.5
  • Gambero morto

Artificiali

  • Yamashita Egi OH Live
  • DTD Premium Oita
  • Totanare fluorescenti

Dove trovarla

Porti illuminati, scogliere, zone con corrente

Consigli degli esperti

  • Le notti di luna nuova sono le migliori
  • Cerca i porti con luci sul mare
  • Movimento della totanara: jerking e caduta lenta
  • Colori chiari di notte, scuri di giorno

Caratteristiche

Lunghezza massima
50 cm (mantello)
Lunghezza media
20-35 cm
Peso massimo
2 kg
Longevità
1-2 anni
Colore
Trasparente con cromatofori, può cambiare colore
Famiglia
Loliginidae

Habitat

Ambiente
Pelagico costiero
Profondità
20-250 m, si avvicina a costa di notte
Fondale
Qualsiasi

Di giorno sta in profondità, di notte si avvicina alla costa e ai porti illuminati.

Comportamento

Alimentazione
Predatore, si nutre di pesci e crostacei
Attività
Notturno, attratto dalle luci
Socialità
In gruppi
Migrazione
Si avvicina alla costa in autunno-inverno per riprodursi

Riproduzione

Periodo
Dicembre-Aprile
Maturità sessuale
1 anno
Deposizione
Depone le uova su alghe e substrati vari

Record

Record Mondiale

2.2 kg

Record Italia

1.8 kg

Trofeo

Oltre 1 kg considerato ottimo

In cucina

Qualità:
|Taglia minima: Nessuna taglia minima

Carne tenera, sapore delicato

FrittoAlla grigliaRipienoIn umido

Curiosità

  • Ha tre cuori e sangue blu (contiene rame)
  • Può cambiare colore in millisecondi
  • L'inchiostro era usato per scrivere
  • È molto intelligente per un invertebrato

Conservazione

Stato IUCN

LC (Least Concern)

Minacce

Pesca commerciale intensiva

Regolamentazioni

Nessuna taglia minima

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