Valutazione mese
Temperatura acqua
20-22°C
Specie attive
14
Tecnica top
Spinning
In Lazio a ottobre, le spigole tornano in attività sotto costa, le orate si spostano verso i porti, i cefalopodi iniziano la stagione. La temperatura dell'acqua si attesta sui 20-22°C, e lungo le coste rocciose di Gaeta e Sperlonga si concentrano Spigola, Orata, Dentice e Ricciola. La zona di Fiumicino offre condizioni particolarmente favorevoli in questo periodo. Torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. Le scadute dopo le mareggiate sono momenti magici per i predatori, ma è ottimo mese per chi ama il surfcasting e la pesca in scogliera con mare formato. Chi conosce il contrasto tra le lunghe spiagge e le scogliere del Circeo e di Gaeta, con le Ponziane a un'ora di navigazione sa che questo mese può regalare giornate indimenticabili grazie a fondali sabbiosi interrotti da secche rocciose e dalla barriera corallina fossile del Circeo.
Temperature nell'ordine dei 14-20°C con fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde. Il Ponente e il Tramontana si alternano rendendo il mare spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate. Le giornate in rapido accorciamento richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Il quadro meteo di ottobre in Lazio prevede fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde con vento dominante da Ponente, intervallato dal Scirocco. Mare spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate, temperature nell'ordine dei 14-20°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
A ottobre in Lazio il Ponente è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a il Circeo diventano produttive. Le scadute dopo le mareggiate sono momenti magici per i predatori. Per Spigola, usare minnow da 9-12cm in acque mosse. Non trascurare le spiagge lunghe e sabbiose da Montalto a Nettuno: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
In questo periodo spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. Si trova prevalentemente su scogliere battute nei pressi di Gaeta, a una profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Più attiva alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Consiglio pratico: usare minnow da 9-12cm in acque mosse.
A ottobre orata fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. La si insidia su fondali sabbiosi a 2-12 metri, preferendo fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. Nella zona di Ponza le possibilità sono ottime. Orari migliori: dall'alba alle prime ore del mattino. La pasturazione con formaggio e sarde è micidiale nei porti.
In questo periodo dentice fase vorace, risale sui plateau rocciosi per cacciare. Si trova prevalentemente su secche rocciose profonde nei pressi di Santa Marinella, a una profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. Più attiva prime ore del mattino, momento dell'alba. Consiglio pratico: cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri.
Ricciola frequenta acque aperte vicino alla costa a profondità di 5-40 metri su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. In autunno, al picco dell'attività, esemplari di taglia sotto costa. Vicino a Gaeta, mattino presto, momenti di corrente sono i momenti più produttivi. Il popper in superficie al mattino presto è emozionante.
In questo periodo sarago alimentazione intensa, si avvicina a riva seguendo i crostacei. Si trova prevalentemente su scogliere sommerse nei pressi di Ventotene, a una profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. Più attiva prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: cercare le zone dove la scogliera incontra la sabbia.
In questo periodo mormora torna nella risacca con le prime mareggiate, brancheggia in gruppo. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi vicino alle scogliere nei pressi di Sperlonga, a una profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. Più attiva alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Consiglio pratico: pescare subito dopo una mareggiata quando il fondale è smosso.
Cefalo frequenta canali portuali a profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. In autunno, ancora attivo, si concentra nelle foci prima dell'inverno. Vicino a Santa Marinella, mattino presto, attivo tutto il giorno sono i momenti più produttivi. Nelle foci dei fiumi i cefali si concentrano all'alba.
A ottobre calamaro inizia ad avvicinarsi, primi esemplari dalla barca. La si insidia su zone illuminate dei porti a 5-25 metri, preferendo fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Nella zona di Santa Marinella le possibilità sono ottime. Orari migliori: dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. I porti illuminati sono i punti migliori.
A ottobre cernia in fase di accumulo pre-invernale. La si insidia su grotte e anfratti a 10-40 metri, preferendo fondale roccioso con tane e cavità naturali. Nella zona di Ponza le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba, periodo di caccia attiva. Rispettare le misure minime e le zone di divieto — è specie protetta in molte aree.
A ottobre seppia ancora presente in zone costiere, ultimi esemplari di taglia. La si insidia su praterie di posidonia a 2-12 metri, preferendo fondale sabbia e posidonia. Nella zona di Santa Marinella le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. La mattina presto con acqua calma è il momento migliore.
Serra frequenta foci dei fiumi a profondità di 1-10 metri su fondale qualsiasi, predatore aggressivo che si avvicina a riva. In autunno, al picco della voracità, attacca tutto ciò che si muove. Vicino a Ventotene, alba e tramonto, molto attivo in condizioni di luce bassa sono i momenti più produttivi. Gli artificiali da topwater al tramonto sono devastanti.
A ottobre ombrina torna sotto costa, attiva di notte nella risacca. La si insidia su fondali sabbiosi vicino a scogliere a 2-10 metri, preferendo fondale sabbia vicino a scogli sommersi. Nella zona di Santa Marinella le possibilità sono ottime. Orari migliori: notte e alba, specialmente dopo le mareggiate. Usare verme americano o bibi come esca.
In questo periodo occhiata ancora attiva, si avvicina alle scogliere. Si trova prevalentemente su zone con corrente moderata nei pressi di Santa Marinella, a una profondità di 1-12 metri su fondale roccioso con alghe. Più attiva mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: pastugliare con sarda e pane per tenere il branco in zona.
In questo periodo barracuda mediterraneo ancora presente, predatore opportunista. Si trova prevalentemente su zone costiere con acqua limpida nei pressi di Anzio, a una profondità di 2-15 metri su fondale zone con strutture e acqua cristallina. Più attiva mattino con luce radente, predatore visivo. Consiglio pratico: cercare le zone con acqua limpida e fondale visibile.
La spettacolare baia di Chiaia di Luna a Ponza offre fondali profondi e ricchissimi dove ricciole, dentici e cernie frequentano le pareti vulcaniche a picco sul mare. Il fondale è composto da roccioso vulcanico con sabbia con profondità che arrivano a 5-35m, creando un ambiente perfetto per Ricciola, Dentice, Cernia e Barracuda. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
L'isola pontina per eccellenza. Acque cristalline e fondali ricchi per shore jigging e spinning di alto livello. Con un fondale di roccioso e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Spigola e Cernia durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Isola di Ponza è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
L'isola di Ventotene offre fondali vulcanici ricchissimi con acque cristalline dove dentici, ricciole e cernie trovano habitat perfetti tra secche e pareti sommerse. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso vulcanico, raggiunge profondità di 5-40m. Ciò che rende Ventotene unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Dentice, Ricciola, Cernia e Sarago — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. La tecnica più efficace è il spinning.
Il promontorio del Circeo offre scogliere calcaree a picco sul mare con fondali ricchissimi, habitat ideale per dentici, cernie e saraghi tra grotte e anfratti naturali. Il fondale è composto da roccioso calcareo con grotte con profondità che arrivano a 5-30m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Sarago, Cernia e Spigola. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il rockfishing.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
A ottobre in Lazio si pescano principalmente: Spigola, Orata, Dentice, Ricciola, Sarago. In questo periodo spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. Si trova prevalentemente su scogliere battute nei pressi di Gaeta, a una profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Più attiva alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Consiglio pratico: usare minnow da 9-12cm in acque mosse..
I migliori spot per pescare in Lazio a ottobre sono: Ponza Chiaia di Luna, Isola di Ponza, Ventotene. Temperature nell'ordine dei 14-20°C con fresco con piogge autunnali e prime giornate fredde. Il Ponente e il Tramontana si alternano rendendo il mare spesso mosso con frequenti libecciate e sciroccate. Le giornate in rapido accorciamento richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Le tecniche più efficaci in Lazio a ottobre sono: Spinning, Surfcasting, Bolognese, Jigging, Light Rock Fishing. Il spinning è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Ottobre
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a ottobre