Pesca in Toscana a Giugno: cosa pescare e dove

Valutazione mese

Temperatura acqua

21-24°C

Specie attive

17

Tecnica top

Spinning

In Toscana a giugno, i pelagici si avvicinano alla costa, le ricciole sono attive, le orate stazionano sui fondali poco profondi. La temperatura dell'acqua si attesta sui 21-24°C, e lungo il promontorio dell'Argentario si concentrano Orata, Dentice, Sarago e Ricciola. La zona di Forte dei Marmi offre condizioni particolarmente favorevoli in questo periodo. Staziona sui fondali poco profondi, attiva all'alba e al tramonto. Alba e tramonto sono imprescindibili, la notte offre sorprese con calamari e totani, ma è la stagione estiva entra nel vivo con abbondanza di specie e giornate lunghissime. Chi conosce la presenza dell'Arcipelago Toscano che crea ambienti pelagici a breve distanza dalla costa sa che questo mese può regalare giornate indimenticabili grazie a secche rocciose, fondali misti sabbia-roccia e le pareti sommerse dell'Argentario.

Condizioni a Giugno in Toscana

Il Libeccio è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Maestrale. Il mare è calmo, con bonacce frequenti. La temperatura percepita si aggira sui 20-28°C con giornate massima. Condizioni generali: caldo e soleggiato, rare piogge. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.

Il quadro meteo di giugno in Toscana prevede caldo e soleggiato, rare piogge con vento dominante da Libeccio, intervallato dal Tramontana. Mare calmo, con bonacce frequenti, temperature nell'ordine dei 20-28°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.

Consigli dell'esperto

Il segreto a giugno in Toscana è leggere il mare: alba e tramonto sono imprescindibili, la notte offre sorprese con calamari e totani. La zona di Giglio e Forte dei Marmi sono i punti caldi del mese perché i pelagici si avvicinano alla costa, le ricciole sono attive, le orate stazionano sui fondali poco profondi. Cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia. Attivo sulle secche al mattino presto, caccia in branchi. Portare sempre un assortimento di esche naturali e artificiali: le condizioni cambiano in fretta e l'adattabilità fa la differenza tra una giornata vuota e una memorabile.

Specie attive in Toscana a Giugno

Orata frequenta canali di laguna a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In estate, staziona sui fondali poco profondi, attiva all'alba e al tramonto. Vicino a Marina di Cecina, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia.

A giugno dentice attivo sulle secche al mattino presto, caccia in branchi. La si insidia su cadute di roccia a 10-35 metri, preferendo fondale roccioso con cadute di quota. Nella zona di Marina di Cecina le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino, momento dell'alba. L'alba è il momento in cui sale a cacciare.

In questo periodo sarago attivo in branchi lungo le scogliere, si nutre all'alba. Si trova prevalentemente su scogliere sommerse nei pressi di Marina di Cecina, a una profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. Più attiva prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: cercare le zone dove la scogliera incontra la sabbia.

In questo periodo ricciola molto attiva, caccia in superficie, visibile dai birds. Si trova prevalentemente su secche e reef nei pressi di Castiglione della Pescaia, a una profondità di 5-40 metri su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. Più attiva mattino presto, momenti di corrente. Consiglio pratico: il popper in superficie al mattino presto è emozionante.

A giugno cefalo molto attivo in superficie, spesso visibile a vista. La si insidia su zone di acqua salmastra a 0-5 metri, spesso in superficie, preferendo fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Nella zona di Giglio le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, attivo tutto il giorno. La pasturazione è fondamentale per tenerli in zona.

Mormora frequenta spiagge sabbiose a profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. In estate, si sposta in acque leggermente più profonde per il caldo. Vicino a Capraia, alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso sono i momenti più produttivi. Il verme coreano a filo d'acqua è l'innesco classico.

In questo periodo palamita presente sotto costa, caccia in branchi veloci. Si trova prevalentemente su vicino alle secche nei pressi di Argentario, a una profondità di 5-30 metri, in superficie quando caccia su fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. Più attiva mattino presto, durante le mangianze. Consiglio pratico: artificiali metallici da 20-40g lanciati nelle mangianze sono devastanti.

Rombo frequenta fondali sabbiosi a profondità di 3-15 metri su fondale sabbia fine, si mimetizza perfettamente. In estate, in acque più profonde. Vicino a Isola d'Elba, mattino presto e notte sono i momenti più produttivi. Il vivo è l'esca migliore: piccoli cefali o latterini.

A giugno occhiata molto presente in superficie, in branchi numerosi. La si insidia su zone con corrente moderata a 1-12 metri, preferendo fondale roccioso con alghe. Nella zona di Forte dei Marmi le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e tardo pomeriggio. Montature sottilissime: 0.14mm massimo di terminale.

In questo periodo cernia più attiva, si avvicina a fondali accessibili. Si trova prevalentemente su grotte e anfratti nei pressi di Forte dei Marmi, a una profondità di 10-40 metri su fondale roccioso con tane e cavità naturali. Più attiva alba, periodo di caccia attiva. Consiglio pratico: una volta agganciata si infila nella tana: agire con decisione.

A giugno ombrina in acque leggermente più profonde. La si insidia su fondali sabbiosi vicino a scogliere a 2-10 metri, preferendo fondale sabbia vicino a scogli sommersi. Nella zona di Isola d'Elba le possibilità sono ottime. Orari migliori: notte e alba, specialmente dopo le mareggiate. Le notti di luna nuova sono le più produttive.

A giugno barracuda mediterraneo molto presente e attivo nelle acque limpide e calde. La si insidia su zone costiere con acqua limpida a 2-15 metri, preferendo fondale zone con strutture e acqua cristallina. Nella zona di Forte dei Marmi le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino con luce radente, predatore visivo. Cercare le zone con acqua limpida e fondale visibile.

Tonnetto alletterato frequenta acque aperte a profondità di 5-50 metri su fondale pelagico puro, segue le correnti e le prede. In estate, presente in branchi, caccia in superficie. Vicino a Piombino, mattino presto durante le mangianze in superficie sono i momenti più produttivi. Lo spinning pesante con jig da 40-60g è la tecnica principale.

A giugno sugarello in piena attività sotto costa, in grandi branchi. La si insidia su acque aperte a 3-20 metri, spesso a mezzacqua, preferendo fondale qualsiasi, pesce pelagico di branco. Nella zona di Argentario le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino e sera, momenti di corrente. Quando si trova il branco, ogni lancio è una cattura.

A giugno aguglia presente ovunque vicino alla costa in superficie. La si insidia su superficie costiera a 0-3 metri, strettamente in superficie, preferendo fondale pelagico di superficie, spesso visibile a vista. Nella zona di Argentario le possibilità sono ottime. Orari migliori: dal mattino al pomeriggio nelle giornate di sole. Si prende anche con galleggiante e striscia di sarda.

A giugno leccia molto attiva sotto costa, caccia in superficie. La si insidia su vicino a strutture sommerse a 3-25 metri, preferendo fondale zone con corrente e strutture rocciose. Nella zona di Castiglione della Pescaia le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e crepuscolo, durante i cambi di marea. Walking the dog in superficie con grossi stickbait è spettacolare.

Salpa frequenta piedi di scogliera a profondità di 1-8 metri su fondale roccioso coperto di alghe. In estate, molto attiva in superficie tra le alghe. Vicino a Castiglione della Pescaia, mattino presto, spesso visibile a vista sono i momenti più produttivi. Usare pane raffermo come esca e come pastura.

Spot consigliati a Giugno in Toscana

Capraia

Isola vulcanica selvaggia con scogliere a picco e fondali ricchissimi. Le correnti del Canale di Corsica portano pelagici di taglia e rendono Capraia un paradiso per il jigging. Il fondale è composto da roccioso vulcanico con cadute profonde con profondità che arrivano a 5-60m, creando un ambiente perfetto per Ricciola, Dentice, Tonno e Palamita. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il jigging.

Isola4.9

Pianosa

Ex isola carceraria con acque cristalline e fondali incontaminati. L'accesso regolamentato rende la pesca un'esperienza unica con possibilità di catture straordinarie. Con un fondale di roccioso e sabbioso con posidonia e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Cernia e Sarago durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Pianosa è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.

Isola4.8

Portoferraio (Elba)

L'isola d'Elba offre spot premium. Portoferraio e dintorni sono perfetti per spinning e shore jigging. Con un fondale di roccioso e misto e profondità fino a 3-25m, questo spot attira Spigola, Dentice, Ricciola e Sarago durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Portoferraio (Elba) è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.

Scogliera e calette4.7

Monte Argentario

Promontorio selvaggio con scogliere alte e fondali profondi raggiungibili da terra. La strada panoramica offre accesso a spot leggendari per dentici e ricciole. Con un fondale di roccioso con cadute profonde e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Spigola e Serra durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Monte Argentario è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.

Promontorio4.7

Tecniche del mese in Toscana

Domande frequenti

Cosa si pesca in Toscana a Giugno?

A giugno in Toscana si pescano principalmente: Orata, Dentice, Sarago, Ricciola, Cefalo. Orata frequenta canali di laguna a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In estate, staziona sui fondali poco profondi, attiva all'alba e al tramonto. Vicino a Marina di Cecina, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia..

Quali sono i migliori spot per pescare in Toscana a Giugno?

I migliori spot per pescare in Toscana a giugno sono: Capraia, Pianosa, Portoferraio (Elba). Il Libeccio è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Maestrale. Il mare è calmo, con bonacce frequenti. La temperatura percepita si aggira sui 20-28°C con giornate massima. Condizioni generali: caldo e soleggiato, rare piogge. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.

Quali tecniche usare in Toscana a Giugno?

Le tecniche più efficaci in Toscana a giugno sono: Spinning, Surfcasting, Bolognese, Jigging, Light Rock Fishing. Il spinning è particolarmente indicato in questo periodo.

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