Valutazione mese
Temperatura acqua
21-24°C
Specie attive
11
Tecnica top
Bolognese
In Liguria a giugno, i pelagici si avvicinano alla costa, le ricciole sono attive, le orate stazionano sui fondali poco profondi. La temperatura dell'acqua si attesta sui 21-24°C, e lungo le Cinque Terre si concentrano Sarago, Dentice, Mormora e Orata. La zona di Lerici offre condizioni particolarmente favorevoli in questo periodo. Attivo in branchi lungo le scogliere, si nutre all'alba. Alba e tramonto sono imprescindibili, la notte offre sorprese con calamari e totani, ma è la stagione estiva entra nel vivo con abbondanza di specie e giornate lunghissime. Chi conosce la profondità raggiunta a pochi passi dalla riva, ideale per pesci di taglia sa che questo mese può regalare giornate indimenticabili grazie a fondali rocciosi che digradano rapidamente oltre i 20 metri a poca distanza dalla costa.
Temperature nell'ordine dei 20-28°C con caldo e soleggiato, rare piogge. Il Tramontana e il Maestrale si alternano rendendo il mare calmo, con bonacce frequenti. Le giornate massima richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Il quadro meteo di giugno in Liguria prevede caldo e soleggiato, rare piogge con vento dominante da Tramontana, intervallato dal Scirocco. Mare calmo, con bonacce frequenti, temperature nell'ordine dei 20-28°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
L'esperienza insegna che a giugno in Liguria bisogna concentrarsi sulle zone dove i pelagici si avvicinano alla costa, le ricciole sono attive, le orate stazionano sui fondali poco profondi. Vicino a Varazze alba e tramonto sono imprescindibili, la notte offre sorprese con calamari e totani, mentre lungo le scogliere a picco della Riviera di Ponente le condizioni favoriscono Sarago. Il gamberetto vivo innescato leggero fa la differenza. Un errore comune è sottovalutare il Tramontana: può rovinare una sessione ma anche concentrare il pesce nelle zone sottovento. La chiave è pianificare in anticipo e avere sempre un punto di riserva.
A giugno sarago attivo in branchi lungo le scogliere, si nutre all'alba. La si insidia su posidonia densa a 3-18 metri, preferendo fondale roccioso con alghe e posidonia. Nella zona di Portofino le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace.
A giugno dentice attivo sulle secche al mattino presto, caccia in branchi. La si insidia su cadute di roccia a 10-35 metri, preferendo fondale roccioso con cadute di quota. Nella zona di le Cinque Terre le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino, momento dell'alba. Cercare le secche con cadute di quota intorno ai 15-25 metri.
A giugno mormora si sposta in acque leggermente più profonde per il caldo. La si insidia su fondali sabbiosi vicino alle scogliere a 1-5 metri nella zona di frangente, preferendo fondale sabbia fine nella zona del frangente. Nella zona di Bergeggi le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Il verme coreano a filo d'acqua è l'innesco classico.
In questo periodo orata staziona sui fondali poco profondi, attiva all'alba e al tramonto. Si trova prevalentemente su praterie di posidonia nei pressi di Bergeggi, a una profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. Più attiva dall'alba alle prime ore del mattino. Consiglio pratico: cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia.
In questo periodo occhiata molto presente in superficie, in branchi numerosi. Si trova prevalentemente su zone con corrente moderata nei pressi di Bergeggi, a una profondità di 1-12 metri su fondale roccioso con alghe. Più attiva mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: pastugliare con sarda e pane per tenere il branco in zona.
In questo periodo cefalo molto attivo in superficie, spesso visibile a vista. Si trova prevalentemente su lagune nei pressi di le Cinque Terre, a una profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Più attiva mattino presto, attivo tutto il giorno. Consiglio pratico: nelle foci dei fiumi i cefali si concentrano all'alba.
Polpo frequenta fondali rocciosi con tane a profondità di 1-15 metri su fondale roccioso con anfratti e cavità naturali. In estate, molto attivo, si avvicina sotto le scogliere. Vicino a Capo Noli, mattino e sera, anche di giorno con acqua torbida sono i momenti più produttivi. Cercare le tane tra i massi con la canna corta.
In questo periodo ricciola molto attiva, caccia in superficie, visibile dai birds. Si trova prevalentemente su acque aperte vicino alla costa nei pressi di Camogli, a una profondità di 5-40 metri su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. Più attiva mattino presto, momenti di corrente. Consiglio pratico: gli artificiali da 15-20cm funzionano per gli esemplari di taglia.
A giugno salpa molto attiva in superficie tra le alghe. La si insidia su zone costiere rocciose a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso coperto di alghe. Nella zona di Capo Noli le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, spesso visibile a vista. Cercare le zone dove le alghe sono più fitte sulla scogliera.
Cernia frequenta grotte e anfratti a profondità di 10-40 metri su fondale roccioso con tane e cavità naturali. In estate, più attiva, si avvicina a fondali accessibili. Vicino a Capo Noli, alba, periodo di caccia attiva sono i momenti più produttivi. Dalla barca con vivo o artificiali affondanti.
A giugno barracuda mediterraneo molto presente e attivo nelle acque limpide e calde. La si insidia su reef e secche a 2-15 metri, preferendo fondale zone con strutture e acqua cristallina. Nella zona di Bergeggi le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino con luce radente, predatore visivo. Cercare le zone con acqua limpida e fondale visibile.
Borgo patrimonio UNESCO con scogliere a picco sul mare aperto. Fondali profondi e ricchissimi, punto di riferimento per spinning a dentici e saraghi trofeo. Il fondale è composto da roccioso a picco con profondità che arrivano a 5-35m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Sarago, Ricciola e Spigola. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
Area marina protetta con zone di pesca regolamentata. Acque cristalline con fondali ricchi. Spot premium ma con regole severe. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con posidonia, raggiunge profondità di 5-25m. Ciò che rende Promontorio di Portofino unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Sarago, Dentice, Spigola e Cernia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. La tecnica più efficace è il bolognese.
Antico borgo marinaro con scogliere calcaree e spiaggia. Capo Noli offre pareti verticali che sprofondano fino a 30 metri con fauna ricchissima. Il fondale è composto da roccioso a picco con profondità che arrivano a 5-30m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Sarago, Cernia e Spigola. Il calcare eroso dall'acqua crea cavità, grotte e sottosquadri perfetti per saraghi e cernie. Rispetto agli altri spot della zona, le pareti calcaree sommerse ricche di anfratti offrono rifugio a un'enorme varietà di specie stanziali. In primavera le alghe ricoprono le rocce attirando erbivori come salpe e cefali, in autunno i predatori dominano la scena. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
La penisola di Sestri Levante separa la Baia del Silenzio dalla Baia delle Favole. Scogliere profonde e ricche di pesce, punto strategico per spinning e rockfishing. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con franate, raggiunge profondità di 3-25m. Ciò che rende Sestri Levante unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Sarago, Dentice, Spigola e Cernia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il spinning.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
A giugno in Liguria si pescano principalmente: Sarago, Dentice, Mormora, Orata, Occhiata. A giugno sarago attivo in branchi lungo le scogliere, si nutre all'alba. La si insidia su posidonia densa a 3-18 metri, preferendo fondale roccioso con alghe e posidonia. Nella zona di Portofino le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace..
I migliori spot per pescare in Liguria a giugno sono: Portovenere, Promontorio di Portofino, Noli. Temperature nell'ordine dei 20-28°C con caldo e soleggiato, rare piogge. Il Tramontana e il Maestrale si alternano rendendo il mare calmo, con bonacce frequenti. Le giornate massima richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Le tecniche più efficaci in Liguria a giugno sono: Bolognese, Light Rock Fishing, Spinning, Surfcasting, Eging. Il bolognese è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Giugno
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a giugno