Valutazione mese
Temperatura acqua
16-18°C
Specie attive
9
Tecnica top
Spinning
Novembre in Toscana è un mese in cui le spigole sono voracissime, i calamari si avvicinano, le mormore mangiano nella risacca. Le acque lungo la Versilia sabbiosa raggiungono temperature di 16-18°C, influenzando profondamente il comportamento delle specie presenti. Le specie più attive — Spigola, Orata, Sarago e Mormora — si distribuiscono tra le zone costiere vicino a Piombino e le strutture sommerse della regione. Le finestre di bel tempo tra una perturbazione e l'altra sono da non perdere, quando torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. È mese sottovalutato che regala catture memorabili a chi non teme il freddo: con le condizioni giuste e acque influenzate dalla corrente tirrenica con fondali ricchi di posidonia, ogni sessione può riservare sorprese.
Il Libeccio è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Maestrale. Il mare è spesso agitato con mareggiate importanti. La temperatura percepita si aggira sui 9-15°C con giornate corte. Condizioni generali: freddo umido con frequenti perturbazioni. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
A novembre in Toscana il clima è caratterizzato da freddo umido con frequenti perturbazioni. Il Libeccio e il Maestrale si alternano influenzando lo stato del mare che risulta spesso agitato con mareggiate importanti. Temperature tra 9-15°C. Queste condizioni favoriscono la pesca nelle zone riparate e nelle pause tra le perturbazioni, quando il pesce si attiva per alimentarsi.
L'esperienza insegna che a novembre in Toscana bisogna concentrarsi sulle zone dove le spigole sono voracissime, i calamari si avvicinano, le mormore mangiano nella risacca. Vicino a Isola d'Elba le finestre di bel tempo tra una perturbazione e l'altra sono da non perdere, mentre lungo le isole dell'Arcipelago Toscano le condizioni favoriscono Spigola. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse. Un errore comune è sottovalutare il Libeccio: può rovinare una sessione ma anche concentrare il pesce nelle zone sottovento. La chiave è pianificare in anticipo e avere sempre un punto di riserva.
A novembre spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. La si insidia su porti a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Argentario le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse.
Orata frequenta zone portuali a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In autunno, fase di alimentazione intensa prima dell'inverno, si trova sotto riva. Vicino a Giglio, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Cercarla sulle zone di transizione sabbia-posidonia.
In questo periodo sarago alimentazione intensa, si avvicina a riva seguendo i crostacei. Si trova prevalentemente su piedi di scogliera nei pressi di Piombino, a una profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. Più attiva prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace.
Mormora frequenta fondali sabbiosi vicino alle scogliere a profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. In autunno, torna nella risacca con le prime mareggiate, brancheggia in gruppo. Vicino a Isola d'Elba, alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso sono i momenti più produttivi. Le canalette tra i banchi di sabbia sono i punti chiave.
Cefalo frequenta lagune a profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. In autunno, ancora attivo, si concentra nelle foci prima dell'inverno. Vicino a Marina di Cecina, mattino presto, attivo tutto il giorno sono i momenti più produttivi. La pasturazione è fondamentale per tenerli in zona.
Seppia frequenta zone vicino alle foci a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia. In autunno, ancora presente in zone costiere, ultimi esemplari di taglia. Vicino a Piombino, mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida sono i momenti più produttivi. Gli artificiali imitazioni di gamberetto sono i più efficaci.
A novembre calamaro inizia ad avvicinarsi, primi esemplari dalla barca. La si insidia su acque aperte vicino alla costa a 5-25 metri, preferendo fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Nella zona di Isola d'Elba le possibilità sono ottime. Orari migliori: dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. Eging leggero con jig da 2.5-3.0 è molto efficace.
Sogliola frequenta acque basse vicino alla battigia a profondità di 1-5 metri, spesso nella risacca su fondale sabbia fine, preferibilmente smossa dalle onde. In autunno, inizia a riavvicinarsi con il calo delle temperature. Vicino a Piombino, notte, specialmente nelle prime ore dopo il tramonto sono i momenti più produttivi. Il surfcasting notturno con verme coreano è la tecnica classica.
A novembre serra al picco della voracità, attacca tutto ciò che si muove. La si insidia su foci dei fiumi a 1-10 metri, preferendo fondale qualsiasi, predatore aggressivo che si avvicina a riva. Nella zona di Argentario le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, molto attivo in condizioni di luce bassa. Terminale in acciaio obbligatorio per i suoi denti taglienti.
Ex isola carceraria con acque cristalline e fondali incontaminati. L'accesso regolamentato rende la pesca un'esperienza unica con possibilità di catture straordinarie. Con un fondale di roccioso e sabbioso con posidonia e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Cernia e Sarago durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Pianosa è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.
L'isola d'Elba offre spot premium. Portoferraio e dintorni sono perfetti per spinning e shore jigging. Con un fondale di roccioso e misto e profondità fino a 3-25m, questo spot attira Spigola, Dentice, Ricciola e Sarago durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Portoferraio (Elba) è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
Promontorio selvaggio con scogliere alte e fondali profondi raggiungibili da terra. La strada panoramica offre accesso a spot leggendari per dentici e ricciole. Con un fondale di roccioso con cadute profonde e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Spigola e Serra durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Monte Argentario è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.
Borgo marinaro con canale e spiagge. Spot famoso per spigole alla foce e surfcasting sulle spiagge. Con un fondale di sabbioso e misto e profondità fino a 1-8m, questo spot attira Spigola, Orata, Cefalo e Serra durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Castiglione della Pescaia è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
A novembre in Toscana si pescano principalmente: Spigola, Orata, Sarago, Mormora, Cefalo. A novembre spigola torna sotto costa seguendo le prede, molto aggressiva sugli artificiali. La si insidia su porti a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Argentario le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse..
I migliori spot per pescare in Toscana a novembre sono: Pianosa, Portoferraio (Elba), Monte Argentario. Il Libeccio è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Maestrale. Il mare è spesso agitato con mareggiate importanti. La temperatura percepita si aggira sui 9-15°C con giornate corte. Condizioni generali: freddo umido con frequenti perturbazioni. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
Le tecniche più efficaci in Toscana a novembre sono: Spinning, Surfcasting, Bolognese, Eging, Jigging. Il spinning è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Novembre
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a novembre