Valutazione mese
Temperatura acqua
11-12°C
Specie attive
3
Tecnica top
Spinning
A febbraio le acque della Toscana registrano 11-12°C: un dato fondamentale perché le spigole continuano l'attività riproduttiva, le seppie iniziano a muoversi verso costa. Lungo la Maremma selvaggia e nei pressi di Argentario, Spigola, Cefalo e Sogliola sono le specie da insidiare. Il Libeccio è il vento dominante e influenza le condizioni di pesca significativamente. Si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Le giornate di sole tra una perturbazione e l'altra, e chi frequenta costa variegata dalla Versilia sabbiosa alla Maremma rocciosa, con l'Arcipelago Toscano a largo lo sa bene: è mese di transizione con sorprese per i più costanti.
Clima caratterizzato da ancora freddo ma con le prime giornate più miti, con temperature tra 6-11°C e giornate in allungamento. Il vento dominante è il Libeccio, ma non è raro il Tramontana. Il mare risulta variabile, con alternanza di calme e mareggiate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
A febbraio in Toscana il clima è caratterizzato da ancora freddo ma con le prime giornate più miti. Il Libeccio e il Maestrale si alternano influenzando lo stato del mare che risulta variabile, con alternanza di calme e mareggiate. Temperature tra 6-11°C. Queste condizioni favoriscono la pesca nelle zone riparate e nelle pause tra le perturbazioni, quando il pesce si attiva per alimentarsi.
A febbraio in Toscana il Libeccio è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Piombino diventano produttive. Le giornate di sole tra una perturbazione e l'altra. Per Spigola, la schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla. Non trascurare il promontorio dell'Argentario: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
Spigola frequenta foci dei fiumi a profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. In inverno, si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Vicino a Capraia, alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta sono i momenti più produttivi. La schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla.
In questo periodo cefalo si rifugia nelle zone più riparate di porti e lagune. Si trova prevalentemente su canali portuali nei pressi di Argentario, a una profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Più attiva mattino presto, attivo tutto il giorno. Consiglio pratico: la bolognese leggera con pane in superficie è classica.
Sogliola frequenta zone di risacca a profondità di 1-5 metri, spesso nella risacca su fondale sabbia fine, preferibilmente smossa dalle onde. In inverno, al picco dell'attività, si avvicina molto alla riva. Vicino a Castiglione della Pescaia, notte, specialmente nelle prime ore dopo il tramonto sono i momenti più produttivi. Il surfcasting notturno con verme coreano è la tecnica classica.
L'isola d'Elba offre spot premium. Portoferraio e dintorni sono perfetti per spinning e shore jigging. Con un fondale di roccioso e misto e profondità fino a 3-25m, questo spot attira Spigola, Dentice, Ricciola e Sarago durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Portoferraio (Elba) è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
Promontorio selvaggio con scogliere alte e fondali profondi raggiungibili da terra. La strada panoramica offre accesso a spot leggendari per dentici e ricciole. Con un fondale di roccioso con cadute profonde e profondità fino a 5-40m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Spigola e Serra durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Monte Argentario è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.
Borgo marinaro con canale e spiagge. Spot famoso per spigole alla foce e surfcasting sulle spiagge. Con un fondale di sabbioso e misto e profondità fino a 1-8m, questo spot attira Spigola, Orata, Cefalo e Serra durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Castiglione della Pescaia è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
Borgo marinaro nel Parco della Maremma. Spot selvaggio con fondali ricchi per spinning e shore jigging. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso e sabbioso, raggiunge profondità di 3-20m. Ciò che rende Talamone unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Dentice, Sarago e Ricciola — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il spinning.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
Pesca a fondo dalla spiaggia con attrezzatura leggera e piombi ridotti, perfetta per orate e mormore.
A febbraio in Toscana si pescano principalmente: Spigola, Cefalo, Sogliola. Spigola frequenta foci dei fiumi a profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. In inverno, si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Vicino a Capraia, alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta sono i momenti più produttivi. La schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla..
I migliori spot per pescare in Toscana a febbraio sono: Portoferraio (Elba), Monte Argentario, Castiglione della Pescaia. Clima caratterizzato da ancora freddo ma con le prime giornate più miti, con temperature tra 6-11°C e giornate in allungamento. Il vento dominante è il Libeccio, ma non è raro il Tramontana. Il mare risulta variabile, con alternanza di calme e mareggiate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
Le tecniche più efficaci in Toscana a febbraio sono: Spinning, Surfcasting, Bolognese, Eging, Beach Ledgering. Il spinning è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Febbraio
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a febbraio