Valutazione mese
Temperatura acqua
28-30°C
Specie attive
13
Tecnica top
Jigging
Agosto in Sicilia è un mese in cui pelagici al massimo, acque calde attirano specie tropicali, i pesci stanziali si riparano in profondità. Le acque lungo la costa tirrenica settentrionale raggiungono temperature di 28-30°C, influenzando profondamente il comportamento delle specie presenti. Le specie più attive — Ricciola, Dentice, Cefalo e Lampuga — si distribuiscono tra le zone costiere vicino a Capo San Vito e le strutture sommerse della regione. La pesca notturna e le prime luci dell'alba sono i momenti d'oro, quando molto attiva, caccia in superficie, visibile dai birds. È mese turistico per eccellenza ma chi pesca negli orari giusti trova abbondanza: con le condizioni giuste e acque calde influenzate dalle correnti del Canale di Sicilia, ogni sessione può riservare sorprese.
Clima caratterizzato da massimo caldo dell'anno, occasionali temporali pomeridiani, con temperature tra 25-33°C e giornate ancora molto lunghe. Il vento dominante è lo Scirocco, ma non è raro il Tramontana. Il mare risulta prevalentemente calmo con improvvise sciroccate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
A agosto in Sicilia il clima è caratterizzato da massimo caldo dell'anno, occasionali temporali pomeridiani. Il Scirocco e il Libeccio si alternano influenzando lo stato del mare che risulta prevalentemente calmo con improvvise sciroccate. Temperature tra 25-33°C. Queste condizioni favoriscono la pesca nelle zone riparate e nelle pause tra le perturbazioni, quando il pesce si attiva per alimentarsi.
Il segreto a agosto in Sicilia è leggere il mare: la pesca notturna e le prime luci dell'alba sono i momenti d'oro. La zona di Portopalo e Favignana sono i punti caldi del mese perché pelagici al massimo, acque calde attirano specie tropicali, i pesci stanziali si riparano in profondità. Il popper in superficie al mattino presto è emozionante. Attivo sulle secche al mattino presto, caccia in branchi. Portare sempre un assortimento di esche naturali e artificiali: le condizioni cambiano in fretta e l'adattabilità fa la differenza tra una giornata vuota e una memorabile.
Ricciola frequenta secche e reef a profondità di 5-40 metri su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. In estate, molto attiva, caccia in superficie, visibile dai birds. Vicino a Cefalù, mattino presto, momenti di corrente sono i momenti più produttivi. Gli artificiali da 15-20cm funzionano per gli esemplari di taglia.
In questo periodo dentice attivo sulle secche al mattino presto, caccia in branchi. Si trova prevalentemente su secche rocciose profonde nei pressi di Capo San Vito, a una profondità di 10-35 metri su fondale roccioso con cadute di quota. Più attiva prime ore del mattino, momento dell'alba. Consiglio pratico: la traina con rapala o il vivo sono le tecniche più produttive.
A agosto cefalo molto attivo in superficie, spesso visibile a vista. La si insidia su canali portuali a 0-5 metri, spesso in superficie, preferendo fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Nella zona di Marzamemi le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, attivo tutto il giorno. La bolognese leggera con pane in superficie è classica.
Lampuga frequenta acque aperte a profondità di 0-15 metri, spesso in superficie sotto oggetti galleggianti su fondale pelagico, segue oggetti galleggianti e correnti. In estate, inizia a comparire a fine estate. Vicino a Isola delle Correnti, mattino e pomeriggio con sole sono i momenti più produttivi. Cercare tronchi, cassette o oggetti galleggianti al largo.
Cernia frequenta grotte e anfratti a profondità di 10-40 metri su fondale roccioso con tane e cavità naturali. In estate, più attiva, si avvicina a fondali accessibili. Vicino a Capo San Vito, alba, periodo di caccia attiva sono i momenti più produttivi. Rispettare le misure minime e le zone di divieto — è specie protetta in molte aree.
In questo periodo occhiata molto presente in superficie, in branchi numerosi. Si trova prevalentemente su reef costieri nei pressi di Favignana, a una profondità di 1-12 metri su fondale roccioso con alghe. Più attiva mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: montature sottilissime: 0.14mm massimo di terminale.
In questo periodo serra molto attivo, caccia in branchi nelle acque poco profonde. Si trova prevalentemente su porti nei pressi di Marzamemi, a una profondità di 1-10 metri su fondale qualsiasi, predatore aggressivo che si avvicina a riva. Più attiva alba e tramonto, molto attivo in condizioni di luce bassa. Consiglio pratico: attenzione alle dita quando si slama: morde anche fuori dall'acqua.
In questo periodo aguglia presente ovunque vicino alla costa in superficie. Si trova prevalentemente su superficie costiera nei pressi di Favignana, a una profondità di 0-3 metri, strettamente in superficie su fondale pelagico di superficie, spesso visibile a vista. Più attiva dal mattino al pomeriggio nelle giornate di sole. Consiglio pratico: è visibile a occhio nudo: cercare le bolle in superficie.
Barracuda mediterraneo frequenta zone costiere con acqua limpida a profondità di 2-15 metri su fondale zone con strutture e acqua cristallina. In estate, molto presente e attivo nelle acque limpide e calde. Vicino a Marzamemi, mattino con luce radente, predatore visivo sono i momenti più produttivi. Il terminale in fluorocarbon grosso è essenziale.
A agosto tonnetto alletterato presente in branchi, caccia in superficie. La si insidia su vicino a secche profonde a 5-50 metri, preferendo fondale pelagico puro, segue le correnti e le prede. Nella zona di Mondello le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto durante le mangianze in superficie. Quando il branco è in caccia ogni artificiale metallico funziona.
Palamita frequenta acque aperte a profondità di 5-30 metri, in superficie quando caccia su fondale pelagico, zone con corrente e strutture sommerse. In estate, presente sotto costa, caccia in branchi veloci. Vicino a Capo San Vito, mattino presto, durante le mangianze sono i momenti più produttivi. Artificiali metallici da 20-40g lanciati nelle mangianze sono devastanti.
In questo periodo sugarello in piena attività sotto costa, in grandi branchi. Si trova prevalentemente su zone costiere con corrente nei pressi di Cefalù, a una profondità di 3-20 metri, spesso a mezzacqua su fondale qualsiasi, pesce pelagico di branco. Più attiva mattino e sera, momenti di corrente. Consiglio pratico: cercare i branchi vicino alle dighe foranee.
In questo periodo pagello fragolino attivo su fondali sabbiosi tra 15-25 metri. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi-fangosi nei pressi di Taormina, a una profondità di 10-30 metri su fondale sabbia e fango, zona costiera profonda. Più attiva mattino e tardo pomeriggio dalla barca. Consiglio pratico: dalla barca sui fondali tra 15-25 metri.
L'isola più meridionale d'Italia nel cuore del Canale di Sicilia. Acque cristalline africane con fondali ricchissimi di dentici, ricciole, cernie e grandi pelagici di passaggio. Con un fondale di calcareo con secche e profondità fino a 5-60m, questo spot attira Dentice, Ricciola, Cernia e Lampuga durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Isola di Lampedusa è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.
La mecca dello shore jigging italiano. Le ricciole qui raggiungono taglie record. Spot famoso in tutto il Mediterraneo per i grandi pelagici. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con cadute profonde, raggiunge profondità di 5-40m vicino costa. Ciò che rende San Vito Lo Capo unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Ricciola, Dentice, Lampuga e Palamita — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.
Isola vulcanica nel Canale di Sicilia con scogliere nere di ossidiana e fondali profondi. Acque ricchissime con passaggio di grandi pelagici e pesci di scogliera di taglia record. Con un fondale di vulcanico con secche profonde e profondità fino a 5-60m, questo spot attira Ricciola, Dentice, Cernia e Barracuda durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Isola di Pantelleria è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo.
L'isola delle Egadi è un paradiso per la pesca. Acque cristalline, fondali ricchi e pesce di taglia. Raggiungibile in traghetto da Trapani. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con posidonia, raggiunge profondità di 3-30m. Ciò che rende Favignana (Egadi) unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Dentice, Ricciola, Sarago e Cernia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.
Pesca verticale dalla barca con jig metallici per grandi predatori: ricciole, dentici e palamite.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
A agosto in Sicilia si pescano principalmente: Ricciola, Dentice, Cefalo, Lampuga, Cernia. Ricciola frequenta secche e reef a profondità di 5-40 metri su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente e strutture sommerse. In estate, molto attiva, caccia in superficie, visibile dai birds. Vicino a Cefalù, mattino presto, momenti di corrente sono i momenti più produttivi. Gli artificiali da 15-20cm funzionano per gli esemplari di taglia..
I migliori spot per pescare in Sicilia a agosto sono: Isola di Lampedusa, San Vito Lo Capo, Isola di Pantelleria. Clima caratterizzato da massimo caldo dell'anno, occasionali temporali pomeridiani, con temperature tra 25-33°C e giornate ancora molto lunghe. Il vento dominante è lo Scirocco, ma non è raro il Tramontana. Il mare risulta prevalentemente calmo con improvvise sciroccate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
Le tecniche più efficaci in Sicilia a agosto sono: Jigging, Spinning, Light Rock Fishing, Bolognese, Surfcasting. Il jigging è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Agosto
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a agosto