Valutazione mese
Temperatura acqua
14-16°C
Specie attive
7
Tecnica top
Spinning
In Sicilia a marzo, le seppie si avvicinano per la riproduzione, i saraghi tornano attivi, la spigola chiude la stagione riproduttiva. La temperatura dell'acqua si attesta sui 14-16°C, e lungo le isole Eolie e le Egadi si concentrano Sarago, Spigola, Seppia e Cefalo. La zona di Taormina offre condizioni particolarmente favorevoli in questo periodo. Torna in attività con la frega primaverile, aggressivo sulle esche. Le mattine di sole dopo notti fredde stimolano l'attività dei pesci, ma è il risveglio primaverile porta entusiasmo e prime catture di stagione. Chi conosce la posizione strategica tra Tirreno e Canale di Sicilia, crocevia di correnti e migrazioni sa che questo mese può regalare giornate indimenticabili grazie a fondali vulcanici, secche coralligene e praterie di posidonia.
Il Scirocco è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Libeccio. Il mare è in miglioramento progressivo. La temperatura percepita si aggira sui 8-14°C con giornate in netto aumento. Condizioni generali: instabile con alternanza di giornate primaverili e ritorni di freddo. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
Il quadro meteo di marzo in Sicilia prevede instabile con alternanza di giornate primaverili e ritorni di freddo con vento dominante da Scirocco, intervallato dal Tramontana. Mare in miglioramento progressivo, temperature nell'ordine dei 8-14°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
A marzo in Sicilia lo Scirocco è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Portopalo diventano produttive. Le mattine di sole dopo notti fredde stimolano l'attività dei pesci. Per Sarago, cercare le zone dove la scogliera incontra la sabbia. Non trascurare la costa tirrenica settentrionale: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
Sarago frequenta reef naturali a profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. In primavera, torna in attività con la frega primaverile, aggressivo sulle esche. Vicino a Isola delle Correnti, prime ore del mattino e tardo pomeriggio sono i momenti più produttivi. Light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace.
A marzo spigola in fase post-riproduttiva, si nutre voracemente per recuperare energie. La si insidia su foci dei fiumi a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Cefalù le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. La schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla.
A marzo seppia migra verso costa per la riproduzione, facilmente accessibile. La si insidia su fondali sabbiosi poco profondi a 2-12 metri, preferendo fondale sabbia e posidonia. Nella zona di Marzamemi le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Gli artificiali imitazioni di gamberetto sono i più efficaci.
Cefalo frequenta zone di acqua salmastra a profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. In primavera, tornano in piena attività, grandi branchi nelle foci. Vicino a Capo San Vito, mattino presto, attivo tutto il giorno sono i momenti più produttivi. La bolognese leggera con pane in superficie è classica.
In questo periodo mormora in piena attività nel surf, si nutre lungo le canalette. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi vicino alle scogliere nei pressi di Mondello, a una profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. Più attiva alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Consiglio pratico: il verme coreano a filo d'acqua è l'innesco classico.
In questo periodo calamaro ancora presente ma in fase calante, ultimi esemplari di taglia. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi-fangosi nei pressi di Taormina, a una profondità di 5-25 metri su fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Più attiva dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. Consiglio pratico: i porti illuminati sono i punti migliori.
A marzo rombo ancora presente, fase riproduttiva. La si insidia su zone poco profonde a 3-15 metri, preferendo fondale sabbia fine, si mimetizza perfettamente. Nella zona di Mondello le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto e notte. Pescare sul fondo sabbioso vicino a zone di transizione.
L'isola delle Egadi è un paradiso per la pesca. Acque cristalline, fondali ricchi e pesce di taglia. Raggiungibile in traghetto da Trapani. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con posidonia, raggiunge profondità di 3-30m. Ciò che rende Favignana (Egadi) unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Dentice, Ricciola, Sarago e Cernia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il jigging.
Antico borgo marinaro con acque pescose. Mix perfetto di fondali rocciosi e sabbiosi, ideale per spinning e surfcasting. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso e sabbioso, raggiunge profondità di 2-15m. Ciò che rende Marzamemi unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Orata, Sarago e Calamaro — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. La tecnica più efficace è il spinning.
Promontorio che si protende nel Tirreno verso le Eolie con scogliere esposte e fondali profondi. Spot rinomato per la pesca ai grandi pelagici e lo spinning dalla scogliera. Con un fondale di roccioso con secche e profondità fino a 3-30m, questo spot attira Ricciola, Dentice, Sarago e Serra durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Milazzo è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
Baia storica ai piedi di Taormina. Spiagge sabbiose e scogliere offrono spot per surfcasting e spinning con vista sull'Etna. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da sabbioso e roccioso, raggiunge profondità di 2-15m. Ciò che rende Giardini Naxos unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Orata, Sarago e Calamaro — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. La tecnica più efficace è il eging.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
A marzo in Sicilia si pescano principalmente: Sarago, Spigola, Seppia, Cefalo, Mormora. Sarago frequenta reef naturali a profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. In primavera, torna in attività con la frega primaverile, aggressivo sulle esche. Vicino a Isola delle Correnti, prime ore del mattino e tardo pomeriggio sono i momenti più produttivi. Light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace..
I migliori spot per pescare in Sicilia a marzo sono: Favignana (Egadi), Marzamemi, Milazzo. Il Scirocco è il vento predominante con raffiche che possono influenzare la pesca, alternato al Libeccio. Il mare è in miglioramento progressivo. La temperatura percepita si aggira sui 8-14°C con giornate in netto aumento. Condizioni generali: instabile con alternanza di giornate primaverili e ritorni di freddo. È consigliabile vestirsi a strati e portare protezione dal vento per sessioni prolungate.
Le tecniche più efficaci in Sicilia a marzo sono: Spinning, Eging, Surfcasting, Bolognese, Light Rock Fishing. Il spinning è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Marzo
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a marzo