Valutazione mese
Temperatura acqua
13-15°C
Specie attive
4
Tecnica top
Spinning
A gennaio le acque della Sicilia registrano 13-15°C: un dato fondamentale perché le spigole si avvicinano alla costa per la riproduzione, i calamari sono al picco della stagione. Lungo la costa sud del Canale di Sicilia e nei pressi di Cefalù, Spigola, Sarago, Calamaro e Cefalo sono le specie da insidiare. Il Scirocco è il vento dominante e influenza le condizioni di pesca significativamente. Si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Le pause tra le perturbazioni e le giornate di calma dopo le mareggiate, e chi frequenta tre coste diverse — tirrenica, ionica e mediterranea — con fondali vulcanici e sabbiosi lo sa bene: è pochi pescatori ma chi esce viene ricompensato.
Clima caratterizzato da freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche, con temperature tra 5-10°C e giornate corte. Il vento dominante è lo Scirocco, ma non è raro il Tramontana. Il mare risulta spesso mosso con mareggiate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
Il quadro meteo di gennaio in Sicilia prevede freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche con vento dominante da Scirocco, intervallato dal Tramontana. Mare spesso mosso con mareggiate, temperature nell'ordine dei 5-10°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
A gennaio in Sicilia lo Scirocco è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Favignana diventano produttive. Le pause tra le perturbazioni e le giornate di calma dopo le mareggiate. Per Spigola, la schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla. Non trascurare la costa sud del Canale di Sicilia: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
In questo periodo spigola si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Si trova prevalentemente su moli nei pressi di Capo San Vito, a una profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Più attiva alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Consiglio pratico: usare minnow da 9-12cm in acque mosse.
Sarago frequenta scogliere sommerse a profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. In inverno, meno attivo, si rifugia nelle tane rocciose. Vicino a Capo San Vito, prime ore del mattino e tardo pomeriggio sono i momenti più produttivi. Il gamberetto vivo innescato leggero fa la differenza.
In questo periodo calamaro al picco della stagione, si avvicina alla costa per la riproduzione. Si trova prevalentemente su bocche dei porti nei pressi di Isola delle Correnti, a una profondità di 5-25 metri su fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Più attiva dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. Consiglio pratico: le totanare luminose funzionano meglio nelle notti senza luna.
In questo periodo cefalo si rifugia nelle zone più riparate di porti e lagune. Si trova prevalentemente su lagune nei pressi di Cefalù, a una profondità di 0-5 metri, spesso in superficie su fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Più attiva mattino presto, attivo tutto il giorno. Consiglio pratico: nelle foci dei fiumi i cefali si concentrano all'alba.
Lo Stretto di Messina, uno dei tratti di mare più pescosi del Mediterraneo. Le correnti fortissime tra Sicilia e Calabria creano condizioni uniche per predatori di ogni tipo. Con un fondale di roccioso con correnti forti e profondità fino a 5-100m, questo spot attira Ricciola, Palamita, Aguglia e Spigola durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Messina Stretto è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori.
Antico borgo marinaro con acque pescose. Mix perfetto di fondali rocciosi e sabbiosi, ideale per spinning e surfcasting. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso e sabbioso, raggiunge profondità di 2-15m. Ciò che rende Marzamemi unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Orata, Sarago e Calamaro — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. La tecnica più efficace è il spinning.
Baia storica ai piedi di Taormina. Spiagge sabbiose e scogliere offrono spot per surfcasting e spinning con vista sull'Etna. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da sabbioso e roccioso, raggiunge profondità di 2-15m. Ciò che rende Giardini Naxos unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Orata, Sarago e Calamaro — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. La tecnica più efficace è il eging.
Borgo dei Faraglioni dei Ciclopi con scogliere basaltiche uniche e fondali profondi a pochi metri dalla riva. Area marina protetta con zone dove è possibile pescare. Il fondale è composto da basaltico con massi con profondità che arrivano a 3-25m, creando un ambiente perfetto per Sarago, Dentice, Occhiata e Spigola. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il rockfishing.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
A gennaio in Sicilia si pescano principalmente: Spigola, Sarago, Calamaro, Cefalo. In questo periodo spigola si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Si trova prevalentemente su moli nei pressi di Capo San Vito, a una profondità di 1-8 metri su fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Più attiva alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Consiglio pratico: usare minnow da 9-12cm in acque mosse..
I migliori spot per pescare in Sicilia a gennaio sono: Messina Stretto, Marzamemi, Giardini Naxos. Clima caratterizzato da freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche, con temperature tra 5-10°C e giornate corte. Il vento dominante è lo Scirocco, ma non è raro il Tramontana. Il mare risulta spesso mosso con mareggiate: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
Le tecniche più efficaci in Sicilia a gennaio sono: Spinning, Eging, Surfcasting, Bolognese. Il spinning è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Gennaio
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a gennaio