Valutazione mese
Temperatura acqua
17-20°C
Specie attive
9
Tecnica top
Bolognese
A maggio le acque della Liguria registrano 17-20°C: un dato fondamentale perché esplosione di attività: orate sotto costa, primi pelagici, saraghi in frega, lecce e barracuda attivi. Lungo il promontorio di Portofino e nei pressi di Capo Noli, Sarago, Dentice, Mormora e Orata sono le specie da insidiare. Il Tramontana è il vento dominante e influenza le condizioni di pesca significativamente. Torna in attività con la frega primaverile, aggressivo sulle esche. Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono le finestre migliori, e chi frequenta costa stretta e ripida con fondali profondi a pochi metri dalla riva lo sa bene: è uno dei mesi più completi dell'anno, con moltissime specie in attività.
Clima caratterizzato da caldo gradevole con rare perturbazioni, con temperature tra 16-22°C e giornate molto lunghe. Il vento dominante è il Tramontana, ma non è raro lo Scirocco. Il mare risulta prevalentemente calmo: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
Il quadro meteo di maggio in Liguria prevede caldo gradevole con rare perturbazioni con vento dominante da Tramontana, intervallato dal Scirocco. Mare prevalentemente calmo, temperature nell'ordine dei 16-22°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
A maggio in Liguria il Tramontana è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Capo Noli diventano produttive. Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono le finestre migliori. Per Sarago, il gamberetto vivo innescato leggero fa la differenza. Non trascurare il promontorio di Portofino: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
In questo periodo sarago torna in attività con la frega primaverile, aggressivo sulle esche. Si trova prevalentemente su piedi di scogliera nei pressi di Portofino, a una profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. Più attiva prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace.
A maggio dentice inizia a salire sulle secche, primi esemplari dalla barca. La si insidia su cadute di roccia a 10-35 metri, preferendo fondale roccioso con cadute di quota. Nella zona di Portofino le possibilità sono ottime. Orari migliori: prime ore del mattino, momento dell'alba. La traina con rapala o il vivo sono le tecniche più produttive.
In questo periodo mormora in piena attività nel surf, si nutre lungo le canalette. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi vicino alle scogliere nei pressi di Varazze, a una profondità di 1-5 metri nella zona di frangente su fondale sabbia fine nella zona del frangente. Più attiva alba e notte, specialmente in condizioni di mare mosso. Consiglio pratico: pescare subito dopo una mareggiata quando il fondale è smosso.
Orata frequenta zone portuali a profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia, vicino a rocce sparse. In primavera, inizia ad avvicinarsi alla costa, cerca cibo tra la posidonia. Vicino a Portofino, dall'alba alle prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Il verme americano è l'esca regina per l'orata.
Occhiata frequenta reef costieri a profondità di 1-12 metri su fondale roccioso con alghe. In primavera, torna in branchi lungo le scogliere. Vicino a le Cinque Terre, mattino e tardo pomeriggio sono i momenti più produttivi. Montature sottilissime: 0.14mm massimo di terminale.
A maggio cefalo tornano in piena attività, grandi branchi nelle foci. La si insidia su canali portuali a 0-5 metri, spesso in superficie, preferendo fondale qualsiasi, preferisce zone con corrente. Nella zona di Arenzano le possibilità sono ottime. Orari migliori: mattino presto, attivo tutto il giorno. La pasturazione è fondamentale per tenerli in zona.
In questo periodo seppia migra verso costa per la riproduzione, facilmente accessibile. Si trova prevalentemente su praterie di posidonia nei pressi di Capo Noli, a una profondità di 2-12 metri su fondale sabbia e posidonia. Più attiva mattino presto e sera, anche di giorno con acqua torbida. Consiglio pratico: la mattina presto con acqua calma è il momento migliore.
In questo periodo polpo torna in attività, esplora i fondali costieri. Si trova prevalentemente su scogliere basse nei pressi di Bergeggi, a una profondità di 1-15 metri su fondale roccioso con anfratti e cavità naturali. Più attiva mattino e sera, anche di giorno con acqua torbida. Consiglio pratico: cercare le tane tra i massi con la canna corta.
In questo periodo salpa in piena attività, pascola sulle alghe. Si trova prevalentemente su zone costiere rocciose nei pressi di Varazze, a una profondità di 1-8 metri su fondale roccioso coperto di alghe. Più attiva mattino presto, spesso visibile a vista. Consiglio pratico: usare pane raffermo come esca e come pastura.
Borgo patrimonio UNESCO con scogliere a picco sul mare aperto. Fondali profondi e ricchissimi, punto di riferimento per spinning a dentici e saraghi trofeo. Il fondale è composto da roccioso a picco con profondità che arrivano a 5-35m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Sarago, Ricciola e Spigola. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
Area marina protetta con zone di pesca regolamentata. Acque cristalline con fondali ricchi. Spot premium ma con regole severe. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con posidonia, raggiunge profondità di 5-25m. Ciò che rende Promontorio di Portofino unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Sarago, Dentice, Spigola e Cernia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. La tecnica più efficace è il bolognese.
Antico borgo marinaro con scogliere calcaree e spiaggia. Capo Noli offre pareti verticali che sprofondano fino a 30 metri con fauna ricchissima. Il fondale è composto da roccioso a picco con profondità che arrivano a 5-30m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Sarago, Cernia e Spigola. Il calcare eroso dall'acqua crea cavità, grotte e sottosquadri perfetti per saraghi e cernie. Rispetto agli altri spot della zona, le pareti calcaree sommerse ricche di anfratti offrono rifugio a un'enorme varietà di specie stanziali. In primavera le alghe ricoprono le rocce attirando erbivori come salpe e cefali, in autunno i predatori dominano la scena. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
La penisola di Sestri Levante separa la Baia del Silenzio dalla Baia delle Favole. Scogliere profonde e ricche di pesce, punto strategico per spinning e rockfishing. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con franate, raggiunge profondità di 3-25m. Ciò che rende Sestri Levante unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Sarago, Dentice, Spigola e Cernia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il spinning.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
A maggio in Liguria si pescano principalmente: Sarago, Dentice, Mormora, Orata, Occhiata. In questo periodo sarago torna in attività con la frega primaverile, aggressivo sulle esche. Si trova prevalentemente su piedi di scogliera nei pressi di Portofino, a una profondità di 3-18 metri su fondale roccioso con alghe e posidonia. Più attiva prime ore del mattino e tardo pomeriggio. Consiglio pratico: light rock fishing con piccoli jig head è la tecnica più efficace..
I migliori spot per pescare in Liguria a maggio sono: Portovenere, Promontorio di Portofino, Noli. Clima caratterizzato da caldo gradevole con rare perturbazioni, con temperature tra 16-22°C e giornate molto lunghe. Il vento dominante è il Tramontana, ma non è raro lo Scirocco. Il mare risulta prevalentemente calmo: un fattore determinante per la scelta dello spot e della tecnica. Portare abbigliamento adeguato e controllare le previsioni prima di ogni uscita.
Le tecniche più efficaci in Liguria a maggio sono: Bolognese, Light Rock Fishing, Spinning, Surfcasting, Eging. Il bolognese è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Maggio
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a maggio