Valutazione mese
Temperatura acqua
11-13°C
Specie attive
3
Tecnica top
Bolognese
A gennaio le acque della Liguria registrano 11-13°C: un dato fondamentale perché le spigole si avvicinano alla costa per la riproduzione, i calamari sono al picco della stagione. Lungo le calette profonde del Tigullio e nei pressi di Arenzano, Spigola, Calamaro e Sogliola sono le specie da insidiare. Il Tramontana è il vento dominante e influenza le condizioni di pesca significativamente. Si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Le pause tra le perturbazioni e le giornate di calma dopo le mareggiate, e chi frequenta costa stretta e ripida con fondali profondi a pochi metri dalla riva lo sa bene: è pochi pescatori ma chi esce viene ricompensato.
Temperature nell'ordine dei 5-10°C con freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche. Il Tramontana e il Maestrale si alternano rendendo il mare spesso mosso con mareggiate. Le giornate corte richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Il quadro meteo di gennaio in Liguria prevede freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche con vento dominante da Tramontana, intervallato dal Scirocco. Mare spesso mosso con mareggiate, temperature nell'ordine dei 5-10°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
A gennaio in Liguria il Tramontana è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Camogli diventano produttive. Le pause tra le perturbazioni e le giornate di calma dopo le mareggiate. Per Spigola, dopo una mareggiata le spigole si concentrano nelle foci. Non trascurare le Cinque Terre: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
A gennaio spigola si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. La si insidia su scogliere battute a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Lerici le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. La schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla.
In questo periodo calamaro al picco della stagione, si avvicina alla costa per la riproduzione. Si trova prevalentemente su zone illuminate dei porti nei pressi di le Cinque Terre, a una profondità di 5-25 metri su fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Più attiva dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. Consiglio pratico: i porti illuminati sono i punti migliori.
In questo periodo sogliola al picco dell'attività, si avvicina molto alla riva. Si trova prevalentemente su zone di risacca nei pressi di le Cinque Terre, a una profondità di 1-5 metri, spesso nella risacca su fondale sabbia fine, preferibilmente smossa dalle onde. Più attiva notte, specialmente nelle prime ore dopo il tramonto. Consiglio pratico: cercare le zone dove le onde creano buche nella sabbia.
Borgo patrimonio UNESCO con scogliere a picco sul mare aperto. Fondali profondi e ricchissimi, punto di riferimento per spinning a dentici e saraghi trofeo. Il fondale è composto da roccioso a picco con profondità che arrivano a 5-35m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Sarago, Ricciola e Spigola. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Rispetto agli altri spot della zona, la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
Area marina protetta con zone di pesca regolamentata. Acque cristalline con fondali ricchi. Spot premium ma con regole severe. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con posidonia, raggiunge profondità di 5-25m. Ciò che rende Promontorio di Portofino unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Sarago, Dentice, Spigola e Cernia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. La tecnica più efficace è il bolognese.
Antico borgo marinaro con scogliere calcaree e spiaggia. Capo Noli offre pareti verticali che sprofondano fino a 30 metri con fauna ricchissima. Il fondale è composto da roccioso a picco con profondità che arrivano a 5-30m, creando un ambiente perfetto per Dentice, Sarago, Cernia e Spigola. Il calcare eroso dall'acqua crea cavità, grotte e sottosquadri perfetti per saraghi e cernie. Rispetto agli altri spot della zona, le pareti calcaree sommerse ricche di anfratti offrono rifugio a un'enorme varietà di specie stanziali. In primavera le alghe ricoprono le rocce attirando erbivori come salpe e cefali, in autunno i predatori dominano la scena. L'accesso impegnativo scoraggia i meno motivati, ma chi arriva trova spesso lo spot libero e produttivo. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
La penisola di Sestri Levante separa la Baia del Silenzio dalla Baia delle Favole. Scogliere profonde e ricche di pesce, punto strategico per spinning e rockfishing. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da roccioso con franate, raggiunge profondità di 3-25m. Ciò che rende Sestri Levante unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Sarago, Dentice, Spigola e Cernia — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il spinning.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Pesca ultraleggera dalle rocce con micro esche artificiali per saraghi, occhiate e piccoli predatori.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
A gennaio in Liguria si pescano principalmente: Spigola, Calamaro, Sogliola. A gennaio spigola si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. La si insidia su scogliere battute a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Lerici le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. La schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla..
I migliori spot per pescare in Liguria a gennaio sono: Portovenere, Promontorio di Portofino, Noli. Temperature nell'ordine dei 5-10°C con freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche. Il Tramontana e il Maestrale si alternano rendendo il mare spesso mosso con mareggiate. Le giornate corte richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Le tecniche più efficaci in Liguria a gennaio sono: Bolognese, Light Rock Fishing, Spinning, Eging, Surfcasting. Il bolognese è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Gennaio
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a gennaio