Valutazione mese
Temperatura acqua
10-12°C
Specie attive
4
Tecnica top
Surfcasting
In Emilia-Romagna a gennaio, le spigole si avvicinano alla costa per la riproduzione, i calamari sono al picco della stagione. La temperatura dell'acqua si attesta sui 10-12°C, e lungo le foci dei canali e dei fiumi si concentrano Spigola, Sogliola, Calamaro e Passera. La zona di Cervia offre condizioni particolarmente favorevoli in questo periodo. Si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. Le pause tra le perturbazioni e le giornate di calma dopo le mareggiate, ma è pochi pescatori ma chi esce viene ricompensato. Chi conosce le dighe foranee e le piattaforme offshore che funzionano come reef artificiali, concentrando il pesce sa che questo mese può regalare giornate indimenticabili grazie a piattaforme offshore, barriere artificiali sommerse e i fondali molli del litorale.
Temperature nell'ordine dei 5-10°C con freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche. Il Bora e il Levante si alternano rendendo il mare spesso mosso con mareggiate. Le giornate corte richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Il quadro meteo di gennaio in Emilia-Romagna prevede freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche con vento dominante da Bora, intervallato dal Tramontana. Mare spesso mosso con mareggiate, temperature nell'ordine dei 5-10°C. Per il pescatore significa scegliere con cura lo spot in base alla direzione del vento e sfruttare le finestre di calma per le sessioni più produttive.
Il segreto a gennaio in Emilia-Romagna è leggere il mare: le pause tra le perturbazioni e le giornate di calma dopo le mareggiate. La zona di Riccione e Cervia sono i punti caldi del mese perché le spigole si avvicinano alla costa per la riproduzione, i calamari sono al picco della stagione. La schiuma bianca delle onde è il punto esatto dove cercarla. Al picco dell'attività, si avvicina molto alla riva. Portare sempre un assortimento di esche naturali e artificiali: le condizioni cambiano in fretta e l'adattabilità fa la differenza tra una giornata vuota e una memorabile.
A gennaio spigola si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. La si insidia su foci dei fiumi a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Cesenatico le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse.
In questo periodo sogliola al picco dell'attività, si avvicina molto alla riva. Si trova prevalentemente su fondali sabbiosi nei pressi di Rimini, a una profondità di 1-5 metri, spesso nella risacca su fondale sabbia fine, preferibilmente smossa dalle onde. Più attiva notte, specialmente nelle prime ore dopo il tramonto. Consiglio pratico: il surfcasting notturno con verme coreano è la tecnica classica.
In questo periodo calamaro al picco della stagione, si avvicina alla costa per la riproduzione. Si trova prevalentemente su bocche dei porti nei pressi di Cesenatico, a una profondità di 5-25 metri su fondale sabbia e fango, vicino a zone illuminate. Più attiva dal tramonto a notte inoltrata, specialmente con luna nuova. Consiglio pratico: le totanare luminose funzionano meglio nelle notti senza luna.
Passera frequenta zone lagunari a profondità di 2-10 metri su fondale sabbia e fango, predilige le zone estuarine. In inverno, attiva nelle zone costiere poco profonde. Vicino a Comacchio, notte e prime ore del mattino sono i momenti più produttivi. Cercare le zone fangose vicino alle foci.
Le famose valli di Comacchio. Laguna unica per orate, spigole e anguille. Spot suggestivo e pescoso. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da fangoso, raggiunge profondità di 1-4m. Ciò che rende Valli di Comacchio unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Orata, Spigola, Anguilla e Cefalo — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il bolognese.
Porto canale principale della costa ferrarese con moli in pietra che si estendono in mare. Spot molto produttivo per spinning e bolognese con catture di spigole, orate e saraghi lungo le scogliere. Il fondale è composto da sabbioso con massi con profondità che arrivano a 3-8m lungo i moli, creando un ambiente perfetto per Spigola, Orata, Sarago e Cefalo. Le strutture portuali — moli, banchine e massi di protezione — creano un ecosistema artificiale ricchissimo. Rispetto agli altri spot della zona, la concentrazione di nutrimento e riparo nelle strutture portuali attira pesce durante tutto l'anno. In inverno il porto diventa rifugio per spigole e cefali, in estate orate e saraghi stazionano lungo le banchine. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. Chi viene qui per la prima volta dovrebbe privilegiare il spinning.
Estrema foce del ramo principale del Po di Goro, ambiente deltizio unico con acque ricchissime di nutrienti. Spot leggendario per spigole di taglia e anguille, raggiungibile via barca per i tratti migliori. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da fangoso, raggiunge profondità di 2-6m nei canali della foce. Ciò che rende Goro Foce Po unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Anguilla, Cefalo e Orata — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso è medio, da valutare in base alla propria esperienza. La tecnica più efficace è il spinning.
Molo nord del porto canale di Marina di Ravenna, uno degli spot più frequentati della costa romagnola. Scogliera lunga e accessibile con catture regolari di spigole, orate e saraghi durante tutto l'anno. Con un fondale di sabbioso con massi e profondità fino a 3-8m lungo il molo, questo spot attira Spigola, Orata, Sarago e Cefalo durante gran parte dell'anno. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. La facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti — ecco perché Marina di Ravenna Nord è un riferimento per i pescatori della zona. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
Pesca a fondo dalla spiaggia con attrezzatura leggera e piombi ridotti, perfetta per orate e mormore.
Tecnica specifica per cefalopodi con esche artificiali chiamate totanare: calamari, seppie e totani.
Pesca attiva con esche artificiali per predatori costieri: spigole, serra, barracuda e lecce.
A gennaio in Emilia-Romagna si pescano principalmente: Spigola, Sogliola, Calamaro, Passera. A gennaio spigola si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. La si insidia su foci dei fiumi a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Cesenatico le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse..
I migliori spot per pescare in Emilia-Romagna a gennaio sono: Valli di Comacchio, Porto Garibaldi, Goro Foce Po. Temperature nell'ordine dei 5-10°C con freddo intenso con frequenti perturbazioni atlantiche. Il Bora e il Levante si alternano rendendo il mare spesso mosso con mareggiate. Le giornate corte richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Le tecniche più efficaci in Emilia-Romagna a gennaio sono: Surfcasting, Bolognese, Beach Ledgering, Eging, Spinning. Il surfcasting è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Gennaio
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a gennaio