Eging da scogliera: come evitare rischi e insidiare seppie e
In breve
In questa guida scoprirai Pesca eging dalla scogliera: guida sicura per catturare seppie e calamari. Scopri attrezzatura, tecniche, pericoli e consigli da pescatore esperto.
Ultimo aggiornamento: febbraio 2026
Pesca eging dalla scogliera: guida sicura per catturare seppie e calamari. Scopri attrezzatura, tecniche, pericoli e consigli da pescatore esperto.

In breve
Pesca eging dalla scogliera: guida sicura per catturare seppie e calamari. Scopri attrezzatura, tecniche, pericoli e consigli da pescatore esperto.
Eging da scogliera: come evitare rischi e insidiare seppie e calamari?
L'eging dalla scogliera è una tecnica emozionante per insidiare seppie e calamari, ma presenta sfide uniche e potenziali pericoli. Come pescatore ligure con 15 anni di esperienza, ho imparato che la sicurezza e la conoscenza del mare sono fondamentali per tornare a casa con il pescato e senza intoppi. In questo articolo, ti guiderò attraverso l'attrezzatura specifica, le tecniche più efficaci e i consigli per affrontare le insidie della scogliera, distinguendo l'approccio per seppie e calamari.
Perché conta / quando usarla
L'eging dalla scogliera è particolarmente efficace durante le stagioni di migrazione delle seppie e dei calamari, principalmente in autunno e inverno. La scogliera offre un habitat ideale per questi cefalopodi, con anfratti e zone d'ombra dove si nascondono. Questa tecnica ci permette di raggiungere spot altrimenti inaccessibili dalla spiaggia, aumentando le nostre possibilità di cattura. Tuttavia, la scogliera è un ambiente dinamico e potenzialmente pericoloso. Le onde, le correnti e le rocce scivolose richiedono attenzione e preparazione.
Attrezzatura/setup consigliato
La scelta dell'attrezzatura è cruciale per l'eging dalla scogliera. Ecco cosa consiglio, basato sulla mia esperienza:
- Canna: Una canna da eging specifica, lunga tra i 2,40 e i 2,70 metri, con azione regular-fast. Questo ci permette di lanciare gli artificiali a distanza e di gestire le prede con sensibilità. Io personalmente preferisco una canna con un range di lancio di 2.5-3.5, perfetta per gli artificiali che uso più spesso.
- Mulinello: Un mulinello di taglia 2500 o 3000, leggero e con una frizione precisa. Essenziale per combattere le seppie e i calamari senza strappare i tentacoli.
- Filo: Trecciato sottile (PE 0.6-0.8) per massimizzare la distanza di lancio e la sensibilità. Un terminale in fluorocarbon (0.25-0.30 mm) per resistere all'abrasione e rendere l'artificiale più invisibile.
- Artificiali (Egi): Diversi tipi di Egi, sia per seppie che per calamari, di diverse misure (2.5-3.5) e colori. Portare sempre con sé Egi affondanti (S), galleggianti (F) e bilanciati (basic).
- Abbigliamento: Scarpe da scoglio antiscivolo, giacca impermeabile e traspirante, cappello e occhiali polarizzati. La sicurezza prima di tutto!
- Accessori: Guadino con manico lungo (indispensabile!), pinza per slamare, borsa impermeabile e un giubbotto salvagente (consigliato).
Differenze per seppie vs calamari:
- Seppie: Tendono a preferire artificiali più lenti e colori naturali (marrone, verde, seppia). Ottimi i modelli con rattling.
- Calamari: Spesso rispondono meglio a artificiali più vivaci e colori accesi (rosa, arancione, viola). L'azione deve essere più rapida e nervosa.
Passi operativi o tecnica (step-by-step)
- Valutazione del sito: Prima di iniziare, osserviamo attentamente la scogliera, identificando zone potenzialmente pericolose (rocce scivolose, onde anomale) e punti di riferimento.
- Lancio: Lanciamo l'artificiale il più lontano possibile, cercando di coprire un'ampia area.
- Affondamento: Lasciamo affondare l'Egi fino a raggiungere il fondo. Il tempo di affondamento varia a seconda del modello e della profondità.
- Animazione: Recuperiamo l'artificiale con jerkate (scatti) brevi e irregolari, alternati a pause. Imitiamo il movimento di un gamberetto o di un piccolo pesce. Per le seppie, jerkate più lente e ampie. Per i calamari, jerkate più rapide e nervose.
- Recupero: Recuperiamo lentamente, mantenendo il filo in tensione. Prestiamo attenzione a qualsiasi tocca o cambiamento di peso.
- Ferrata: Appena sentiamo una tocca, ferriamo con decisione.
- Combattimento: Combattiamo la preda con calma e pazienza, evitando strappi bruschi che potrebbero romperle i tentacoli. Usiamo il guadino per salpare la preda in sicurezza.
Consiglio personale: In Liguria, ho notato che le seppie sono più attive durante le prime ore del mattino e al tramonto, mentre i calamari si fanno sentire meglio durante la notte, soprattutto con la luna nuova.
Errori comuni
- Sottovalutare la sicurezza: Non indossare scarpe adatte o avventurarsi in zone pericolose con mare mosso.
- Utilizzare artificiali inadatti: Non considerare la profondità, la corrente e le preferenze delle prede.
- Animare l'artificiale in modo errato: Movimenti troppo veloci o troppo lenti, senza pause.
- Ferrare in modo insufficiente: Non assicurarsi che l'artificiale sia saldamente agganciato.
- Forzare il combattimento: Strappare i tentacoli della preda.
Checklist rapida
- [ ] Controllare le previsioni meteo e le condizioni del mare.
- [ ] Indossare abbigliamento adeguato e scarpe antiscivolo.
- [ ] Portare con sé un giubbotto salvagente (consigliato).
- [ ] Avere a disposizione diversi tipi di Egi.
- [ ] Conoscere la tecnica di animazione corretta.
- [ ] Prestare attenzione all'ambiente circostante.
- [ ] Avere un guadino con manico lungo.
- [ ] Rispettare l'ambiente e le normative locali.
FAQ
- Qual è la profondità ideale per l'eging dalla scogliera? La profondità ideale varia a seconda della specie e del luogo, ma generalmente si pesca bene tra i 2 e i 10 metri.
- Quali sono i colori di Egi più efficaci? I colori naturali (marrone, verde, seppia) funzionano bene per le seppie, mentre i colori accesi (rosa, arancione, viola) sono più adatti ai calamari. Sperimentare è la chiave!
- Come si fa a capire se una seppia o un calamaro ha abboccato? Si sente una tocca leggera o un cambiamento di peso sul filo. A volte, la preda si aggancia da sola.
- Cosa fare se l'artificiale si incaglia sul fondo? Cerchiamo di liberarlo con movimenti delicati. Se non riusciamo, rompiamo il filo e recuperiamo il resto della lenza.
- È necessario utilizzare una lampada frontale per la pesca notturna? Assolutamente sì! Una buona lampada frontale è indispensabile per la sicurezza e per vedere dove stiamo pescando.
Conclusione/actionable takeaway
L'eging dalla scogliera è una tecnica gratificante, ma richiede preparazione e consapevolezza dei rischi. La sicurezza deve essere sempre al primo posto. Con l'attrezzatura giusta, la tecnica corretta e un po' di esperienza, potremo insidiare seppie e calamari in modo efficace e sicuro, godendoci appieno la bellezza del mare. Ricorda, ogni uscita è un'occasione per imparare qualcosa di nuovo e affinare le nostre tecniche. Buon eging a tutti!
Ultimo aggiornamento: febbraio 2026 – contenuti e tecniche attuali.
Approfondisci
- Sarago Invernale: Scogliera, Tecnica e Consigli Top – La pesca al sarago in inverno dalla scogliera è una sfida affascinante. Scopri le tecniche, l'attrezzatura e le esche gi...
- Come pescare le mormore in inverno? Tecniche e consigli – La pesca alla mormora in inverno può sembrare difficile, ma con le tecniche giuste è redditizia! Scopri attrezzatura, es...
- Bolognese in porto d'inverno: come farla rendere? – La bolognese in porto d'inverno può sembrare improduttiva. Ma con la giusta tecnica e attrezzatura, puoi insidiare spigo...
📷 Foto di Leonie Clough su Unsplash
Schede specie menzionate
Sarago
Tecnica top: Bolognese dalla scogliera · Difficoltà: ⭐⭐⭐
Calamaro
Tecnica top: Eging · Difficoltà: ⭐⭐⭐
Seppia
Tecnica top: Eging · Difficoltà: ⭐⭐
Mormora
Tecnica top: Surfcasting leggero · Difficoltà: ⭐⭐
Consulta le schede complete per tecniche, esche e periodi migliori.
Approfondisci
Guide correlate per approfondire l'argomento.
28 feb 2026
Canna fissa: tecnica dimenticata? Come tornare a usarla?
La pesca con la canna fissa è una tecnica antica ma ancora efficace. Scopri come riscoprirla, l'attrezzatura giusta e i segreti per catturare più pesci.
26 feb 2026
Vertical Jigging: come catturare prede XXL?
Il vertical jigging è una tecnica micidiale per dentici e ricciole. Scopri l'attrezzatura, le tecniche di recupero e i segreti per domare i giganti del mare!
24 feb 2026
Shore Jigging: quali artificiali usare e come muoverli?
Lo shore jigging è efficace dalla costa, ma quali artificiali funzionano davvero? Scopri grammature, forme, colori e recuperi vincenti. Guida pratica!


