Valutazione mese
Temperatura acqua
12-14°C
Specie attive
3
Tecnica top
Bolognese
Dicembre in Veneto è un mese in cui le spigole iniziano la fase pre-riproduttiva, i calamari sono al picco notturno, le sogliole si avvicinano. Le acque lungo il Delta del Po raggiungono temperature di 12-14°C, influenzando profondamente il comportamento delle specie presenti. Le specie più attive — Spigola, Passera e Sogliola — si distribuiscono tra le zone costiere vicino a Jesolo e le strutture sommerse della regione. Le rare giornate di calma invernale sono le più produttive dell'anno, quando si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. È per veri appassionati: il freddo tiene lontano la folla e le catture possono essere straordinarie: con le condizioni giuste e acque adriatiche poco profonde arricchite dagli apporti fluviali del Po e dei fiumi veneti, ogni sessione può riservare sorprese.
Temperature nell'ordine dei 5-11°C con freddo con perturbazioni frequenti e possibili nevicate sulle coste. Il Bora e il Levante si alternano rendendo il mare spesso mosso o molto mosso. Le giornate minima richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
A dicembre in Veneto il clima è caratterizzato da freddo con perturbazioni frequenti e possibili nevicate sulle coste. Il Bora e lo Scirocco si alternano influenzando lo stato del mare che risulta spesso mosso o molto mosso. Temperature tra 5-11°C. Queste condizioni favoriscono la pesca nelle zone riparate e nelle pause tra le perturbazioni, quando il pesce si attiva per alimentarsi.
A dicembre in Veneto il Bora è il fattore chiave: quando scende nel pomeriggio, le zone riparate vicino a Pellestrina diventano produttive. Le rare giornate di calma invernale sono le più produttive dell'anno. Per Spigola, dopo una mareggiata le spigole si concentrano nelle foci. Non trascurare il Delta del Po: le strutture sommerse attirano i predatori specialmente nelle ore di luce radente. Chi arriva preparato con esche fresche e un piano B per il vento troverà soddisfazioni.
A dicembre spigola si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. La si insidia su scogliere battute a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Venezia le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse.
A dicembre passera attiva nelle zone costiere poco profonde. La si insidia su foci dei fiumi a 2-10 metri, preferendo fondale sabbia e fango, predilige le zone estuarine. Nella zona di Caorle le possibilità sono ottime. Orari migliori: notte e prime ore del mattino. Surfcasting leggero con verme coreano è l'approccio classico.
Sogliola frequenta acque basse vicino alla battigia a profondità di 1-5 metri, spesso nella risacca su fondale sabbia fine, preferibilmente smossa dalle onde. In inverno, al picco dell'attività, si avvicina molto alla riva. Vicino a Chioggia, notte, specialmente nelle prime ore dopo il tramonto sono i momenti più produttivi. Il surfcasting notturno con verme coreano è la tecnica classica.
La laguna più famosa al mondo. Spot unici per orate, spigole e passere. Ideale in barca ma possibile anche da terra. I fondali bassi e fangosi della laguna sono ricchissimi di nutrienti e ospitano nursery di molte specie marine. Il fondale, caratterizzato da fangoso con canali, raggiunge profondità di 1-5m. Ciò che rende Laguna di Venezia unico è l'ambiente lagunare con le sue maree crea condizioni di pesca uniche con pesci che seguono il ritmo delle acque. Le specie principali — Orata, Spigola, Passera e Cefalo — trovano qui condizioni ideali. In autunno la laguna è il paradiso per anguille e cefali, in primavera le orate e le spigole entrano per alimentarsi. L'accesso richiede un minimo di preparazione ma è alla portata della maggior parte dei pescatori. La tecnica più efficace è il bolognese.
Laguna e mare aperto. Mix perfetto tra pesca in laguna e surfcasting. Orate di taglia tutto l'anno. Con un fondale di fangoso e sabbioso e profondità fino a 1-8m, questo spot attira Orata, Spigola, Passera e Mormora durante gran parte dell'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. La varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno — ecco perché Chioggia e Sottomarina è un riferimento per i pescatori della zona. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
Punto strategico all'ingresso della laguna di Venezia, dove le correnti di marea concentrano i pesci lungo i moli della bocca di porto. Eccellente per spigola e orata durante i cambi di marea. Con un fondale di sabbioso con massi e profondità fino a 3-8m lungo il molo, questo spot attira Spigola, Orata, Cefalo e Sarago durante gran parte dell'anno. I massi alla base del molo creano tane e anfratti che ospitano una comunità marina stabile e variegata. La facilità di accesso combinata con la profondità raggiungibile lo rende ideale per principianti e esperti — ecco perché Punta Sabbioni è un riferimento per i pescatori della zona. Produttivo tutto l'anno con picchi in primavera per le seppie e in autunno per i calamari e le spigole. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti.
Foce del fiume Piave con acque miste dolce-salata, ambiente ricchissimo per spigola, cefalo e anguilla. I moli alla foce creano correnti che concentrano le prede, rendendo lo spot produttivo tutto l'anno. Il fondale vario crea un ambiente ricco dove diverse specie trovano rifugio e alimentazione. Il fondale, caratterizzato da sabbioso-fangoso, raggiunge profondità di 2-6m alla foce. Ciò che rende Cortellazzo unico è la varietà di strutture sommerse rende questo spot interessante durante tutto l'anno. Le specie principali — Spigola, Cefalo, Anguilla e Orata — trovano qui condizioni ideali. Le condizioni cambiano significativamente tra estate e inverno, offrendo target diversi in ogni stagione. L'accesso facile lo rende adatto anche a famiglie e principianti. La tecnica più efficace è il spinning.
La tecnica italiana per eccellenza: pesca con canna lunga e galleggiante da porti, moli e scogliere.
La tecnica del lancio dalla spiaggia verso il largo, regina della pesca sulle coste sabbiose italiane.
Pesca a fondo dalla spiaggia con attrezzatura leggera e piombi ridotti, perfetta per orate e mormore.
A dicembre in Veneto si pescano principalmente: Spigola, Passera, Sogliola. A dicembre spigola si avvicina sotto costa per la riproduzione, caccia attivamente nelle zone di turbolenza. La si insidia su scogliere battute a 1-8 metri, preferendo fondale roccioso con sabbia, piedi di scogliera. Nella zona di Venezia le possibilità sono ottime. Orari migliori: alba e tramonto, specialmente con mare in scaduta. Usare minnow da 9-12cm in acque mosse..
I migliori spot per pescare in Veneto a dicembre sono: Laguna di Venezia, Chioggia e Sottomarina, Punta Sabbioni. Temperature nell'ordine dei 5-11°C con freddo con perturbazioni frequenti e possibili nevicate sulle coste. Il Bora e il Levante si alternano rendendo il mare spesso mosso o molto mosso. Le giornate minima richiedono una buona pianificazione degli orari di pesca. È fondamentale monitorare il meteo marino nelle 24 ore precedenti per sfruttare le finestre migliori.
Le tecniche più efficaci in Veneto a dicembre sono: Bolognese, Surfcasting, Beach Ledgering. Il bolognese è particolarmente indicato in questo periodo.
Calendario nazionale di Dicembre
Vedi cosa si pesca in tutta Italia a dicembre