Canna fissa: tecnica dimenticata? Come tornare a usarla?
In breve
In questa guida scoprirai La pesca con la canna fissa è una tecnica antica ma ancora efficace. Scopri come riscoprirla, l'attrezzatura giusta e i segreti per catturare più pesci.
Ultimo aggiornamento: febbraio 2026
La pesca con la canna fissa è una tecnica antica ma ancora efficace. Scopri come riscoprirla, l'attrezzatura giusta e i segreti per catturare più pesci.

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La pesca con la canna fissa è una tecnica antica ma ancora efficace. Scopri come riscoprirla, l'attrezzatura giusta e i segreti per catturare più pesci.
Canna fissa: tecnica dimenticata? Come tornare a usarla?
La pesca con la canna fissa, spesso relegata a un ruolo marginale nell'arsenale del pescatore moderno, nasconde un'efficacia sorprendente e un fascino senza tempo. Troppo spesso la vediamo come la "tecnica del nonno", dimenticando la sua letalità in determinate situazioni. Ma come possiamo riscoprire questa tecnica e renderla nuovamente micidiale? In questo articolo, ti guiderò attraverso l'attrezzatura, le tecniche e i segreti per tornare a pescare con la canna fissa, condividendo la mia esperienza di pescatore ligure.
Perché conta / quando usarla
La canna fissa brilla in situazioni specifiche dove la precisione e la leggerezza fanno la differenza. Pensiamo ad esempio alla pesca in piccoli corsi d'acqua, laghetti tranquilli o sotto sponde alberate dove lo spazio per lanciare è limitato. In queste condizioni, la canna fissa ci permette di presentare l'esca in modo naturale e discreto, ingannando anche i pesci più sospettosi.
Un altro vantaggio è la sensibilità. La linea diretta tra canna e galleggiante ci permette di percepire anche le tocche più delicate, aumentando le nostre possibilità di ferrata. Personalmente, in Liguria, la uso spesso in torrenti per insidiare le trote, sfruttando la sua maneggevolezza tra la vegetazione.
Attrezzatura/setup consigliato
La scelta dell'attrezzatura è fondamentale per il successo. Ecco cosa ti consiglio:
- Canna: Opta per una canna fissa in carbonio di lunghezza compresa tra i 4 e i 7 metri. La lunghezza dipende dal tipo di spot che frequenti. Per torrenti stretti, una 4 metri è sufficiente, mentre per laghetti più ampi, una 6 o 7 metri ti darà più raggio d'azione. Io personalmente preferisco le canne leggere e bilanciate, che mi permettono di pescare per ore senza affaticarmi.
- Filo: Utilizza un monofilo di diametro compreso tra 0.10 e 0.14 mm, a seconda della taglia dei pesci che prevedi di catturare. Un buon filo deve essere resistente all'abrasione e con un basso allungamento.
- Galleggiante: Scegli un galleggiante leggero, da 0.5 a 2 grammi. La forma del galleggiante dipende dalle condizioni dell'acqua: a goccia per acque calme, a pera rovesciata per acque leggermente mosse.
- Ami: Utilizza ami piccoli, dal numero 16 al 20, a gambo lungo e filo sottile. Un amo affilato è essenziale per una ferrata efficace.
- Piombatura: La piombatura è cruciale per la presentazione dell'esca. Io preferisco una piombatura scalare, con pallini di piombo di diverse dimensioni distribuiti lungo il filo. Questo permette all'esca di affondare in modo naturale.
Passi operativi o tecnica (step-by-step)
- Scegli lo spot: Individua una zona con acqua calma e fondale non troppo profondo. Cerca zone con vegetazione sommersa o sponde alberate.
- Prepara la montatura: Lega il galleggiante al filo principale. Distribuisci i pallini di piombo lungo il filo, partendo con i più pesanti vicino al galleggiante e diminuendo gradualmente verso l'amo. Lega l'amo al terminale.
- Innesca l'esca: Innesca l'esca sull'amo. Le esche più comuni sono il bigattino, il verme di terra e la larva di mosca carnaria.
- Sonda il fondo: Regola la profondità del galleggiante in modo che l'esca sfiori il fondo.
- Presenta l'esca: Lancia la lenza delicatamente, cercando di far cadere l'esca nel punto desiderato.
- Osserva il galleggiante: Presta attenzione a qualsiasi movimento del galleggiante. Una leggera affondata o uno spostamento laterale possono indicare una toccata.
- Ferra: Appena percepisci una toccata, ferra con un movimento rapido e deciso del polso.
- Recupera il pesce: Recupera il pesce con delicatezza, mantenendo la lenza in tensione.
Errori comuni
- Utilizzare una canna troppo pesante: Una canna pesante affatica il braccio e rende difficile percepire le toccate.
- Utilizzare un filo troppo grosso: Un filo grosso è più visibile e spaventa i pesci.
- Utilizzare un galleggiante troppo pesante: Un galleggiante pesante affonda troppo velocemente e non permette all'esca di muoversi in modo naturale.
- Non sondare il fondo: Non sondare il fondo significa non sapere a che profondità si trova l'esca.
- Ferrare troppo tardi: Ferrare troppo tardi significa perdere il pesce.
Checklist rapida
- Canna fissa in carbonio (4-7 metri)
- Filo monofilo (0.10-0.14 mm)
- Galleggiante leggero (0.5-2 grammi)
- Ami piccoli (n. 16-20)
- Piombatura scalare
- Esche (bigattino, verme di terra, larva di mosca carnaria)
FAQ
- Qual è la lunghezza ideale della canna fissa? La lunghezza ideale dipende dallo spot. Per torrenti stretti, 4 metri sono sufficienti, mentre per laghetti più ampi, 6 o 7 metri ti daranno più raggio d'azione.
- Che tipo di filo devo usare? Utilizza un monofilo di diametro compreso tra 0.10 e 0.14 mm, a seconda della taglia dei pesci che prevedi di catturare.
- Quali sono le esche migliori per la canna fissa? Le esche più comuni sono il bigattino, il verme di terra e la larva di mosca carnaria.
- Come devo piombare la lenza? Io preferisco una piombatura scalare, con pallini di piombo di diverse dimensioni distribuiti lungo il filo.
- Quando devo ferrare? Appena percepisci una toccata, ferra con un movimento rapido e deciso del polso.
Conclusione/actionable takeaway
La pesca con la canna fissa è una tecnica che merita di essere riscoperta. Con la giusta attrezzatura e un po' di pratica, potrai catturare pesci in situazioni dove altre tecniche falliscono. Non aver paura di sperimentare e adattare la tecnica alle tue esigenze. Esci, prova, e riscopri il fascino di questa tecnica tradizionale!
Ultimo aggiornamento: febbraio 2026 – contenuti e tecniche attuali.
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📷 Foto di Andy Luo su Unsplash
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