Triglia
Mullus surmuletus
Altri nomi: Triglia di scoglio, Triglietta
La triglia (Mullus surmuletus), conosciuta come triglia di scoglio per distinguerla dalla cugina triglia di fango, è uno dei pesci più apprezzati della tradizione gastronomica mediterranea, famoso fin dall'antichità romana quando veniva pagato a peso d'oro per la raffinatezza delle sue carni. Questo elegante pesce dal caratteristico colore rosso-arancio con strisce gialle, immediatamente riconoscibile per i due lunghi barbigli sotto il mento, può raggiungere i 40 cm di lunghezza, anche se le catture più comuni sono di esemplari tra i 15 e i 25 cm. I barbigli della triglia sono straordinari organi sensoriali tattili e gustativi che usa per setacciare il fondale alla ricerca di vermi, piccoli crostacei e molluschi nascosti nel sedimento: osservare una triglia mentre 'tasta' il fondo è uno spettacolo affascinante. Vive su fondali rocciosi e sabbiosi da 5 a 400 metri di profondità, e si pesca efficacemente con il bolentino leggero usando gamberetto, verme coreano o pezzetti di pesce come esca. Ami piccoli sono fondamentali per la sua bocca delicata. In cucina, la triglia di scoglio è molto più pregiata della triglia di fango: la sua carne delicata e dal sapore raffinato è perfetta al cartoccio, fritta, in umido o alla livornese. Curiosità: nell'antica Roma, il fegato di triglia era considerato una prelibatezza riservata ai più ricchi.
Dove trovarla in Italia
La triglia — sia la triglia di scoglio che quella di fango — è uno dei pesci più comuni e apprezzati in cucina lungo tutte le coste italiane. In Liguria si trova su fondali misti tra 10 e 40 metri, catturabile con il bolentino leggero da piccole imbarcazioni. L'Adriatico è il mare della triglia per eccellenza: le triglie di fango dell'Adriatico romagnolo e marchigiano sono famose per la qualità e l'abbondanza. In Toscana, le zone al largo dell'Elba e della costa maremmana offrono triglie di scoglio di taglia. In Sardegna, i fondali tra 20 e 60 metri con detrito e posidonia sono particolarmente produttivi. In Sicilia, soprattutto nel Canale di Sicilia, le triglie raggiungono dimensioni notevoli. La differenza rispetto ad altri paesi è che in Italia la triglia di scoglio è considerata nettamente superiore alla triglia di fango per qualità gastronomica. Gli spot migliori sono i fondali con detrito e alghe a 10-50 metri, le zone rocciose con sabbia fine, e le aree dove il fondale misto crea microhabitat ricchi di invertebrati.
Il consiglio dell'esperto
La triglia è un pesce di fondale che cerca cibo scavando nella sabbia con i suoi barbigi sensoriali. Per il bolentino leggero, usa un terminale con amo del 8-10 e innesca un gamberetto piccolo o un pezzetto di coreano. La chiave è far lavorare l'esca sul fondo: cala fino a toccare, poi solleva appena (20-30 cm) e ridiscendi. Questo movimento simula un piccolo organismo che si muove nel sedimento. Il trucco? Aggiungi una piccola perla luminosa sopra l'amo — la triglia è attratta dai punti luminosi sul fondale.
— Staff FishandTips
Errori comuni da evitare
- 1Pescare troppo alto dal fondo: la triglia è un pesce bentonico, l'esca deve stare a contatto con il fondale
- 2Usare ami troppo grandi: la triglia ha una bocca piccola, ami del 8-10 sono la misura ideale
- 3Non sentire l'abboccata: la triglia morde delicatamente, serve un terminale sensibile e attenzione massima
- 4Confondere triglia di scoglio e di fango: la triglia di scoglio ha colori più vivaci e sta su fondali rocciosi, quella di fango su fondali sabbiosi
Taglia max
40 cm
Peso medio
100-300 g
Difficoltà
Combattività
Stagionalità
Come pescare la Triglia
Tecniche consigliate
Esche naturali
- Gamberetto
- Verme coreano
- Pezzetti di pesce
Artificiali
- Raramente
Dove trovarla
Fondali misti, zone con detrito
Consigli degli esperti
- Ami piccoli, ha bocca delicata
- Si pesca spesso insieme ad altri pesci di fondo
- Le triglie di scoglio sono più pregiate
- Ottima come esca per altri pesci
Caratteristiche
- Lunghezza massima
- 40 cm
- Lunghezza media
- 15-25 cm
- Peso massimo
- 1 kg
- Longevità
- 10 anni
- Colore
- Rosso-arancio con strisce gialle
- Famiglia
- Mullidae
Habitat
- Ambiente
- Fondali rocciosi e sabbiosi
- Profondità
- 5-400 m
- Fondale
- Misto
Usa i barbigli per cercare vermi e crostacei nel fondale.
Comportamento
- Alimentazione
- Vermi, piccoli crostacei, molluschi
- Attività
- Diurna
- Socialità
- In piccoli gruppi
- Migrazione
- Stanziale
Riproduzione
- Periodo
- Maggio-Luglio
- Maturità sessuale
- 1-2 anni
- Deposizione
- In acque costiere
Record
Record Mondiale
0.98 kg
Record Italia
0.85 kg
Trofeo
Oltre 400g considerato buono
In cucina
Carne delicata, sapore raffinato
Curiosità
- I barbigli sono organi di senso tattile e gustativo
- I Romani la pagavano a peso d'oro
- Esistono triglia di scoglio e di fango
- Il fegato era considerato una prelibatezza
Conservazione
Stato IUCN
LC (Least Concern)
Minacce
Pesca a strascico
Regolamentazioni
Taglia minima 11 cm
