Tracina Ragno
Trachinus draco
Altri nomi: Pesce ragno
La tracina (Trachinus draco) vive infossata nella sabbia in acque basse. Ha spine velenose sul primo dorsale e sugli opercoli: puntura molto dolorosa. Pesce di battigia, talvolta catturato a beach ledgering. Carne buona ma maneggiare con massima attenzione.
Dove trovarla in Italia
La tracina (o pesce ragno) è uno dei pesci più temuti delle spiagge italiane per le sue spine dorsali velenose, ma è anche un eccellente pesce da pesca e da tavola. Presente su tutte le coste sabbiose italiane, è particolarmente abbondante in Adriatico — da Rimini a Puglia — dove le spiagge basse e sabbiose sono il suo habitat ideale. In Liguria è meno comune per la scarsità di spiagge sabbiose, ma presente nelle zone di Albenga e nella Riviera di Ponente. In Toscana, le coste della Versilia e della Maremma ospitano popolazioni importanti. In Sardegna, le spiagge del sud e della costa occidentale vedono tracine in abbondanza. In Sicilia, specialmente le coste meridionali. La differenza rispetto alla pesca della tracina (weever fish) in Atlantico è che nel Mediterraneo italiano la specie è più piccola ma molto più comune in acque bassissime (spesso sotto il metro di profondità), il che la rende un rischio reale per i bagnanti. Gli spot tipici sono i bassi fondali sabbiosi delle spiagge, le zone dove la sabbia è compatta e poco profonda, e le aree con leggera corrente dove la tracina si insabbia per tendere agguati.
Il consiglio dell'esperto
La tracina è l'incubo dei bagnanti ma un pesce divertente e buonissimo per chi la pesca consapevolmente. Il beach ledgering leggero è la tecnica migliore: usa un terminale con amo del 6-8 innescato con verme americano o coreano e lancia a 20-40 metri dalla riva su fondale sabbioso. La tracina attacca con decisione e il combattimento è sorprendentemente energico per le sue dimensioni. ATTENZIONE CRITICA: le spine dorsali sono velenose e il dolore è fortissimo — usa SEMPRE una pinza per slamare la tracina e non toccarla MAI a mani nude. Se vieni punto, immergi la mano in acqua molto calda (non bollente) per 30 minuti: il calore neutralizza il veleno. In cucina, fritta o in zuppa, la tracina è eccellente.
— Staff FishandTips
Errori comuni da evitare
- 1Toccare la tracina a mani nude: le spine dorsali iniettano un veleno proteico molto doloroso, usa SEMPRE pinze e guanti
- 2Pescare dove i bagnanti camminano: è meglio pescare la tracina in zone isolate, per non creare situazioni di pericolo con i bagnanti
- 3Non portare acqua calda: se vieni punto, l'acqua calda (45-50°C) è l'unico rimedio immediato efficace
- 4Sottovalutare il pesce in cucina: la tracina è un pesce eccellente, la carne bianca e soda è perfetta fritta o in zuppa di pesce
Taglia max
53 cm
Peso medio
200-500 g
Difficoltà
Combattività
Stagionalità
Come pescare la Tracina Ragno
Artificiali
- Raro su artificiali
Dove trovarla
Fondali sabbiosi bassi
Consigli degli esperti
- ATTENZIONE spine velenose dorsale e opercoli
- Usa pinze lunghe per slamare
- Vive infossata: abboccate improvvise
Caratteristiche
- Lunghezza massima
- 53 cm
- Lunghezza media
- 15-30 cm
- Peso massimo
- 1 kg
- Longevità
- 7 anni
- Colore
- Sabbia con bande scure
- Famiglia
- Trachinidae
Habitat
- Ambiente
- Fondali sabbiosi bassi
- Profondità
- 0-50 m
- Fondale
- Sabbia
Si infossa lasciando fuori solo occhi e dorsale velenosa.
Comportamento
- Alimentazione
- Piccoli pesci e crostacei
- Attività
- Diurna
- Socialità
- Solitario
- Migrazione
- Costiera
Riproduzione
- Periodo
- Primavera-estate
- Maturità sessuale
- 2 anni
- Deposizione
- Costiero
Record
Record Mondiale
1.0 kg
Record Italia
0.9 kg
Trofeo
Oltre 500 g
In cucina
Carne buona, usata per zuppe
Curiosità
- Puntura molto dolorosa, veleno termolabile (acqua calda aiuta)
- Si infossa lasciando spuntare la dorsale
- Pericolo anche per i bagnanti
Conservazione
Stato IUCN
LC (Least Concern)
Minacce
Nessuna particolare
Regolamentazioni
Nessuna taglia minima