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Scorfano Rosso

Scorpaena scrofa

Altri nomi: Scorfano di fondale, Cappone

Lo scorfano rosso (Scorpaena scrofa), conosciuto anche come scorfano di fondale o cappone, è il re indiscusso delle zuppe di pesce italiane e uno dei pesci di fondale più pregiati del Mar Mediterraneo, ma anche uno dei più pericolosi da maneggiare per le sue spine velenose. Questo pesce dall'aspetto quasi alieno, con il corpo tozzo di colore rosso-arancio maculato, la testa grande e irta di spine e appendici cutanee, può raggiungere i 50 cm di lunghezza e i 3 kg di peso, anche se le catture più comuni sono di esemplari tra i 20 e i 35 cm. Lo scorfano rosso è un maestro del mimetismo: vive sui fondali rocciosi e coralligeni tra i 20 e i 500 metri di profondità, immobile come una roccia, in attesa di tendere agguati ai pesci e crostacei di passaggio. È più attivo di notte. ATTENZIONE: le spine dorsali e opercolari dello scorfano iniettano un veleno che causa dolore intensissimo, gonfiore e talvolta reazioni allergiche. Il veleno si neutralizza con il calore: in caso di puntura, immergere la parte colpita in acqua calda. Non afferrare mai uno scorfano a mani nude! La pesca più efficace è il bolentino profondo con gambero, calamaro o pezzetti di pesce. La carne dello scorfano è bianca, soda e squisita, ingrediente fondamentale per il cacciucco livornese, la zuppa di pesce e le preparazioni all'acqua pazza.

Dove trovarla in Italia

Lo scorfano rosso è il re dei fondali rocciosi italiani, un pesce dall'aspetto minaccioso ma dalla carne straordinariamente pregiata. In Liguria, le cigliate profonde al largo di Camogli e Portofino ospitano esemplari di ottima taglia catturabili con il bolentino profondo. La Sardegna è il territorio d'eccellenza: le secche profonde di Capo Carbonara, la costa orientale e le zone al largo dell'Asinara offrono scorfani rossi di dimensioni ragguardevoli. In Sicilia, lo Stretto di Messina e le zone profonde delle Egadi sono spot storici. La Puglia, con le secche al largo del Gargano, e la Campania con le zone al largo di Capri e Ischia completano il quadro. La differenza rispetto alla pesca dello scorfano in Atlantico è che nel Mediterraneo italiano si trova a profondità leggermente inferiori e si cattura efficacemente con il bolentino tradizionale. Gli spot ideali sono i fondali rocciosi con anfratti e grotte tra 30 e 100 metri, le cigliate dove il fondo scende bruscamente, e i relitti affondati dove gli scorfani trovano riparo.

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Il consiglio dell'esperto

Lo scorfano rosso è un pesce stanziale: se ne trovi uno, ce ne sono altri nella stessa zona. Il bolentino profondo con calamaro fresco è la tecnica regina. Taglia il calamaro a strisce lunghe e sottili — lo scorfano preferisce esche che ondeggiano nella corrente. Cala il terminale fino a toccare il fondo e poi solleva di mezzo metro: lo scorfano caccia appena sopra il fondale. ATTENZIONE: le spine dorsali dello scorfano sono velenose — usa sempre un guanto e pinze per slamarlo. Mai prendere in mano uno scorfano senza protezione.

— Staff FishandTips

Errori comuni da evitare

  • 1Pescare troppo alto dal fondo: lo scorfano è un pesce di fondale, l'esca deve stare entro un metro dal fondo
  • 2Usare esche piccole: lo scorfano ha una bocca grande per le sue dimensioni, esche generose funzionano meglio
  • 3Toccare il pesce a mani nude: le spine dorsali sono velenose e causano un dolore fortissimo, usa sempre guanti o pinze
  • 4Usare ami troppo sottili: le fauci dello scorfano sono dure, servono ami robusti e una ferrata decisa

Taglia max

50 cm

Peso medio

500g-1.5 kg

Difficoltà

Combattività

Stagionalità

Gen
Feb
Mar
Apr
Nov
Dic
Periodo migliore Buono Difficile

Pescabile tutto l'anno, meglio in estate.

Periodo top: Giugno

Come pescare la Scorfano Rosso

Tecniche consigliate

Esche naturali

  • Gambero
  • Calamaro
  • Pezzetti di pesce

Artificiali

  • Jig lenti
  • Inchiku

Dove trovarla

Fondali rocciosi profondi, relitti

Consigli degli esperti

  • ATTENZIONE! Le spine sono velenose
  • Fondali rocciosi tra i 30 e i 100 metri
  • Muovi l'esca lentamente sul fondo
  • Non afferrarlo mai a mani nude!

Caratteristiche

Lunghezza massima
50 cm
Lunghezza media
20-35 cm
Peso massimo
3 kg
Longevità
20 anni
Colore
Rosso-arancio con macchie
Famiglia
Scorpaenidae

Habitat

Ambiente
Fondali rocciosi
Profondità
20-500 m
Fondale
Roccioso, coralligeno

Vive mimetizzato sui fondali rocciosi profondi.

Comportamento

Alimentazione
Predatore di agguato, pesci e crostacei
Attività
Più attivo di notte
Socialità
Solitario
Migrazione
Stanziale

Riproduzione

Periodo
Maggio-Agosto
Maturità sessuale
4-5 anni
Deposizione
Depone masse gelatinose di uova

Record

Record Mondiale

2.9 kg

Record Italia

2.6 kg

Trofeo

Oltre 1 kg considerato buono

In cucina

Qualità:
|Taglia minima: 18 cm

Carne bianca, soda, squisita

Zuppa di pesceAll'acqua pazzaAl forno

Curiosità

  • Le spine iniettano un veleno doloroso
  • Il veleno si neutralizza col calore
  • Indispensabile per il cacciucco livornese
  • Si mimetizza perfettamente

Conservazione

Stato IUCN

LC (Least Concern)

Minacce

Pesca commerciale

Regolamentazioni

Taglia minima 18 cm