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San Pietro

Zeus faber

Altri nomi: Pesce San Pietro, Gallinella d'acqua

Il San Pietro (Zeus faber) è inconfondibile per il corpo discoidale e la macchia scura laterale. Predatore di fondo medio (30-200 m), vive vicino a secche e relitti. Raro da riva, più frequente a bolentino o traina lenta. Carne tra le più pregiate.

Taglia max

70 cm

Peso medio

1-3 kg

Difficoltà

Combattività

Stagionalità

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
Periodo migliore Buono Difficile

Primavera il momento migliore.

Come pescare la San Pietro

Tecniche

Bolentino medioTraina lenta

Esche naturali

  • Calamaro
  • Seppia
  • Arenicola

Artificiali

  • Jig lenti

Dove trovarla

Secche e relitti 40-120 m

Consigli degli esperti

  • Preferisce esche molli e naturali
  • Attacca lento ma deciso
  • Molto raro: cattura di pregio

Caratteristiche

Lunghezza massima
70 cm
Lunghezza media
30-50 cm
Peso massimo
8 kg
Longevità
12 anni
Colore
Bronzo dorato con macchia nera
Famiglia
Zeidae

Habitat

Ambiente
Fondali medi
Profondità
30-200 m
Fondale
Roccioso, detritico

Vicino a secche, relitti, pendii.

Comportamento

Alimentazione
Predatore di piccoli pesci
Attività
Diurno
Socialità
Solitario o in piccoli gruppi
Migrazione
Limitata

Riproduzione

Periodo
Aprile-Giugno
Maturità sessuale
3-4 anni
Deposizione
In acque aperte

Record

Record Mondiale

8.2 kg

Record Italia

6.5 kg

Trofeo

Oltre 3 kg

In cucina

Qualità:
|Taglia minima: Nessuna specifica

Carne bianca, dolce e finissima

Al fornoVaporeFiletto alla piastra

Curiosità

  • La macchia laterale è detta 'impronta di San Pietro'
  • Predatore molto lento
  • Spesso bycatch della pesca a fondo

Conservazione

Stato IUCN

LC (Least Concern)

Minacce

Pesca a strascico

Regolamentazioni

Nessuna taglia minima specifica