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Pesca sportiva: scatta l’obbligo di registrare le catture in un’app

In breve

In questa guida scoprirai Da maggio 2026 ogni pescatore deve scaricare l'app RecFishing e registrare le catture di tonno rosso, pesce spada, lampuga e alalunga. Ecco cosa cambia e quali rischi ci sono per chi non si adegua.

Ultimo aggiornamento: maggio 2026

Da maggio 2026 ogni pescatore deve scaricare l'app RecFishing e registrare le catture di tonno rosso, pesce spada, lampuga e alalunga. Ecco cosa cambia e quali rischi ci sono per chi non si adegua.

di Fish and Tips 10 maggio 20264 min di lettura
Pesca sportiva: scatta l’obbligo di registrare le catture in un’app

La pesca sportiva in Italia entra ufficialmente nell'era digitale. Con il decreto direttoriale n. 194803 del 27 aprile 2026 il Ministero dell'Agricoltura ha introdotto l'obbligo di utilizzare l'app RecFishing per registrare le catture durante l'attività di pesca ricreativa in mare.

La novità riguarda migliaia di pescatori italiani — da chi pesca dalla scogliera a chi va in apnea, fino a chi esce in barca — e si aggiunge al tradizionale tesserino MASAF che resta comunque obbligatorio.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia, chi deve registrarsi, quali specie vanno dichiarate, e come evitare sanzioni.

Cos'è RecFishing e perché è stata introdotta

RecFishing è un'applicazione voluta dall'Unione Europea per uniformare la raccolta dati sulla pesca ricreativa nei paesi membri. L'obiettivo dichiarato è fornire ai gestori delle risorse marine informazioni precise sull'impatto reale della pesca sportiva sugli stock ittici.

Fino ad oggi, infatti, mancavano dati affidabili su quanto pescato dai dilettanti — e questa lacuna rendeva difficile prendere decisioni di gestione basate su numeri reali. Con RecFishing l'UE punta a colmare questo vuoto.

L'app è scaricabile gratuitamente da Google Play Store e Apple Store.

Chi deve registrarsi obbligatoriamente

L'obbligo di iscrizione su RecFishing riguarda tutte le persone fisiche maggiori di 16 anni che praticano pesca sportiva o ricreativa in mare nelle seguenti modalità:

In sostanza, chiunque pratichi pesca ricreativa marina deve adeguarsi.

Quali specie vanno registrate

L'obbligo di dichiarazione delle catture su RecFishing non riguarda tutte le specie pescate, ma solo quelle soggette a misure di conservazione UE. Per il 2026 l'elenco comprende:

Per tutte le altre specie continuano a valere le regole tradizionali — comunicazione annuale al MASAF, taglie minime, divieti locali e ordinanze delle Capitanerie di Porto.

La differenza tra tesserino MASAF e RecFishing

Uno degli errori più comuni in questi giorni è confondere i due adempimenti. Sono due cose diverse e indipendenti.

Il tesserino MASAF (chiamato anche "permesso di pesca sportiva" o "censimento") è il documento nazionale che autorizza a pescare in mare. Si ottiene gratuitamente registrandosi sul portale SIAN del Ministero, ha validità annuale, e va sempre portato con sé.

RecFishing è invece il sistema europeo di registrazione delle catture per le quattro specie elencate sopra. Non sostituisce il tesserino MASAF — lo affianca.

Per essere in regola nel 2026 bisogna avere entrambi.

Come registrarsi su RecFishing — procedura passo per passo

La procedura di iscrizione è gratuita e richiede pochi minuti. Ecco i passaggi.

1. Scarica l'app Vai su Google Play Store o Apple Store e cerca "RecFishing". L'applicazione è ufficiale e gratuita.

2. Crea un account EU Login Per registrarti serve un account EU Login, le credenziali europee uniche per i servizi digitali dell'UE. Se non ne hai uno, lo crei direttamente dall'app.

3. Completa il profilo Inserisci i tuoi dati anagrafici e il tipo di pesca che pratichi. Una volta completato il profilo, l'app genera un codice RecFishing personale.

4. Inserisci il codice nel tesserino MASAF Il codice RecFishing va inserito durante il rilascio o rinnovo del tesserino nazionale sul portale SIAN. Questo collega i due sistemi.

5. Usa l'app durante la pesca Prima di iniziare la battuta apri una sessione di pesca nell'app. Quando catturi una delle specie soggette a obbligo, registra la cattura indicando specie, lunghezza, peso e se viene trattenuta o rilasciata.

Cosa rischia chi non si registra

Il decreto è entrato in vigore il 7 maggio 2026 con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Da quel momento i pescatori che non sono in regola rischiano sanzioni amministrative previste dalla normativa nazionale sulla pesca.

Le sanzioni possono variare in base alla violazione contestata. In caso di controllo da parte della Guardia Costiera o delle autorità marittime, il pescatore deve essere in grado di mostrare:

Le critiche dei pescatori

La nuova normativa ha generato non poche polemiche tra gli appassionati. Le obiezioni più comuni riguardano la complessità burocratica del sistema, le difficoltà tecniche per i pescatori meno avvezzi alla tecnologia, e il rischio che l'obbligo digitale scoraggi la pratica della pesca ricreativa.

In Francia, per esempio, l'applicazione dello stesso obbligo è stata temporaneamente sospesa proprio a causa delle difficoltà di attuazione pratica. In Italia per ora il sistema è entrato in vigore regolarmente.

Resta il fatto che, piaccia o meno, la registrazione digitale è oggi un adempimento obbligatorio per chiunque pratichi pesca sportiva in mare in Italia.

Cosa fare adesso — checklist pratica

Se sei un pescatore sportivo, ecco cosa devi fare entro le prossime settimane per essere in regola:

Verifica che il tuo tesserino MASAF sia valido per il 2026. Se è scaduto, rinnovalo gratuitamente sul portale SIAN.

Scarica l'app RecFishing da Google Play o Apple Store.

Crea il tuo account EU Login e completa il profilo.

Annota il codice RecFishing personale che l'app ti genera.

Inserisci il codice nel tuo tesserino MASAF.

Quando esci a pescare, ricordati di aprire la sessione sull'app prima di iniziare e di registrare le catture delle specie soggette a obbligo.

Nei prossimi mesi è probabile che l'elenco delle specie soggette a registrazione venga ampliato. Conviene quindi tenersi aggiornati e mantenere l'app installata anche se al momento si pesca solo specie non incluse.

Conclusioni

L'introduzione di RecFishing rappresenta un cambiamento importante per la pesca sportiva italiana. Da una parte aumenta la burocrazia digitale, dall'altra avvicina l'Italia a un sistema europeo armonizzato di gestione degli stock ittici.

Per ora l'obbligo di registrazione si limita a quattro specie pelagiche di alto valore commerciale, ma il sistema è pensato per espandersi nel tempo. Il consiglio è adeguarsi subito, scaricare l'app e completare la procedura — è gratuita e richiede meno di 15 minuti.

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Scheda specie menzionata

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